Ci sono persone che non si limitano a esercitare una professione, ma ne cambiano il destino. Il professor Leonardo Celleno è stato una di queste. Medico chirurgo, dermatologo, pioniere della cosmetologia scientifica, ha dedicato tutta la sua vita a costruire un dialogo solido e credibile tra ricerca, clinica e industria, in un’epoca in cui questo equilibrio non era affatto scontato.
Fondatore e presidente di Aideco (Associazione Italiana Dermatologia e Cosmetologia), Celleno ha saputo dare forma e dignità scientifica a una disciplina che per troppo tempo era rimasta ai margini del mondo accademico. Con rigore, visione e una straordinaria capacità di mediazione culturale, ha promosso un modello di cosmetologia fondato su evidenze scientifiche, sicurezza e responsabilità etica, contribuendo in modo decisivo al riconoscimento del settore in ambito nazionale e internazionale. Responsabile dell’Unità Operativa di Dermatologia presso la Clinica Columbus-Università Cattolica del Sacro Cuore di Roma, direttore del Centro di Ricerche Cosmetologiche e fondatore del corso di laurea in Scienze e Tecnologie Cosmetologiche in seno alla stessa iniversità, ha formato intere generazioni di professionisti, ricercatori e clinici. Per molti è stato un maestro sempre disponibile e generoso; per altri un riferimento scientifico imprescindibile; per tutti, una voce autorevole capace di indicare la direzione senza mai imporla, mantenendo sempre centrale il valore del metodo e del pensiero critico.
La sua attività di ricerca lo ha portato anche oltre i confini italiani, come dimostra la collaborazione con il centro di ricerca regionale dell’Oregon, negli Stati Uniti, sotto la guida del professor William Montagna, dove ha contribuito a studi fondamentali sulla riparazione dei tessuti e sul tessuto connettivo. È stato inoltre un esperto per gli aspetti applicativi della microscopia elettronica nel settore dermatologico. Parallelamente, ha partecipato attivamente ai principali tavoli di confronto europei sulla sicurezza dei prodotti cosmetici, portando il punto di vista del dermatologo clinico all’interno dei processi regolatori.
Il tratto più distintivo del professor Celleno è stata sempre la capacità di tenere insieme l’elevato livello scientifico con un’attenzione autentica alle persone: agli studenti, ai colleghi, ai professionisti, che in lui trovavano non solo competenza, ma ascolto e guida. Leonardo Celleno lascia un’eredità che va ben oltre le pubblicazioni, i ruoli istituzionali e i traguardi accademici.
Lascia un metodo, una visione, una solida rete di relazioni interdisciplinari e un’idea di cosmetologia come scienza rigorosa e responsabile, al servizio della salute e del benessere. Un’eredità che Aideco continuerà a custodire e a sviluppare con gratitudine e senso di responsabilità, nel segno di quel futuro che lui aveva saputo immaginare molto prima di altri.











