Guerlain L’Heure Bleue 2026 segna il ritorno di una delle fragranze storiche della maison, a più di un secolo dal debutto del profumo creato da Jacques Guerlain nel 1912. La nuova versione è firmata da Delphine Jelk, direttrice della creazione dei profumi Guerlain, e traduce il tema dell’ora blu in una composizione pensata per il pubblico femminile contemporaneo.
L’Heure Bleue Guerlain: l’origine di un profumo nato nel 1912
L’ispirazione nasce dal breve intervallo successivo al tramonto, quando la luce del giorno non è ancora scomparsa e il cielo assume tonalità blu. Fu questo momento di passaggio a guidare Jacques Guerlain nella creazione dell’originale L’Heure Bleue.
La fragranza entrò poi nel patrimonio della maison accanto a nomi come Shalimar e Mitsouko. La formula storica era costruita intorno a sfumature aniciate, cipriate e ambrate, mentre il nuovo progetto mantiene soprattutto il legame con iris e vaniglia.
Delphine Jelk e la nuova formula di L’Heure Bleue
Per la versione 2026, Delphine Jelk ha scelto di conservare l’idea alla base del profumo senza riprodurne la formula. La composizione si apre con un accordo ozonico associato alla pera e al neroli. Nel cuore arriva una tintura di iris sviluppata appositamente per Guerlain, insieme a burro di iris e gelsomino. La base combina vaniglia, ambroxan e muschi. L’iris diventa così uno degli elementi centrali della nuova interpretazione.
La nuova materia prima è il risultato di tre anni di lavoro. Guerlain ha sviluppato una propria tecnica di estrazione a partire dal rizoma dell’iris, con l’obiettivo di ottenere una resa più fresca, ariosa e vellutata rispetto agli estratti tradizionali. Per Jelk, il punto di partenza resta il fondo dell’originale, dove iris, fiore d’arancio e vaniglia contribuivano a quella sensazione morbida che aveva caratterizzato il profumo del 1912.
Il nuovo flacone L’Heure Bleue tra patrimonio e design
Anche il flacone riprende il modello storico senza riprodurlo in modo identico. La bottiglia conserva le spalle ispirate all’Art Nouveau e il caratteristico tappo a cuore rovesciato, mentre il vetro introduce un dégradé di blu che richiama il passaggio tra il cielo diurno e quello notturno. Il nuovo formato è inoltre ricaricabile.
Guerlain L’Heure Bleue 2026 arriva anche nel make-up
Il progetto non si limita alla profumeria. In occasione del lancio, Guerlain presenta tre cofanetti Rouge G in edizione limitata, declinati nei temi Bleu Astral, Bleu Iconique e Bleu Rêverie. Il motivo dell’ora blu passa così dal profumo al make-up, estendendo il nuovo codice cromatico anche agli oggetti della collezione.
La versione originale, intanto, non scompare dal catalogo: viene mantenuta con il nome L’Heure Bleue 1912, mentre L’Heure Bleue identifica la nuova interpretazione di Delphine Jelk. Il progetto mette quindi in parallelo due formule legate allo stesso nome, separando il patrimonio storico dalla sua rilettura contemporanea.












