Home Autori Articoli di Ilaria Borgna

Ilaria Borgna

2712 ARTICOLI 0 Commenti

A Brescia, un convegno gratuito sulle alternative ai test animali

0

Si terrà a Brescia, il prossimo 25 maggio, un evento gratuito organizzato da CellTox – Associazione Italiana Tossicologia in vitro, in collaborazione con Mistral, dal titolo «Modelli Alternativi in Tossicologia Ambientale». Nonostante l’ambito non sia prettamente cosmetico, nel corso dell’evento almeno due degli interventi potrebbero essere di interesse per questo settore: il primo, a cura della dottoressa Silvia Letasiova, del Mat tek di Bratislava, è incentrato sull’uso di un modello di cornea umana ricostruito (Epiocular) per la valutazione dell’irritazione oculare di formulazioni e sostanze chimiche; il secondo è intitolato «Un modello multi-organo in vitro per la valutazione della tossicità di nanoparticelle: l’impiego della tecnologia IVTech», tenuto dal dottor Tommaso Sbrana, dell’azienda IVTech, appunto. Il Convegno si svolgerà presso la Facoltà di Medicina e Chirurgia dell’Università degli Studi di Brescia. Come detto, la partecipazione è gratuita ma è obbligatoria la prenotazione entro il 21 maggio (celltox.eventi@gmail.com ). Chi lo volesse potrà richiedere anche un attestato di partecipazione.

Fragranze al carbone nel personal care

0

Tra i trend più in voga in questo inizio di 2017 c’è sicuramente il concetto del carbone, il cui ricco sentore olfattivo legnoso affumicato viene spesso legato ad altre materie prime di grande successo e storia nel mondo della profumeria. Uno dei blend più riusciti con il concetto ‘carbone’ è quello con la parte secca del legno cedro o con la parte cremosa, quasi milk, del legno sandalo che fanno da ouverture alla presenza del legno patchouly, con la sua carica di sensualità, e al legno guaiaco, pungente e fumeè. A livello europeo un trend estremo come questo sta avendo un’enorme diffusione e players importanti di diversi mercati esteri cercano di unire il concetto di “carbone vegetale” come attivo con le sue proprietà purificanti per il viso, contro punti neri e inestetismi e la sua capacità di pulire la pelle in maniera profonda, con l’odore e la sensazione che annusare il carbone trasmette. Nel mercato Uk, per esempio, un marchio di punta come the Body Shop ha messo sul mercato Himalayan Cool, una maschera contro i punti neri, dal delicato sentore fresco iniziale che lascia poi spazio alla componente legnosa e a quella più affumicata tipica del carbone stesso. Altri grandi nomi del mondo della cosmetica come L’Oreal e Clinique hanno deciso di seguire questo filone e per questo motivo la prima è uscita nel mercato francese con Pure Clay Detox Mask, con carbone attivo per rimuovere le impurezze, e la seconda con un prodotto sempre in maschera per rimuovere gli inestetismi e i segni dell’inquinamento ambientale sul nostro viso. Olfattivamente il concetto “‘carbone” si sposa molto bene anche con note che danno l’idea del lusso e dell’eleganza, spesso legate a un mercato come quello orientale dove piacciono i sentori forti, decisi, affumicati e particolari come l’oud oppure l’ambra, che insieme ai legni bianchi possono creare composizioni di assoluto interesse che suscitano grande interesse nel consumatore finale e fanno propendere per la scelta del prodotto a scaffale in una direzione piuttosto che nell’altra. Sicuramente unire una buona fragranza «al carbone» a quello che è il trend del momento rappresenta una scelta vincente e un valore aggiunto, simbolo del made in Italy.

di Luca Ilorini

Sefic-Alcan consolida la presenza in Polonia

0

Era noto l’interesse di Sefic-Alcan di consolidare la presenza del Gruppo nell’ Europa Orientale ed ecco arrivare l’annuncio: Sefic-Alcan Polonia ha acquisito il business di Cosmetics Partner, distributore polacco specializzato in personal care. Cosmetics Partner è distributore esclusivo per la Polonia si Greentech, Inovia e di una vasta gamma di ingredienti naturali, come attivi, estratti e complessi di estratti, oli vegetali e burri, oli essenziali, scrubs e tinte.

“L’acquisizione di Cosmetics Partner ci permetterà di diversificare la nostra offerta di ingredienti cosmetici e di allargare il portfolio in Polonia” ha dichiarato Yann Lissillour, Direttore dell’area Fusioni e acquisizioni di Sefic-Alcan Group. Il mercato cosmetico polacco ha registrato una continua crescita negli ultimi anni e, secondo Euromonitor è atteso un tasso annuo di crescita del 3.5% per i prossimi cinque anni.  “Questa acquisizione rafforzerà la nostra presenza nell’Europa Orientale, migliorerà le relazioni con i principali produttori e fornirà una solida piattaforma per la futura crescita nel mercato personal care polacco” ha dichiarato Philippe Combette, CEO di Sephic-Alcan Group.

Sefic-Alcan Group, distributore francese con headquarter a Parigi, sviluppa e commercializza una vasta gamma di polimeri, materiali e additivi per l’azienda della gomma, coating, farmaceutica e cosmetica. Il Gruppo è presente in tutta Europa, Turchia, Cina ed è in fase di sviluppo in Europa Orientale e Usa.

di D.Storni

Fanghi e profumi

0

Una delle ultime tendenze nel mondo della cosmetica è l’utilizzo sempre più diffuse di prodotti in ambito skin-care che sono very e propri fanghi da applicarsi sulla pelle con proprietà miracolose e ringiovanenti. Questa corrente arriva dal Nord Europa e dai paesi asiatici, dove importanti players come Josie Maran hanno elaborato nuove linee di maschere con proprietà idratanti e nutrienti grazie all’attività di particolari attivi contenuti nei diversi fanghi delle linea; la grande casa coreana Missha ha puntato sull’uscita nel mercato conlinee contenenti i fanghi del vulcano Rotorua in Nuova Zelanda, in grado di controllare e regolare la secrezione del sebo a livello cutaneo. Anche un colosso come L’Oreal ha deciso di puntare sul lancio di maschere purificanti e detox con la presenza di fanghi particolari. A livello olfattivo rendere l’idea del fango con una fragranza è un impresa difficile e stimolante in quanto non esistono nell’organo che comunemente un profumiere utilizza una materia prima con una caratteristico odore di fango, sempre che lo stesso abbia un odore caratteristico e univoco, dal momento che spesso nell’immaginario collettivo è la risultante di sentori terrosi, verdi, acquatici e legnosi. Le fragranze con il claim “fango” hanno in genere una parte di testa molto balsamica, con sentori di salvia, eucalipto e pino al fine di suscitare nel consumatore la sensazione di essere in una SPA ed di applicarsi un prodotto trattamento di bellezza. Dopo i primi sentori di testa, con sfumature anche verdi e leggermente marine, arrivano poi le calde note dei legni come il legno patchouly e soprattutto il vetiver, con il suo corollario di sensazioni terrose e affumicate che avvicinano decisamente al concetto fango. Il fondo delle composizioni è di solito decisamente ambrato, utilizzando le note che meglio si sposano con il resto della fragranza al fine di rendere il concetto ‘mud’, che nel consumatore deve ricordare il mondo ovattato dei centri benessere, sempre più reclamizzati e presenti sul suolo italiano.

di Luca Ilorini, chimico cosmetologo

Nuovi derivati del benzophenone- 3 come filtri UV

0

Il benzophenone- 3 (BP 3) è un filtro UV con assorbimento alle lunghezze d’onda UVB e UVA, che non è stato molto studiato in esperimenti che coinvolgessero i suoi effetti assorbenti e la sua tossicità. Nel presente lavoro sono stati sintetizzati quattro derivati del BP 3, successivamente caratterizzati per il loro potenziale fotoprotettivo, il loro assorbimento UV, la loro fotodegradazione, il loro potenziale di fototossicità (mediante il saggio Neutral Red Uptake – NRU) e la loro fotoreattività (attraverso il saggio che valuta le specie reattive dell’ossigeno – ROS). Tutti i parametri dei quattro derivati (BP 3 carbonato, BP 3 carbazolo, BP 3 fenilamina e BP 3 metossi fenilammina) sono stati valutati e confrontati con quelli del BP 3. I risultati hanno mostrato che tutti i derivati erano fotostabili, tranne il BP 3 carbonato, che non assorbe nell’intervallo UVA. La BP 3 fenilamina e la BP 3 metossi fenilamina sono state considerate non fototossiche e debolmente fotoreattive nel saggio ROS, mentre il derivato carbazolo è risultato fototossico e non fotoreattivo grazie alla sua struttura rigida. Infine, gli spettri UV di BP 3 carbonato, BP 3 fenilamina e BP 3 metossi fenilamina hanno mostrato l’influenza del legame idrogeno sul loro assorbimento UV. Sulla base di questi risultati, i tre derivati appena citati possono essere considerati come promettenti filtri UVA.

European Journal of Pharmaceutical Sciences- Vol 101, pp 200-210
(2017)

di C. Lacapra e S. Rum

Retinolo contro l’invecchiamento cutaneo: studio in vivo

0

L’acido retinoico è noto per la sua attività antiageing; tuttavia poco si conosce del retinolo (ROL, vitamina A), un precursore dell’acido retinoico, e in particolare riguardo i suoi effetti verso l’invecchiamento cutaneo umano in vivo: questo studio ha avuto lo scopo di indagare gli effetti molecolari del retinolo sull’invecchiamento cutaneo in vivo. Lo studio ha previsto l’utilizzo di una soluzione topica di retinolo allo 0.4%, valutando gli effetti di tale utilizzo attraverso diverse tecniche. La formulazione topica di ROL mostra notevoli effetti anti-invecchiamento attraverso tre tipi principali di cellule: cheratinociti epidermici, cellule endoteliali e fibroblasti dermici, in particolare agendo sull’aumento dello spessore epidermico dei cheratinociti, stimolando la proliferazione e aumentando alcuni fattori di trascrizione. In aggiunta, lo studio ha rilevato un miglioramento della matrice extracellulare, aumentando la vascolarizzazione cutanea e stimolando la proliferazione delle cellule endoteliali (collagene di tipo I, fibronectina ed elastina) attivando fibroblasti dermici. Il prodotto ha condotto a risultati simili a quelli osservati con acido retinoico topico (la forma biologicamente attiva del retinolo), senza provocare segni evidenti degli effetti collaterali dei retinoidi. In conclusione, è possibile osservare che una preparazione topica di ROL allo 0.4% mostra notevoli effetti anti-invecchiamento attraverso il miglioramento dell’omeostasi di epidermide e derma, stimolando la proliferazione dei cheratinociti e le cellule endoteliali, e attivando fibroblasti dermici.

International Journal of Cosmetic Science – Volume39 – Issue1, pp 56-65
(2017)

di C. Lacapra e S. Rum

Ritorno a indossare un verde libertà

0

Scelto come Pantone of the year 2017 il verde diventa il colore del ritorno ad antiche sensazioni e ai valori lontani della natura, in passerella come nei profumi. Ogni anno a partire dal 2000 Pantone, nota azienda statunitense seleziona un colore particolare o una tonalità dello stesso come rappresentativa del periodo corrente e questa scelta caratterizza in maniera importante i gusti della moda, dal mondo degli abiti alle alte firme di profumeria alcolica. Dopo un iniziale dominio di tonalità diverse di rossi e blu, il Pantone ha cominciato a scegliersi note più calde o più fredde a seconda degli anni, interpretando cambiamenti d’abitudine nel modo di vivere della gente comune. Questa ricerca e questo desiderio di verde è arrivato anche nel mondo della fragranza dove il verde è da sempre nota ricercata, amata e difficile da dosare in molte creazioni. Come lo troviamo declinato a livello olfattivo questo colore? Attraverso sapienti abbinamenti di testa tra note armoniche: c’è il verde marino con il ricorso al connubio cactus water, di grande tendenza e di straordinaria emozionalità ma se spostiamo lo sguardo, e il nostro naso, arriviamo a percepire il verde fruttato dell’avocado, frutto tropicale con importanti nuance erbacee. Il verde in profumeria si accorda magistralmente anche con le note agrumate, come non citare infatti il mandarino verde con la sua carica adrenalinica e la sua frizzantezza; ma una nota di merito riguarda anche il caffè verde, dove la spinta di sentori erbacei e boschivi incontra l’aroma del caffè, con la sua parte dura-tostata e quella gourmand, sempre più amata e di tendenza. Il verde del 2017 in profumeria è quello del Monkfruit, o Luo Hang Tuo, frutto di origine giapponese con proprietà dolcificanti fino a trecento volte superiori a quelle del normale zucchero e dal sentore agrumato, ma anche acre e verde che lo fa nota di tendenza per diverse nuove creazioni di questa primavera. La scelta del verde è stata fatta per il nostro continuo desiderio di ringiovanirsi e di sentirsi realizzati nella vita di tutti i giorni, recuperando un rapporto con la natura troppo spesso dimenticato e lasciato da parte per essere invece sempre sballottati dai mille stress della vita quotidiana

di Luca Ilorini, chimico cosmetologo

Accise sui prodotti cosmetici e sui prodotti chimici domestici

0

Progetto di Legge Federale che modifica il Codice Fiscale della Federazione Russa che imporrebbe accise sulla profumeria e i cosmetici contenenti alcool, indipendentemente dalle dimensioni del prodotto e dal contenuto di alcol. Se viene approvato il progetto di legge, si dovrà impostare la quantità di accisa come RUR 523 – per 1 litro di alcool etilico anidro contenuto in alcol etilico, alcol e prodotti contenenti alcool. Il progetto di legge mira a modificare il capitolo 22 della parte II del Codice Fiscale della Federazione Russa.

di Giusy Chiricosta e Francesco Legrenzi

 

Maschere peel-off e loro benefici per l’acne femminile adulta

0

Nell’ambito della patogenesi dell’acne femmina adulta (AFA), lo scopo di questo lavoro era testare se una maschera peel-off pronta all’ uso, contenente mioinositolo (un inibitore androgeno) e liposomi caricati con trealosio (come attivatori dell’autofagia cutanea) applicata durante la notte a giorni alterni per 60 giorni, potesse migliorare l’AFA. Lo studio è stato condotto tramite uno studio clinico aperto su 40 casi di AFA, per investigare l’effetto della maschera facciale sul conteggio delle lesioni e la produzione di sebo (misurata con la tecnica Sebutape®), e la scala Global Acne Grading System (GAG). Sono state anche analizzate le variazioni in androgeni dal basale alla fine del trattamento e i livelli di beclin-1 (come marcatore dell’autofagia). I dati sul conteggio medio di comedoni, papule, pustole, e lesioni nodulari diminuiti significativamente (P <.001), sono stati elaborati. Il punteggio medio Sebutape® è stato ridotto da 3,4 ± 0,6 a 1.8 ± 0.2 (p <0,001), mentre il punteggio medio scala MORSI è risultato diminuito da 16,8 ± 5,3 al basale a 9,8 ± 4,6 dopo il trattamento (p <0,001). È stata osservata una diminuzione significativa del testosterone e del deidroepiandrosterone solfato, mentre i livelli di beclin-1 sono aumentati significativamente (p <0,001). Una maschera facciale pronta all’uso peel-off contenente mioinositolo e liposomi trealosio-caricati ha migliorato l’aspetto estetico riducendo il contenuto di androgeni cutanei, migliorando quindi l’AFA e promuovendo l’autofagia cutanea.

J Cosmet Dermatol. 2017 Mar 25. doi: 10.1111/jocd.12340.

di C. Lacapra e S. Rum

Europa contro la contraffazione dei profumi

0

Il capo dell’Ufficio Antifrode dell’Unione europea (OLAF) ha suggerito ai brand dei prodotti per la cura personale di lavorare a stretto contatto con le autorità doganali per contribuire a combattere la contraffazione. Il Direttore generale dell’OLAF, Giovanni Kessler, ha parlato a Bruxelles in una conferenza stampa congiunta dell’OLAF con il Customs and Excise Administration Belga per sottolineare che con la loro cooperazione sia stato abbassato il commercio di profumi contraffatti e di sigarette di contrabbando. Vincent Sauvalere, capo unità, tabacco e articoli contraffatti, ha spiegato che l’OLAF, grazie a una soffiata, aveva ricevuto informazioni su un carico sospetto di sigarette contraffatte provenienti dalla Cina che si dirigeva nella porta di Zeebrugge in Belgio. Seguendo la «consegna controllata», si è scoperto che l’organizzazione criminale commercializzava profumi contraffatti provenienti dalla Turchia, nascosti in contenitori dichiarati contenenti acqua.

di Giusy Chiricosta e Francesco Legrenzi

L’albero della Bellezza fiorisce con la decima edizione dell’evento di Kosmetica

Oltre trecento persone hanno preso parte al convegno di Kosmetica, che martedì 17 giugno 2025 ha festeggiato i suoi primi dieci anni. Sul palco...