Giusto Faravelli SpA debutta nel mondo del make-up colorato, grazie alla nuova collaborazione con Sedna (Société d’Études et Développements de Nouveaux Actifs) per la distribuzione di 2 raffinati prodotti, originari del Brasile, della regione compresa tra il Cerrado e la foresta amazzonica. Lights of Baru è un pigmento color oro in forma di polvere impalpabile e vellutata. Lussuoso, magnetico e luminoso, è colore che diventa trattamento. Ricco in tannini, flavonoidi, acido oleico e attivi funzionali, mentre opacizza, stimola la proliferazione di fibroblasti del 44%, protegge il DNA dall’azione dannosa dei raggi UV, vanta un naturale effetto SPF 30 e PPD-UVA 29,49. Ripara la pelle disidratata più velocemente e ha un’alta compatibilità con la composizione naturale dello strato corneo. Grazie alla vitamina E svolge una spiccata azione antiossidante e stimolante del rinnovo cellulare. È anallergico, non citotossico e non fototossico. Brazil Nut Crystals for make-up è un elegante e raffinato pigmento marrone. Dona un effetto matte, stimola la produzione di collagene nei fibroblasti umani e svolge una spiccata azione antiossidante. Grazie all’elevato contenuto di acido oleico reidrata la pelle danneggiata. È compatibile con la composizione dello strato corneo; protegge la pelle dai danni causati dai raggi UV e previene la formazione di mutazioni a carico del DNA. È ricco in minerali che aumentano le naturali capacità di difesa della pelle, regolano l’omeostasi dell’epidermide e svolgono una spiccata azione anti-age.
Ilaria Borgna
I pigmenti che diventano trattamento
Contagocce metallizzati
Virospack è un’azienda spagnola che produce packaging cosmetico, in particolare flaconi dropper e applicatori contagocce. Essendo stata fondata a Barcellona nel 1956, quest’anno festeggia il suo 60° anniversario. Per celebrare l’importante ricorrenza, la compagnia ha presentato una collezione premium di contagocce dall’aspetto lussuoso, la cui finitura è caratterizzata da un processo di metallizzazione della pompetta in gomma. Questa decorazione, molto difficile da realizzare, permette di metallizzare la parte in gomma senza perdere la tipica elasticità di questo materiale, offrendo così alle marche cosmetiche un packaging di alto impatto visivo, con giochi di luce ed effetto specchiante. Le pompette metallizzate possono essere colorate in oro e in argento, ma anche con i colori di tendenza in questa stagione, come il quarzo rosa, il rosso, il fucsia o il verde. L’azienda dichiara di essere la prima a offrire contagocce metallizzati in-house per prodotti standard; le sue strutture produttive presentano due linee automatiche di metallizzazione con una capacità di produzione superiore a 200.000 pezzi al giorno.
di A.Virgili
Un tocco di perle e colore
Tra i prodotti Amitalia emerge la linea Amipearl®, una serie di pigmenti perlescenti costituiti da una struttura a strati di sottili lamelle di mica naturale o sintetica o vetro (generalmente silicati di alluminio e potassio) e particelle di biossido di titanio e/o pigmenti di varia natura (ossidi di ferro, pigmenti organici e inorganici) che si depositano sulle lamelle stesse, capace di riflettere e rifrangere i raggi luminosi in un’infinita gamma di effetti policromatici e visivi. Sono polveri inodori, insapori, essenzialmente inerti, facilmente dispersibili in sistemi acquosi e anidri, assolutamente innocue grazie alla totale assenza di sostanze nocive e al ridottissimo contenuto di metalli pesanti, di gran lunga inferiore rispetto a quanto stabilito dalla direttiva cosmetica. Indicati per tutte le tipologie di prodotti cosmetici e disponibili in un’ampia collezione nell’intero spettro cromatico e con diversa granulometria per garantire una varietà praticamente infinita di riflessi e giochi di luce e di colore. Le AMIPEARL®, presenti sul mercato italiano delle materie prime cosmetiche da più di dieci anni, sono diventate sinonimo di pigmenti perlescenti ovvero in gergo cosmetico «perle». La collezione AMIPEARL® si suddivide in undici linee che si differenziano in base a: natura della mica utilizzata (naturale o sintetica), tipologia dei pigmenti (ossidi di ferro o pigmenti organici), tecnologia utilizzata nel corso del processo produttivo, per un totale di circa ottanta referenze che spaziano dai colori più classici a quelli più particolari e di tendenza.
Non solo test in vitro
C.A.O. nasce nel 2000 dalla stretta collaborazione tra INT.E.G.RA. e il gruppo RES PHARMA. L’esigenza di RES PHARMA di documentare la sicurezza e l’efficacia dei propri ingredienti cosmetici e il network di competenze specifiche nell’ambito dei test in vitro, messo a disposizione da INT.E.G.RA., ha dato origine al laboratorio di biologia cellulare. C.A.O. esegue test alternativi in vitro per l’industria cosmetica, farmaceutica, chimica e all’attività manifatturiera in generale. L’obiettivo principale è offrire soluzioni ai bisogni espressi dall’industria cosmetica, farmaceutica e chimica nell’ambito di requisiti normativi e alle richieste di mercato. Il gruppo sviluppa autonomamente metodi di laboratorio, sfruttando competenze specializzate e i propri laboratori. C.A.O. mette a disposizione dei propri clienti, oltre al servizio di esecuzione di test in vitro, una gamma di prodotti e servizi, che comprendono, fornitura di kit per il laboratorio, formazione e assistenza nello sviluppo di strategie di testing. Dal 2008 il successo dell’area testing ha portato C.A.O., in collaborazione con RES PHARMA, a creare il laboratorio di biologia cellulare in vitro, che ha sviluppato una serie di test messi a disposizione dei clienti congiuntamente a un’attività di «Custom Analysis Organization», per la valutazione sia della sicurezza sia dell’efficacia dei prodotti.
di B.Briasco
Cocktail o profumo?
Uno degli obiettivi del packaging – se non l’obiettivo primario – è attrarre il consumatore. Oggi, in questo ambito, si sta affermando la tendenza a proporre confezioni interattive, concepite non solo per soddisfare visivamente l’utente ma anche per coinvolgerlo direttamente: l’interactive design vuole «intrattenere» il possibile acquirente, stabilire una connessione emotiva tra quest’ultimo e il prodotto. Sun Shake, il nuovo profumo di Jil Sander, marchio appartenente al gruppo Coty, si basa proprio su questo concetto. Il contenitore è semplice – una bottiglia trasparente – ma è strettamente legato al liquido contenuto, separato in due colori, rosa e giallo. L’utente è invitato a «shakerare» la bottiglia per mescolare le due parti e ottenere un liquido «unico»; dopo la miscelazione, i colori tornano separati in meno di 90 secondi. La fragranza è la stessa in entrambe le sue tonalità, dunque l’effetto bi-fase è puramente visivo: l’idea è quella di presentare il profumo come fosse un cocktail tropicale, comunicando un senso di festa e divertimento assimilabile all’estate, che si riflette poi nella composizione della fragranza (limone, pompelmo rosa, bergamotto e frangipane, tipico fiore caraibico).
di A.Virgili
Packaging innovativo sostenibile
Aethic, azienda cosmetica con sede a Londra che ha lanciato Sôvée, ha realizzato l’unica crema solare ecocompatibile scientificamente provata, grazie alla caratteristica di essere la prima azienda di cosmetici a utilizzare una pellicola d’imballaggio trasparente, appositamente sviluppata dal produttore italiano MATER-BI Novamont; tale materiale è al debutto con la prossima produzione di Aethic nelle linee solari e di emulsioni per il viso. Il materiale, consistente in una sottile pellicola trasparente utilizzata per proteggere i prodotti confezionati da manomissioni e danni di superficie e per farli sembrare più lucidi, è ora disponibile anche in una versione eco-sostenibile: originariamente derivato dalla cellulosa era biodegradabilie, ma gli effetti inquinanti del solfuro di carbonio e di altri sottoprodotti del processo l’aveva reso meno popolare, e altri materiali petrolchimici a costo ridotto avevano soppiantato la cellulosa. Essendo basato su un uso efficiente delle risorse rinnovabili e presentando una possibilità sostenibile alla fine del ciclo di vita, l’imballaggio MATER-BI ora rappresenta un’alternativa ecologica ai prodotti esistenti; il nuovo grado MATER-BI sviluppato per Aethic è, infatti, composto da ingredienti di base d’origine sostenibile, promuovendo la creazione di catene di valore agro-industriali innovative, e l’utilizzo di materie prime locali coltivate su terreni marginali. Inoltre, il processo di produzione adotta un approccio «a cascata» per la biomassa, e presenta basse emissioni di carbonio; infine il materiale è biodegradabile e compostabile secondo la norma europea EN 13432.
di Chiara Lacapra e Silvia Rum
Scuola di profumeria – Il mondo del profumo: scienza, tecnica e creatività
Accademia Tecniche Nuove in collaborazione con Università di Ferrara presenta il Percorso di Alta Formazione professionale in modalità blended suddiviso in 2 step:
1) Dalle materie prime alle fragranze – Formazione a Distanza (FAD); 5 moduli propedeutici alla formazione residenziale.
(costo solo corso online 100€ + 22% Iva)
2) Dalle fragranze al profumo – Formazione Residenziale (in aula); 4 incontri nella giornata di domenica.
Sede delle lezioni: Accademia Tecniche Nuove, Via Eritrea 21 Milano
Date (domeniche)
2 ottobre; 23 ottobre; 6 novembre; 27 novembre
Orario: dalle 9.00 alle 18.00
Il corso residenziale è a numero chiuso, massimo 30 partecipanti.
Facoltà
Direttore e docente del corso: Prof. Stefano Manfredini
Coordinatori didattici e docenti: Dottor Giovanni D’Agostinis; Dott.ssa Claudia Scattolini
Docente: Dottor Elio Davide Mantovani
Per accedere al corso: piattaforma di e-learning
http://corsiaccademia.tecnichenuove.com/#!/corso/Scuola-di-Profumeria
Rossetti, tre novità dalla Francia
La compagnia francese Reboul, con sede vicino ad Annecy, produce packaging cosmetico per prodotti di lusso. In particolare, è specializzata nella produzione di componenti in metallo, nella decorazione e nell’assemblaggio degli stessi; nel 1998 ha creato il Rouge 2000, un meccanismo per rossetto lipstick composto da 5 pezzi, un corpo in metallo (alluminio anodizzato) e un sistema che ne garantisce l’uso nel tempo. Oggi l’azienda presenta due evoluzioni del suddetto meccanismo, entrambi interamente riciclabili: RClips è caratterizzato dall’assenza di colla tra il guscio di alluminio e la spirale in plastica, una concezione che rispetta i requisiti più esigenti nei test climatici e di robustezza; RBackfilling è invece un meccanismo a 3 pezzi adatto a rivestimenti sottili, che permette l’inserimento della pasta del rossetto sia dalla parte inferiore che da quella superiore. In più l’azienda francese presenta un nuovo tipo di rivestimento per l’alluminio denominato La Perlite, un processo che dona al packaging un aspetto perlaceo e permette la creazione di originali tinte pastello. Per sviluppare i tre nuovi prodotti, la compagnia ha investito 3,5 milioni di euro.
di A.Virgili
Camerino, 9 giugno: Seminario Hair Care
Seminario organizato da SICC sulle tematiche riguardanti “CAPELLI e CUOIO CAPELLUTO” . Ingredienti, formulazioni, metodologie di valutazione e di supporto ai claim, tendenze di mercato sia per target maschile che femminile, colorazione e ultime evoluzioni della legislazione sui coloranti per capelli. La sede dell´evento permetterà inoltre a molti non conoscitori di questa zona geografica di fare un breve tour dell´entroterra marchigiano, assaggiandone le prelibatezze.
Per informazioni: tel. 025457556 segreteria@sicc.it
Buoni un milione di volte
In collaborazione con Banco Alimentare, L’Erbolario promuove un’iniziativa di responsabilità sociale a favore delle famiglie italiane più bisognose, impegnandosi a donare un milione di pasti. Il diritto al cibo e la lotta allo spreco alimentare sono i valori a cui si ispira Buoni un milione di volte: il nuovo progetto de L’Erbolario. L’iniziativa benefica – che avrà inizio il 14 Giugno 2016 – si propone di raggiungere il grande obiettivo di donare alle famiglie italiane più bisognose un milione di pasti.
Del resto, per L’Erbolario la bellezza si fregia da sempre di un profilo etico. Da quasi quarant’anni infatti, la filosofia del marchio si fonda sul rispetto delle persone e delle donne in particolare, sulla sostenibilità ambientale e sul made in Italy. «Non abbiamo delocalizzato alcuna fase produttiva in paesi terzi, men che meno in quelli nei quali i diritti umani e i diritti fondamentali dei lavoratori sono calpestati» dice Daniela Villa, co-fondatrice de L’Erbolario, insieme a suo marito Franco Bergamaschi.

«Riteniamo che l’impegno sociale a favore di chi è meno fortunato debba essere alla base del nostro operato. È su queste basi che è nato il progetto Buoni un milione di volte, dalla volontà di contribuire all’attività di Banco Alimentare, garantendo il diritto al cibo alle famiglie italiane più povere» conclude Franco Bergamaschi.








