La 57ª edizione, da record, della più importante fiera mondiale del settore cosmetico ha
confermato ciò che il comparto polacco della cosmesi dimostra ormai da anni: è uno dei mercati cosmetici in più rapida crescita in Europa e i marchi polacchi dettano con sempre
maggiore audacia le tendenze a livello globale.
140 aziende polacche, 75 delle quali presenti nel Padiglione Nazionale Polacco, il premio assegnato a Pierre René nel concorso noto come gli «Oscar del settore» e gli interventi dei nostri esperti sui palchi principali: un’edizione che entra nella storia come quella in cui la Polonia ha messo in mostra tutto il potenziale della propria industria cosmetica.
Bologna capitale globale del beauty per quattro giorni
Dal 26 al 29 marzo 2026 Bologna è diventata, per la 57ª volta, il cuore del settore cosmetico mondiale. Da oltre mezzo secolo Cosmoprof Worldwide Bologna rimane l’evento di riferimento del comparto beauty su scala globale: il luogo in cui si incontra l’intera filiera del valore dell’industria cosmetica: produttori, distributori, fornitori di materie prime e di packaging, marchi premium, innovatori tecnologici e professionisti del canale salone.
L’edizione di quest’anno ha riunito oltre 255 mila operatori provenienti da 150 Paesi e 3.104
aziende espositrici da 68 nazioni, in rappresentanza di più di 10 mila marchi. I numeri
parlano da soli ed è un evento che, nello stesso tempo, è in costante evoluzione.
Da fiera di settore in senso classico, Cosmoprof si è trasformato in una piattaforma strategica, in un luogo di dialogo, di scambio di conoscenze e di costruzione di relazioni d’affari di lungo periodo.
Per quattro giorni Bologna ha funzionato come un osservatorio mondiale delle tendenze: i temi chiave dell’edizione 2026 sono stati l’intelligenza artificiale applicata al settore cosmetico, la sostenibilità e i profondi cambiamenti nei comportamenti dei consumatori.
Una rappresentanza polacca di peso: 140 aziende
L’industria cosmetica polacca è uno dei settori in più rapida crescita dell’economia
nazionale. Combina tecnologie innovative, elevati standard produttivi e una solida base
scientifica e di ricerca con una tradizione consolidata e un marchio export sempre più forte.
Non è un caso che l’edizione 2026 di Cosmoprof abbia riunito oltre 140 aziende polacche, rendendo la Polonia uno dei Paesi europei con la rappresentanza più numerosa alla principale fiera mondiale del beauty.
Il fulcro della presenza polacca è stato il Padiglione Nazionale Polacco, organizzato
dall’Agenzia Polacca per gli Investimenti e il Commercio (PAIH) nell’ambito del progetto Internazionalizzazione delle PMI — Brand HUB (azione 2.26 del programma «Fondi Europei per un’Economia Moderna 2021–2027, FENG).
Da anni il Padiglione Polacco svolge il ruolo di piattaforma di supporto all’espansione dei marchi nazionali sui mercati esteri: garantisce alle aziende co-espositrici uno spazio progettato a livello professionale per gli incontri di lavoro, una VIP lounge, la possibilità di esporre materiali promozionali e l’accesso alla consulenza specialistica dell’Ufficio Commerciale Estero (ZBH) in Italia.
L’Oscar della cosmetica per Pierre René: l’innovazione polacca premiata
Uno dei momenti più significativi dell’edizione di quest’anno è stato l’esito del concorso
Cosmoprof & Cosmopack Awards, l’equivalente settoriale degli Oscar, che da otto edizioni premia i prodotti e le soluzioni più innovativi del comparto cosmetico mondiale. La cerimonia, che si è svolta il 27 marzo 2026, ha individuato 16 vincitori e ha assegnato un Lifetime Achievement Award.
Il concorso è suddiviso in due percorsi: Cosmoprof, dedicato ai prodotti finiti, e Cosmopack, focalizzato sulle soluzioni nel campo delle materie prime, del packaging e delle tecnologie OEM.
In questa cerchia prestigiosa la Polonia ha conseguito un successo che ha avuto vasta eco
nel settore a livello globale. L’azienda Pierre René si è aggiudicata il premio nella categoria Fragrance: Personal & Home per il prodotto Lubicz Gardens — Seashells Whisper Stone Candle, una candela in cera di soia naturale ispirata alla costa del Mar Baltico.
Si tratta di un riconoscimento dal significato particolare: dimostra che i marchi polacchi sono in grado di creare prodotti radicati nella cultura e nella natura locali e, al tempo stesso, conformi ai più alti standard internazionali in termini di design, formulazione e qualità. Il Mar Baltico, che per molti membri della giuria internazionale ha rappresentato un’ispirazione esotica e fresca, è diventato in questo prodotto uno strumento per costruire l’identità di un marchio polacco sul mercato globale.
Va sottolineato che nella finale del concorso si sono qualificate anche altre tre aziende
polacche: Aerosol Service, Bandi Cosmetics e Dax Cosmetics (Rotho Pharmaceutical
Group). Considerando le oltre 750 candidature pervenute da tutto il mondo, dalle quali la
giuria ha selezionato quattro finalisti per ciascuna categoria, la presenza di ben quattro
imprese polacche nella rosa ristretta dei finalisti è un risultato difficilmente attribuibile al
caso. È il segnale che la Polonia sta diventando uno dei poli più dinamici dell’innovazione
cosmetica in Europa.
Il premio a Pierre René e le finali di Aerosol Service, Bandi Cosmetics e Dax Cosmetics non
sono soltanto i successi di singole aziende. Sono la conferma della direzione che sta
prendendo l’intero settore beauty polacco: la capacità di coniugare l’identità locale con la
qualità globale, la scelta degli ingredienti naturali e delle formule pulite, l’investimento nel
design e nello storytelling di prodotto. Nel settore cosmetico la Polonia ha smesso di essere
soltanto un produttore per i marchi occidentali: sempre più spesso è loro partner,
concorrente e, in determinati segmenti, anche promotrice di tendenze.
Esperti polacchi sui palchi internazionali
La presenza delle aziende polacche al Cosmoprof 2026 non si è limitata allo spazio
espositivo. Una parte rilevante della rappresentanza polacca sono stati gli interventi degli
esperti del settore sui palchi principali della fiera, che sono diventati una piattaforma per
presentare la forza e le ambizioni globali del comparto cosmetico polacco a un’ampia platea
internazionale.
Cosmoprof come strumento di internazionalizzazione: la prospettiva di PAIH
Dal punto di vista dell’Agenzia Polacca per gli Investimenti e il Commercio, Cosmoprof
Worldwide Bologna è uno degli appuntamenti più importanti del calendario del Programma
Settoriale di Promozione per il comparto cosmetico. Il programma, attuato nell’ambito del
progetto Internazionalizzazione delle PMI — Brand HUB, ha un obiettivo chiaro: sostenere le imprese polacche nell’ingresso sui mercati prospettici e costruire la riconoscibilità del
settore cosmetico polacco nel suo complesso.
Il valore di un padiglione nazionale a un evento come Cosmoprof è multidimensionale. In
primo luogo, rappresenta una concreta riduzione delle barriere all’ingresso per le PMI
polacche: l’organizzazione, la superficie espositiva e la logistica sono garantite da PAIH, il
che consente alle aziende di concentrarsi sulla vendita e sulla costruzione di relazioni.
In secondo luogo, è l’effetto della scala: 140 aziende polacche generano una visibilità che
nessuna di esse otterrebbe da sola. In terzo luogo, è una piattaforma per gli incontri con
buyer, distributori e rappresentanti delle catene retail: il sistema di matchmaking del
Cosmoprof, che coinvolge buyer provenienti da 94 Paesi, costituisce uno degli strumenti
commerciali chiave dell’evento, e le aziende polacche presenti nel Padiglione Polacco vi
avevano un accesso ben strutturato.
La Polonia nell’ecosistema globale del beauty: tendenze e prospettive
Cosmoprof 2026 ha confermato alcune direzioni chiave dello sviluppo del settore
cosmetico mondiale, in cui la Polonia dispone di concreti punti di forza. La prima è la
naturalezza e la sostenibilità, un’area in cui le aziende polacche investono da anni in
formule pulite, ingredienti vegetali e packaging ecologico. La candela premiata di Pierre
René, in cera di soia, è l’esempio simbolico della direzione intrapresa dal segmento
premium polacco.
La seconda area è la tecnologia e l’innovazione: intelligenza artificiale, personalizzazione, nuove forme di applicazione dei prodotti. In questo segmento le aziende polacche stanno sempre più spesso passando dal ruolo di destinatari delle soluzioni occidentali a quello di co-creatrici.
La terza è il segmento professionale (saloni di parrucchieria, di estetica, podologici e spa) dove le competenze polacche, sia formative sia di prodotto, iniziano a essere esportate anche sotto forma di servizi di consulenza, formazione e marchi professional.
La quarta area, estremamente significativa nella prospettiva export, è il packaging e il private label. Cosmopack, la sezione del Cosmoprof dedicata ai fornitori, alle materie prime, al packaging e alle tecnologie produttive, nel 2026 ha riunito 659 aziende provenienti da 37 Paesi. Gli stabilimenti produttivi polacchi, con la qualità della loro lavorazione, la flessibilità e un listino competitivo, sono sempre più spesso scelti come partner produttivi dai marchi occidentali. È un ruolo che pone le fondamenta di lungo periodo dell’export del settore polacco.
Infine, il segmento fragrance and home, in cui la Polonia ha appena conquistato l’Oscar della cosmetica, è un’area dall’enorme potenziale di crescita. Candele profumate, cosmetici
di nicchia, profumi ispirati ai paesaggi locali: è un mercato in cui i consumatori globali
cercano sempre più spesso qualcosa di autentico, qualcosa che provenga al di fuori dei
centri scontati del settore.
La Polonia, con la sua costa, le sue foreste, i suoi laghi e la sua ricchezza botanica, ha da offrire una storia che nessun altro saprebbe ripetere.

Cosa succederà: Bologna 2027 e la strategia di presenza
La prossima edizione di Cosmoprof Worldwide Bologna si svolgerà dal 18 al 21 marzo
2027. Per il settore cosmetico polacco è un invito ad approfondire la strategia di presenza:
sia a livello delle singole aziende sia nella dimensione del coordinamento nazionale.
L’edizione record del 2026 ha dimostrato che l’industria beauty polacca ha il capitale, le
ambizioni e i prodotti per non limitarsi a partecipare al mercato globale, ma per concorrere a definirlo.
L’industria cosmetica polacca dispone oggi di tutto ciò che serve per occupare un posto
stabile nella prima divisione del beauty globale. Bologna 2026 è stata, in questo percorso,
un momento significativo, il momento in cui la rappresentanza polacca ha dimostrato di
saper parlare ad alta voce, con sicurezza e con classe. Il 2027 sarà la prova di quanto
questa dinamica saprà essere mantenuta e sviluppata. E tutto lascia pensare che il settore
cosmetico polacco sia pronto a sostenere questa conversazione.

Chi sostiene i produttori polacchi di cosmetici all’estero?
La promozione internazionale è coordinata dall’Agenzia Polacca per gli Investimenti e il Commercio (PAIH) sotto lo slogan Poland. Business Forward. Fa parte del Programma Industriale nell’ambito del progetto Internazionalizzazione delle PMI – Brand HUB, realizzato in collaborazione con il Ministero dello Sviluppo Economico e della Tecnologia nell’ambito del programma Fondi europei per un’economia moderna 2021-2027.
Per informazioni dettagliate si prega di contattare: brandhub@paih.gov.pl.












