Perfezionare la pelle con Primer, BB e CC cream

Si tratta tipicamente di un prodotto in gel o crema da utilizzare come base per il trucco del viso al fine di minimizzare imperfezioni come pori dilatati, rossori, micro-rughe e soprattutto per prolungare la durata del trucco. Oltre al primer per il viso, esiste la versione specifica occhi per uniformare le palpebre, e quella per le labbra, che formando un film trasparente agisce da filler sulle piccole rughe del contorno labbra e contribuisce alla tenuta di rossetti e gloss.

Primer
Le forme “basic” sono basi per il trucco che non si rivolgono a un problema particolare, hanno la funzione di migliorare e uniformare l’aspetto dell’incarnato per permettere una perfetta stesura del fondotinta e aumentarne la tenuta durante il giorno. Si tratta di gel siliconici anidri perfettamente trasparenti a base di polimeri e cere siliconiche (tab.1-2-3).

Tab.1- Formula base primer

Isododecane (and) Dimethicone Crosspolymer40%
C30-45 Alkyldimethylsilyl Polypropylsilsesquioxane20%
Dimethicone20%
Dimethicone (and) Dimethicone Crosspolymer20%

Tab.2- Primer Idratante

Polymethylsilsesquioxane 6%
Water (and) Glyceryl Polyacrylate (and) 1,3-Butylene Glycol (and) PVM/MA 8%
Sodium Hyaluronate1%
Waterq.b. 100
Carbomer1%
Il componente base di questa formula è rappresentato da un blend polimerico che forma un film idratante sulla pelle assicurando un tocco vellutato.
Il polymethylsilsesquioxane è una polvere caratterizzata da particelle sferiche con dimensioni di 5 micron utilizzabile in formulazioni a base acquosa in quanto caratterizzato da un’ottima disperdibilità in acqua.

Tab.3- Primer pelli miste/grasse

Cyclopentasiloxaneq.b. 100
Cyclopentasiloxane (and) Stearoxymethicone/15%
Dimethicone Copolymer (and) Dimethicone
Isododecane (and) Polysilicone-1110%
SIlica0.5%
Alle formulazioni trasparenti si affiancano le varianti con funzione di correttori: si tratta di basi trucco che intervengono sulle discromie della pelle sfruttando la teoria dei colori, secondo la quale due colori complementari, sovrapponendosi, si neutralizzano. Vengono utilizzati i colori verde e lilla, grazie all’aggiunta di pigmenti: il primer caratterizzato dall’uso di pigmenti di colore verde contribuisce a nascondere le imperfezioni legate a couperose e capillari in genere; il primer nella variante lilla e rosata, illumina la carnagione olivastra rendendo il colorito del viso più sano, fresco e luminoso. I primer illuminanti sono arricchiti di particelle soft focus riflettenti in grado di ravvivare il colorito e rendere la pelle radiosa. Si stanno anche sempre più diffondendo primer “specifici” come quelli pensati per pelli giovani e con problemi di lucidità nella cui formulazione sono inserite micro-sfere che agiscono come “spugne”, assorbendo l’eccesso di sebo e riflettendo la luce, o ingredienti che contribuiscono a ridurre i pori dilatati, come l’estratto di Lens esculenta, ricco in oligosaccaridi, capace di affinare la grana della pelle e richiudere i pori responsabili dell’irregolarità del rilievo cutaneo. Un altro tipo sono i primer per pelli mature, come le basi idratanti pensate per pelli secche arricchite di complessi antiossidanti o a effetto filler per riempire linee e rughe sottili. Esistono poi formulazioni ancora più specifiche, come il caso di chi usa make-up di tipo minerale e quindi il primer aiuta l’applicazione e la tenuta delle polveri libere, oppure per chi vuole evitare i siliconi si stanno diffondendo formule a base naturale. Si tratta di una formulazione completamente oil-free, quindi adatta a una pelle con problemi di secrezione sebacea e pori dilatati. La parte siliconica volatile, dopo l’applicazione lascia un after feel asciutto e dall’aspetto matt.

BB Cream
L’ultimo tormentone nello skin care sono le BB Cream, ultimamente non si parla che di questi nuovi prodotti che illuminano, idratano, proteggono, schiariscono, colorano e… fanno di tutto un po’ per la nostra pelle. Le Blemish Balm Cream nascono in Germania dove alcuni dermatologi le prescrivevano a pazienti che erano stati sottoposti a trattamenti laser al fine di migliorare il colorito della pelle. È però in Corea che le BB cream cominciano a essere usate da molte più donne, per poi diventare oggi un prodotto cosmetico irrinunciabile non solo nel mondo asiatico, ma in tutto il mondo, dove oggi risulta essere uno fra i prodotti cosmetici più venduti. Da ricerche Mintel, si evidenzia che nell’ultimo anno in Europa sono state immesse sul mercato circa 100 BB cream, a fronte di un mercato mondiale che dall’inizio del 2012 haintrodotto circa 500 prodotti, e sempre da ricerche Mintel risulta che Cina, Corea del Sud e Giappone hanno immesso sul mercato oltre il 70% delle creme totali. L’idea di avere in un unico prodotto diverse azioni, compresa quelle di uniformare il colorito attraverso pigmenti colorati, sembra essere oggi quella vincente. La BB Creamè una combinazione perfetta fra make-up e cura della pelle, unendo diverse funzioni in un unico prodotto. Grazie ai pigmenti contenuti nelle BB cream la loro prima funzione è quella di uniformare il colorito della pelle, coprendo o attenuando le piccole imperfezioni; in aggiunta a questi vi sono principi attivi che vanno a rispondere a diverse problematiche come mancanza di idratazione, rughe, macchie, discromie ecc. diventando così anche un prodotto di trattamento. Nel mondo asiatico, dove questi prodotti vanno per la maggiore, le formulazioni sono quasi tutte su base siliconica, sono funzionalizzate per la protezione dai raggi UV (molte vantano SPF anche elevati), per l’azione idratante, uniformante e antimacchia (tab.4), i pigmenti vengono generalmente aggiunti nella fase oleosa per facilitarne la dispersione, e i colori finali sono generalmente molto chiari.

Tab.4- BB Cream con SPF

FASE A
Cyclopentasiloxane, Stearoxymethicone/Dimethicone Copolymer&Dimethicone5%
Titanium Dioxide, Cyclopentasiloxane, Hexyl Laurate, PEG-10 Dimethicone,10%
Polyglyceryl-4 Isostearate, Stearic Acid, Alumina
Cyclopentasiloxane15%
Ethylhexyl Methoxycinnamate5%
PEG-10 Dimethicone4,5%
Cyclopentasiloxane,Dimethicone2%
Dimethicone2%
Conservantiq.b.
FASE B
Iron Oxide (Yellow,Red,Black)a colore
Titanium Dioxide (CI 77891)2,4%
Mica2,4%
FASE C
Acqua dep.q.b 100
Glycerin5%
Propylene Glycol2%
Sodium Chloride1%
FASE D
Disteardimonium Hectorite1,5%
Unire la fase B alla fase A e lavorare con turboemulsore, quindi unire lentamente la fase C lavorando con pale di agitazione, quindi con l’aiuto del turboemulsore dosare la fase D.
In America e Europa, le BB cream sono formulate non solo per avere un’azione uniformante del colorito ma anche per avere un’azione protettiva, nutriente, idratante e anti-age, molte sono emulsioni O/A e comunque non siliconiche, scelta dettata prevalentemente dalla diversa fisiologia della pelle caucasica rispetto a quella asiatica (tab. 5): in questo caso i pigmenti sono dispersi nella fase acquosa e le nuances delle creme sono leggermente più scure, diversamente dai fondotinta classici, non ci sono più di due colori per crema (chiara-medio/scura), in quanto la funzione delle BB cream non è quella di andare a coprire e “colorare” la pelle bensì di uniformarla per renderla il più naturale possibile.

Tab.5- BB Cream O/A

FASE A
C12-15 Akyl benzoate5%
Triethylexanoin7%
Diisostearyl Malate1%
Persea gratissima oil2%
Ethylhexyl Methoxycinnamate3%
Butyl Methoxydibenzoylmethane7%
Octocrylene2%
Cetearyl alchol2%
FASE B
Acquaq.b. 100
Glycerin5%
Sodium Stearoyl Glutamate4%
Xanthan gum0,5%
FASE C
Iron Oxide (Yellow,Red,Black)a colore
Titanium Dioxide (CI 77891)5%
FASE D
Conservantiq.b.
Unire la fase A alla fase B e lavorare con turboemulsore dopo aver disperso la fase C nella fase B, lavorare con pale di agitazione e turboemulsore sino a massa completamente omogenea, quindi unire la fase D.
Molti fornitori di materie prime cosmetiche, stanno sviluppando principi attivi in funzione delle BB cream, ma soprattutto nei pigmenti si ritrovano le maggiori novità: vi sono pigmenti incapsulati con la proprietà di non conferire alcun colore alla crema, ma di sprigionarlo al momento dell’applicazione della crema stessa, sistemi coloranti che, anche grazie alla rifrazione della luce, si adattano al colore della pelle del consumatore che applica la crema, pigmenti sempre più facilmente disperdibili in emulsione. Per quanto riguarda i principi attivi, che aiutano a supportare tutte le azioni cosmetiche delle BB cream, sono usati antiossidanti e vitamine per combattere la formazione delle rughe, estratti di liquirizia e vitamina C per l’azione sbiancante e uniformante, acido jaluronico e NMF per donare idratazione, burri e oli per nutrirela pelle. Nonda ultimi, gli emulsionanti, anch’essi sempre più performanti, sia per le emulsioni siliconiche sia per le emulsioni A/O e O/A, capaci di rendere stabili emulsioni molto ricche in principi attivi, pigmenti ma anche, in molti casi, di filtri solari. Le BB cream sono sicuramente risultate vincenti per i consumatori e una bella sfida per i formulatori, ma si sta già guardando oltre, le CC Cream, Color Control Cream, si stanno affacciando sul mercato, l’evoluzione delle BB cream è già arrivata…

CC Cream
Sono apparse recentemente nel mondo Asiatico e un grande marchio dello skin care ha lanciato da pochissimo una CC cream  nel mercato cinese . Rappresentano l’evoluzione delle BB Cream. Le Color Control Cream (CC cream) hanno una texture leggera, non grassa, pur contenendo delle sostanze che apportano nutrimento alla pelle, sono più idratanti, garantendo la completa stabilità del formulato. Rispetto alle BB cream, sono più coprenti, per rendere ancora di più la pelle omogenea e luminosa migliorandone  la  tenuta  sulla pelle. Nella tabella 6 si può notare le differenze  più evidenti fra le BB cream e le CC cream. Ancora una volta i pigmenti sono un pilastro portante per ottenere una buona CC cream. La tecnologia per questi “colori” si evolve continuamente, permettendone l’inserimento nella fase idrosolubile o liposolubile a seconda del trattamento di rivestimento a cui sono stati sottoposti, il loro giusto dosaggio garantisce alla CC cream sia il colore desiderato che il giusto potere coprente. Questi pigmenti associati alla giusta combinazione di oli vanno a donare al prodotto un buon livello di emollienza, si è visto che oli polari utilizzati normalmente nel mondo dei solari, aiutano molto bene a disperdere i pigmenti, conferendo al prodotto una texture non untuosa ma nutriente. Per stabilizzare l’emulsione nella fase acquosa vengono introdotte delle xanthan gum , compatiblili con i pigmenti e fortemente stabilizzanti, aiutano inoltre a rendere il prodotto meno appiccicoso e meglio scorrevole. Anche per le CC cream i principi attivi sono molto importanti, vengono sempre arricchite con sostanze funzionali che garantiscono l’efficacia del prodotto per l’azione idratante, anti macchia  e protettiva dai raggi solari.

di M.T. Genta e P.Bertola

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