Quando alle fiere cosmetiche europee si pronuncia la parola “Polonia“, la reazione dei professionisti del settore oggi è diversa rispetto a dieci anni fa. Al posto di un sorriso cortese, emerge un interesse autentico. L’industria cosmetica polacca ha percorso in un decennio una strada che ad altri mercati ha richiesto una generazione: da produttore di cosmetici economici a uno dei mercati beauty più dinamici e innovativi del continente.
L’edizione di quest’anno del Cosmoprof Worldwide Bologna, in cui la Polonia si presenta con un’enorme delegazione di oltre 140 aziende, è un’ottima occasione per osservare da vicino questo fenomeno.
La quinta forza dell’UE: dimensioni che sorprendono
I dati dell’ultimo rapporto Cosmetic Poland 2025, elaborato dall’Associazione Polacca dell’Industria Cosmetica insieme all’Istituto WiseEuropa, non lasciano dubbi sulla portata del fenomeno.
Il valore del mercato cosmetico polacco ha raggiunto nel 2024 i 5,8 miliardi di euro, collocando la Polonia al quinto posto nell’Unione Europea dopo Germania (16,9 miliardi di euro), Francia (14,2 miliardi di euro), Italia (13,4 miliardi di euro) e Spagna (11,2 miliardi di euro). La quota della Polonia nel mercato UE è cresciuta dal 4,9% nel 2014 al 6,6% nel 2024 (Rapporto PZPK/WiseEuropa 2025, pp. 13-15, sulla base dei dati Cosmetics Europe).
Ciò che colpisce maggiormente gli analisti è però il ritmo di crescita. Nel 2024 il mercato beauty polacco ha registrato una crescita del 16,8% su base annua, il risultato più alto dell’intera Unione Europea, doppio rispetto alla media UE (8,5%).
Nel lungo periodo il quadro è ancora più impressionante: tra il 2014 e il 2024 il valore del mercato cosmetico polacco è cresciuto del 98%, mentre l’intero mercato UE a 27 è aumentato, nello stesso periodo, del 45,4% (Rapporto PZPK/WiseEuropa 2025, pp. 13-14, dati Cosmetics Europe).
Leader dell’export: 6 miliardi di euro all’anno
Il potenziale della cosmetica polacca è ancora più evidente nei dati sull’export. Nel 2024 il valore delle esportazioni di cosmetici polacchi ha raggiunto il livello record di 6 miliardi di euro, a fronte di importazioni pari a 3,7 miliardi di euro. Il surplus commerciale del settore è stato di 2,3 miliardi di euro.
Dall’adesione all’UE, l’export cosmetico polacco è cresciuto di 8,6 volte, mentre il PIL nello stesso periodo di 4,1 volte, il che significa che l’industria cosmetica cresce più del doppio rispetto all’intera economia (Rapporto PZPK/WiseEuropa 2025, pp. 22-23, dati Eurostat).
La Polonia è oggi il nono esportatore di cosmetici al mondo e il quinto nell’Unione Europea, con una quota dell’8% nell’export UE a 27 e del 4% nell’export globale. I cosmetici rappresentano l’1,7% dell’export totale del Paese, più della media mondiale (0,7%) e di quella UE (1,2%).
Dato significativo, l’export cresce a un ritmo del 5,5% annuo, quasi cinque volte più velocemente dell’intero export polacco di merci (1,2%) (Rapporto PZPK/WiseEuropa 2025, pp. 8 e 18-21, dati International Trade Centre).

Che cosa distingue la cosmetica polacca?
La struttura dell’export polacco rivela specializzazioni ben definite. La categoria dominante è quella dei preparati per la cura della pelle e manicure/pedicure, che rappresentano il 42% dell’export, un segmento in cui la Polonia è il quarto esportatore nell’UE.
La seconda specialità sono i saponi cosmetici (14% dell’export, terza posizione nell’UE), seguiti dai preparati per la rasatura, deodoranti e cosmetici da bagno (13%) e dai prodotti per l’igiene orale (9%), settore in cui la Polonia è il secondo esportatore dell’Unione (Rapporto PZPK/WiseEuropa 2025, pp. 8 e 24-26, dati International Trade Centre).
La posizione forte in queste categorie non è casuale. Da anni la Polonia investe nello sviluppo di formulazioni basate su ingredienti naturali, cosmetici a marchio del distributore (white-label) per la cura della pelle e produzione per conto terzi.
Le 1.320 aziende registrate nel settore (di cui il 91% microimprese) creano un ecosistema flessibile, capace di reagire rapidamente ai trend e di adattare l’offerta alle esigenze dei partner stranieri.
Il settore impiega direttamente quasi 20.000 persone e, includendo distribuzione e vendita al dettaglio, coinvolge circa 65.000 posti di lavoro (Rapporto PZPK/WiseEuropa 2025, pp. 9 e 32–33, dati REGON e GUS).
Italia nono partner, con importanza crescente
Per i lettori italiani è particolarmente interessante il tema del commercio bilaterale. L’Italia occupa la nona posizione tra i destinatari dei cosmetici polacchi con una quota del 3,9% e, al contempo, è la quarta fonte di importazione di cosmetici in Polonia (8,6% di quota).
Si tratta di una relazione di crescente importanza: le importazioni dall’Italia aumentano, ma anche i marchi polacchi compaiono sempre più spesso sugli scaffali italiani, soprattutto nelle categorie skincare e cosmetici colorati.
Il 67% dell’export polacco è destinato ai mercati UE, il che rende l’Unione un mercato naturale di espansione (Rapporto PZPK/WiseEuropa 2025, pp. 28–29, dati Eurostat).

Dove vederla dal vivo?
L’edizione di quest’anno del Cosmoprof Worldwide Bologna (26-29 marzo 2026) è una delle migliori occasioni per conoscere direttamente il settore cosmetico polacco. Nel padiglione 16 si trova lo stand nazionale polacco, organizzato dall’Agenzia Polacca per gli Investimenti e il Commercio (PAIH). È il punto centrale della presenza polacca in fiera, che riunisce produttori di cosmetici a marchio del distributore (white-label), cosmetici colorati, haircare e skincare, nonché fornitori di packaging e accessori.
La presenza polacca al Cosmoprof non si limita tuttavia a un solo padiglione: gli stand dei produttori polacchi sono distribuiti anche in altre aree del quartiere fieristico, a seconda della categoria merceologica, in linea con la suddivisione tematica della fiera.
Ciò significa che le aziende polacche sono presenti sia nelle sezioni dedicate alla cura della persona sia in quelle relative a packaging, materie prime e produzione per conto terzi.
Chi supporta i produttori cosmetici polacchi all’estero?
La promozione internazionale è coordinata dall’Agenzia Polacca per gli Investimenti e il Commercio (PAIH) sotto il marchio Poland. Business Forward. Fa parte del Programma Industriale relativo al progetto Internazionalizzazione delle PMI – Brand HUB, realizzato in collaborazione con il ministero dello Sviluppo economico e della Tecnologia nell’ambito del programma Fondi Europei per un’Economia Moderna 2021-2027. Per informazioni contattare: brandhub@paih.gov.pl












