Tra gli oltre 3.000 espositori provenienti da almeno 65 Paesi, la rappresentanza polacca al Cosmoprof Worldwide Bologna 2026 – l’evento più importante dell’industria beauty a livello mondiale – spicca per competitività.
Nell’arco di un decennio, il mercato cosmetico polacco ha quasi raddoppiato il proprio valore (la crescita è stata del 98%), mentre l’intero mercato dell’UE è cresciuto nello stesso periodo del 45% (Rapporto PZPK/WiseEuropa 2025, pp. 13-14). Che cosa spiega questa crescita? Da dove nasce l’innovatività dei cosmetici polacchi?
Il rapporto Kosmetyczna Polska 2025 rivela che l’89% delle aziende cosmetiche polacche sviluppa autonomamente le proprie innovazioni. Tre quarti di esse collaborano, inoltre, con università, istituti di ricerca e laboratori (Rapporto PZPK/WiseEuropa 2025, pp. 59-60).
L’azienda concepisce il prodotto e poi ricorre a partner esterni per i test e le certificazioni. È un modello che funziona: l’84% delle implementazioni si conclude con successo.
Le aziende polacche finanziano le innovazioni prevalentemente, per l’esattezza nel 90% dei casi, con risorse proprie. Un’azienda su quattro destina alla ricerca e sviluppo oltre il 10% del budget aziendale. Un investimento considerevole per un settore composto al 91% da microimprese.
Le innovazioni riguardano soprattutto nuovi prodotti, introdotti dall’89% delle aziende. Ma più della metà lavora anche sulla sostenibilità ambientale, implementando la minimizzazione dei rifiuti (78%), la riduzione del consumo idrico (76%) e il contenimento dell’impronta carbonica (68%).
Al Cosmoprof questo è tangibile: gli espositori polacchi sono dotati sempre più frequentemente di certificazioni ambientali e imballaggi in materiale riciclato (Rapporto PZPK/WiseEuropa 2025, pp. 58 e 73).
Dagli ingredienti al packaging: un intero ecosistema in un unico luogo
La presenza polacca al Cosmoprof non si limita ai cosmetici finiti. Presso lo stand polacco, accanto ai produttori di creme e make-up, si presentano aziende specializzate nella produzione conto terzi e private label a livello europeo (norme GMP e ISO 22716), fornitori di imballaggi e accessori, nonché aziende di logistica.
Il settore cosmetico polacco rappresenta il 5,5% del valore aggiunto dell’intera catena del valore cosmetica europea (Rapporto PZPK/WiseEuropa 2025, pp. 11-12).
Per gli imprenditori italiani questa rappresenta un’opportunità concreta: è possibile costruire l’intera filiera (dalla formulazione alla produzione, fino al confezionamento e alla logistica) presso un’unica fonte.
La flessibilità delle aziende polacche e la loro disponibilità a produrre piccole serie rappresentano qualità particolarmente apprezzate nel mercato italiano, dove molti marchi di nicchia cercano partner capaci di evadere rapidamente gli ordini.
Numeri che parlano più delle parole
L’export dei cosmetici polacchi nel 2024 ha raggiunto i 6 miliardi di euro. Cresce a un ritmo del 5,5% annuo, quasi cinque volte più velocemente dell’intero export polacco di merci. La Polonia è il nono esportatore di cosmetici al mondo e il quinto nell’Unione Europea (Rapporto PZPK/WiseEuropa 2025, pp. 8 e 18-23).
Il mercato interno cresce a un ritmo del 16,8% annuo, il risultato più alto nell’UE. I polacchi spendono in cosmetici 129 euro pro capite all’anno, e le previsioni indicano una crescita fino a 165 euro entro il 2030. Le vendite online sono passate dal 9% nel 2018 a oltre il 17% nel 2024 (Rapporto PZPK/WiseEuropa 2025, pp. 13–14, 42 e 47).
Polonia e Italia commerciano già in cosmetici: l’Italia è il nono destinatario dei cosmetici polacchi e la quarta fonte di importazione di cosmetici in Polonia (Rapporto PZPK/WiseEuropa 2025, pp. 28-29). Questa relazione ha un enorme potenziale di crescita.
Un’opportunità concreta per gli operatori italiani
Lo stand nazionale polacco accoglie i visitatori della fiera con una ricca offerta di prodotti esclusivi delle aziende polacche. Nella medesima hall operano anche aziende polacche con stand individuali.
I produttori polacchi sono, inoltre, presenti in diverse aree del complesso fieristico: nelle zone dedicate alla cura della persona, agli imballaggi, alle materie prime e alla produzione conto terzi.
Una proposta articolata che consente di costruire intere filiere produttive, dalla fornitura di materie prime e produzione di marchi propri all’ampliamento del portfolio con nuovi brand provenienti da uno dei mercati cosmetici in più rapida crescita in Europa.
Chi sostiene i produttori polacchi di cosmetici all’estero?
La promozione internazionale è coordinata dall’Agenzia Polacca per gli Investimenti e il Commercio (PAIH) sotto lo slogan “Poland. Business Forward”. Fa parte del Programma Industriale nell’ambito del progetto Internazionalizzazione delle PMI – Brand HUB, realizzato in collaborazione con il ministero dello Sviluppo Economico e della Tecnologia nell’ambito del programma Fondi europei per un’economia moderna 2021-2027. Per informazioni dettagliate si prega di contattare: brandhub@paih.gov.pl














