La vera innovazione del packaging passa dal recepimento del regolamento 2025/40 che avverrà per step tra gli anni 2030 e 2040. Sarà compito degli addetti allo sviluppo delle nuove confezioni per i cosmetici realizzare packaging in linea con i dettami del regolamento che promuovono il massimo risparmio nella quantità di materiale da utilizzare per la realizzazione dei nuovi packaging, la piena riciclabilità dei materiali, l’aumento del materiale riciclato da inserire nelle confezioni e l’eventuale riuso affidato ai consumatori tramite l’ideazione di sistemi di ricarica o di refill che dovranno essere associati a istruzioni dettagliate anche tramite QR code e altri supporti digitali.

In questi sforzi si incrociano valori esperienziali e di identità che il packaging veicola, nuove tecnologie capaci di introdurre servizi innovativi, senza dimenticare che la sostenibilità va progettata lungo l’intero ciclo di vita del packaging e richiede, quindi, un’attenta valutazione quantitativa e confronto di diverse opzioni tramite studi di LCA. L’industria deve, quindi, investire molto in ricerca e collaborare con gli enti di ricerca per ottenere risultati apprezzabili attraverso l’ecodesign.

Ci sono molti passi da compiere, tra cui l’utilizzo dei monomateriali per il packaging in plastica, perché conseguire la totale riciclabilità dei materiali è il punto di partenza. Ridurre il ricorso a materie prime vergini è il tema importante, non solo inserendo frazioni di riciclato, ma, soprattutto, riducendo le quantità e i volumi non indispensabili, come d’altra parte richiede il legislatore.

Anche riutilizzare un packaging vuol dire immettere meno rifiuti nell’ambiente, ma bisogna tener conto di alcune criticità legate obiettivamente a problematiche igieniche. Questo significa adottare sistemi opportuni di valutazione del rischio. È un lavoro complesso quello per i sistemi di refill, che coinvolgerà sempre più l’industria cosmetica e il consumatore insieme. Vale la pena di provare: il fatto che tanti attori stiano sperimentando queste possibilità, fra cui molti nella profumeria selettiva e nella skincare di lusso, è significativo di quale sia la direzione, come dimostra la selezione dei finalisti agli Innovation Awards 2026 dell’ultima Paris Packaging Week.

Una gran parte dei consumatori è ormai disposta a spendere di più quando si rende conto che un prodotto è realizzato in modo da proteggere l’ambiente. Questa crescente consapevolezza dei consumatori, insieme alla pressione del legislatore, dovrà indirizzare a cambiamenti di strategie industriali per orientarle ai desiderata del mercato con innovazioni sempre meno impattati sull’ambiente e sul clima. Innovazioni che andranno comunicate in modo approfondito e trasparente. In questo l’aiuto della tecnologia permetterà al consumatore di fare la giusta scelta negli acquisti.

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