Due estratti vegetali a confronto

Gli estratti dei frutti di Hippophae rhamnoides (Elaeagnaceae) e di Cassia fistula (Fabaceae) hanno un grande potenziale come medicinali o ingredienti cosmetici.

Lo scopo dello studio è stato quello di valutare la loro attività antiossidante e le relative attività enzimatiche. Gli estratti sono stati valutati mediante spettrofotometria, in base al loro rispettivo contenuto fenolico totale (TPC), nonché alla loro attività di inibizione della alfa-tirosinasi, della β-glucuronidasi e della α-glucosidasi. H. rhamnoides e C. fistula la mostrano livelli altrettanto elevati di TPC, dell’attività di quencing dello ione idrossile e di inibizione della α-glucosidasi e della alfa-tirosinasi (p> 0,05).

Tuttavia differiscono per i loro rispettivi valori ottenuti al saggio DPPH e per l’attività di scavenging dell’ossido nitrico radicale [NO •] e del superossido anione, così come per l’attività di inibizione della β-glucuronidasi. Infatti tutti questi parametri sono significativamente superiori (p ≤ 0,05) negli estratti di C. fistula. I risultati incoraggiano a eseguire più test in vitro al fine di selezionare un estratto vegetale destinato ad applicazioni in campo cosmetico.

Alì Khan, 2017. Cosmetics, doi:10.3390/cosmetics4010003

di A.Bulgarelli

 

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