Circa 220 euro pro capite: questa la spesa media annuale per i prodotti cosmetici dei consumatori italiani. Un indicatore che sottolinea l‘essenzialità del cosmetico, bene anelastico, nel paniere della popolazione indipendentemente dal contesto geopolitico e commerciale che si attraversa. Il dato è stato presentato da Roberto Isolda, responsabile del Centro Studi di Cosmetica Italia, in occasione dell’evento Intelligenza Artificiale e cosmetica: persone e macchine che creano bellezza organizzato da SICC (Società Italiana di Chimica e Scienze Cosmetologiche) con il patrocinio dell’Università Statale di Milano.

La spesa per il cosmetico, bene essenziale

Quanto il cosmetico sia parte integrante della quotidianità di ciascuno è confermato anche da altre analisi. In particolare, suddividendo la popolazione in cinque porzioni emerge che il quinto quintile, il più ampio rapportato al primo, offre un indice di spesa in cosmetici pari al 5,2%, a fronte del 5,4% investito in salute, al 7,8% in trasporti e ristorazione e a +100% in oreficeria.

Il cosmetico è trasversale, attestano i numeri: il fatturato dell’industria cosmetica, che raccoglie circa 18 miliardi di euro; quello dell’intera filiera, di oltre 41 miliardi; il ritmo medio di crescita, dove negli ultimi 5 anni si è assistito a un incremento di +5,5% con l’export cresciuto quasi il doppio (8,8 miliardi stimati al 2025, con una media di +9% negli ultimi 10 anni). Un dato, questo, che posiziona l’Italia al 4° porto fra gli esportatori mondiali di cosmetici insieme a Francia, Germania, Spagna e Regno Unito. Importanti anche gli investimenti: 6% del fatturato al 2024, 3% della media nazionale.

I driver dell’industria cosmetica italiana

Tra i driver principali, la sostenibilità e la transizione digitale. Per quanto riguarda il primo, il claim green fino a 5 anni era prerogativa di 1 cosmetico su 3, oggi lo è per quasi un cosmetico su 2.

Venendo alla transizione digitale, se fino ad un paio di anni fa le aziende cosmetiche stimavano l’impatto dell’intelligenza artificiale sul business di circa 50% (49,3), oggi la stima è passata al 57%.

I tool di AI sono oggi impiegati soprattutto in ambito comunicazionale, il più semplice, con strumenti top-bottom al consumatore più che raddoppiati.

In logistica e produzione gli investimenti sono molto più ingenti, con una trasversalità a più settori: automazione dei processi, analisi predittiva, customer intelligence.

È cambiato l’approccio: oggi la regola è implementare rapidamente ciò che genera un vantaggio immediato, evitando progetti lunghi che rischiano di diventare obsoleti prima ancora di essere resi pienamente operativi.

Ad esempio in ambito della comunicazione, l’AI ha raggiunto il 60,8% nel 2026 (vs 29,4% del 2024), l’analisi predittiva il 25,5% (vs 22,9% del 2024), la logistica e produzione il 23,5% rispetto al 21,1 del 2024. In controtendenza il CRM (Customer Relationship Management) che ha subito una flessione dal 18,3% del 2021 all’attuale 13,7%.

AI e industria cosmetica

L’AI può generare efficienza e riduzione dei costi, tuttavia, l’effetto più immediato che si osserva nelle imprese cosmetiche è la maggiore propulsione data al lavoro: aumento della capacità produttiva delle persone, maggiore possibilità di fare analisi da parte di manager e i team, ma anche più simulazioni, più contenuti, più testi, spesso sviluppati in contemporanea.

Ciò impatta sulla maggiore profondità e qualità del lavoro e la valorizzazione delle competenze. Nonostante l’AI, il capitale umano resta al centro: l’anima interpretativa della tecnologia supporta la parte di efficientamento (analisi e snellimento dei processi, supporto al forecasting, creazione di documentazione a supporto), ma la formulazione di prodotto rimane un core umano e dell’azienda, come ogni altra attività che richiede e implica creatività scientifica.

L’AI, in buona sostanza, prende in carico le attività a basso valore, mentre l’expertise umana si concentra sulle attività di alto valore aggiunto: in sinergia queste due variabili efficientano e incentivano il processo.

 

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