La nuova tossicologia e il QIVIVE

Qivive

In un articolo uscito sulla rivista Applaid in Vitro Tossicology, Thomas Hartung della Johns Hopkins Center for Alternatives to Animal Testing (CAAT) ha messo in evidenza quali sono gli aspetti più rilevanti per poter utilizzare al meglio il metodo di estrapolazione QIVIVE per passare da risultati in vitro a dosi in vivo.

Un aspetto fondamentale da considerare è la tossicocinetica inversa (TK). A tal riguardo il CAAT ha elaborato una mappa in cui spiega le opportunità della TK in test di tossicità animal-free, prendendo in considerazioni diversi scenari.

Nello stesso articolo il ricercatore ha anche sottolineato la forza degli approcci integrati nella sperimentazione senza animali, tra cui l’approccio dell’AOP (Adverse Outcome Pathway) e lo sviluppo del movimento Human-on-a-chip. Questi nuovi approcci richiedono una validazione altrettanto nuoca, magari basata sulla tossicologia per evidenza. QIVIVE è sicuramente un prerequisito per utilizzare questi approcci.

Hartung Thomas. Applied In Vitro Toxicology. June 2017, ahead of print. https://doi.org/10.1089/aivt.2016.0026
http://online.liebertpub.com/doi/10.1089/aivt.2016.0026

di S.Somaré

LASCIA UN COMMENTO

Please enter your comment!
Please enter your name here