Nuovi usi cosmetici di fango e argille

Saper caratterizzare al meglio la composizione e l’attività di sostanze potenzialmente funzionali da inserire in un cosmetico è fondamentale per individuarne gli ambiti di applicazione, prima di qualunque test. Anche quando si parla di ingredienti cosmetici utilizzati da secoli, come in fanghi e le argille.

Un gruppo di ricercatori greci ha quindi studiato 12 tipi di fanghi provenienti da spa e resort del proprio territorio, tranne uno israeliano, sul Mar Morto, con l’intento di determinarne le proprietà fisiochimiche, la composizione minerale, le caratteristiche delle particelle e la tossicità.

I metodi utilizzati per la caratterizzazione sono stati: potere di difrazione dei raggi X (XRD), analisi termogravimetrica (TGA), misure area di superficia specifice dell’assorbimento di azoto (BET), spettroscopia e cromatografia ionica. Nel corso delle analisi molti fanghi sono stati individuati come fonte di fenoli, caratteristica che può essere utile in ambito cosmetico. Lo studio ha quindi permesso di individuare ulteriori usi di questo ingrediente che è di per sé sostenibile.

Kamitsou MD., Sygouni V. et al. Physicochemical characterization of sterilized muds for pharmaceutics/cosmetics applications. Environmental Geochemistry and Health. Pubblicato online il 30 dicembre 2017

https://link.springer.com/article/10.1007%2Fs10653-017-0066-8

di S.Somaré

 

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