Le moderne formulazioni detergenti contengono miscele di tensioattivi, generalmente anionici, anfoteri e/o non ionici. Il sodio lauril solfato (SLS) è un tensioattivo anionico naturalmente derivato dall’olio di cocco e/o di palmisto. È ampiamente utilizzato nei prodotti per la cura personale per le proprietà schiumogene, detergenti ed emulsionanti.
I tensioattivi a base di ossido di ammina come l‘ossido di lauril dimetilammina (LDAO) vantano diverse peculiarità preziose, tra cui il miglioramento e la stabilizzazione della schiuma in miscele con altri tensioattivi anfoteri o anionici e l’addensamento dovuto al forte momento dipolare che struttura la fase tensioattiva. In aggiunta, incentivano la compatibilità con pelle e capelli.
Proprietà schiumogene e irritazione cutanea
Ricerche recenti hanno evidenziato i vantaggi delle interazioni sinergiche tra tensioattivi anionici e non ionici per potenziare le prestazioni complessive del prodotto finito.
Il presente lavoro, pubblicato su Cosmetics, prende in esame le proprietà fisico-chimiche e le prestazioni di miscele binarie composte dal tensioattivo anionico sodio lauril solfato (SLS) e dal tensioattivo anfotero ossido di lauril dimetilammina (LDAO) in rapporti variabili (100% SLS, 90:10, 80:20, 70:30, 60:40 e 50:50).
I ricercatori hanno analizzato i seguenti parametri: la concentrazione micellare critica (CMC), la tensione superficiale (γ), il volume di schiuma e la potenziale irritabilità, valutata tramite il test della Zeina.
Il valore dei sistemi micellari misti
I risultati hanno rivelato un chiaro effetto sinergico tra sodio lauril solfato (SLS) e ossido di lauril dimetilammina (LDAO): tutte le miscele hanno mostrato una riduzione della concentrazione micellare critica (CMC) e una tensione superficiale (γ) minima rispetto ai singoli tensioattivi, rilevando, al contempo, un volume di schiuma e una stabilità maggiori.
Per quanto riguarda l’irritabilità, l’aumento in formula del quantitativo di ossido di lauril dimetilammina (LDAO) ha portato costantemente a una riduzione della denaturazione proteica, indicando livelli di irritabilità inferiori.
In aggiunta, il test della Zeina ha confermato che le miscele hanno indotto una minore denaturazione proteica rispetto alla somma dei loro singoli componenti tensioattivi, con formulazioni da moderatamente a non irritanti.
In conclusione, i sistemi micellari misti più stabili (SLS + LDAO) potrebbero migliorare le prestazioni delle formulazioni detergenti, diminuendo al contempo l’irritabilità. Lo studio soprariportato fornisce, dunque, un quadro quantitativo per valutare la sinergia in termini di potenziale irritante, offrendo uno strumento utile per la progettazione razionale di detergenti più delicati ed efficaci.
Herrero E, Calabuig C, Ríos F, Lechuga M. Synergistic Effects of Sodium Lauryl Sulfate and Lauryl Dimethylamine Oxide Blends on Foam Properties and Skin Irritation Reduction. Cosmetics. 2026; 13(1):17. https://doi.org/10.3390/cosmetics13010017











