Le vescicole extracellulari di Sargassum serratifolium hanno attirato l’attenzione dei ricercatori per il potenziale cosmetico nella regolazione della pigmentazione cutanea.
Il Sargassum è un genere di alghe brune che comprende circa quattrocento specie diffuse negli ambienti marini di tutto il mondo. Tradizionalmente consumate come alimento medicinale nei Paesi dell’Asia orientale, quali la Corea e la Cina, queste alghe sono note per le proprietà antiossidanti, antinfiammatorie e antitumorali.
Applicazioni cosmetiche delle vescicole extracellulari
Le vescicole extracellulari (EV) sono vescicole di dimensioni nanometriche delimitate da un doppio strato lipidico, rilasciate dalle cellule. Funzionano come vettori naturali di molecole biologicamente attive, tra cui proteine, lipidi e acidi nucleici, e svolgono un ruolo importante nella comunicazione cellula-cellula.
Le vescicole extracellulari (EV) derivate da organismi marini, in particolare dalle alghe, rappresentano un ambito di ricerca promettente per le potenziali attività biologiche.
L’estrazione di vescicole extracellulari (EV) da Sargassum serratifolium non solo offre una soluzione ecocompatibile alle sfide ambientali poste dall’accumulo di biomassa marina, ma rivela anche nuove attività biologiche distinte da quelle del suo estratto etanolico, come le proprietà antiossidanti e antinfiammatorie.
Una risorsa marina contro l’iperpigmentazione
Il presente lavoro, pubblicato su Marine Drugs, prende in esame l’isolamento e la caratterizzazione di vescicole extracellulari derivate da Sargassum serratifolium (SEV) e ne esplora gli effetti sulle funzioni cutanee per valutarne il potenziale come bioattivo cosmetico mirato all’iperpigmentazione.
Nello specifico, le vescicole extracellulari derivate da Sargassum serratifolium (SEV) sono state isolate e caratterizzate sulla base delle dimensioni, della morfologia, della concentrazione e delle molecole trasportate, tra cui mRNA e proteine. Le attività antiossidanti e lenitive sono state valutate mediante saggi cellulari, mentre gli effetti sulla melanogenesi e sul trasporto dei melanosomi sono stati verificati in cellule di melanoma B16F10.
I ricercatori hanno, inoltre, condotto un’analisi trascrittomica tramite sequenziamento dell’RNA, con l’obiettivo di individuare i percorsi molecolari coinvolti nella regolazione del trasporto dei melanosomi da parte delle vescicole extracellulari derivate da Sargassum serratifolium (SEV).
Parallelamente, hanno confrontato la resa e la bioattività della frazione di Sargassum serratifolium solubile in etanolo ottenuta con e senza precedente isolamento delle vescicole extracellulari derivate da Sargassum serratifolium (SEV) per saggiare la fattibilità del recupero di entrambe le frazioni dalla stessa biomassa.
Poiché l’estratto etanolico di Sargassum serratifolium (ESS) è già stato associato all’inibizione della sintesi di melanina, lo studio si è concentrato sull’approfondimento degli effetti e dei meccanismi delle vescicole extracellulari derivate da Sargassum serratifolium (SEV) sulla melanogenesi e sul trasporto dei melanosomi.
Un meccanismo complementare all’inibizione della sintesi di melanina
L’isolamento delle vescicole extracellulari derivate da Sargassum serratifolium (SEV) non ha influenzato la resa o l’attività biologica della frazione solubile in etanolo della stessa alga.
Le vescicole extracellulari derivate da Sargassum serratifolium (SEV) contenenti mRNA e proteine hanno mostrato effetti antiossidanti e lenitivi nei saggi cellulari. Sebbene non abbiano ridotto la produzione di melanina nelle cellule B16F10, hanno inibito in misura considerevole il trasporto dei melanosomi.
Il sequenziamento dell’RNA ha suggerito che le vescicole extracellulari derivate da Sargassum serratifolium (SEV) regolano il trasporto dei melanosomi attraverso percorsi correlati alla matrice extracellulare, all’organizzazione dei filamenti di actina e all’omeostasi degli ioni calcio.
In conclusione, le vescicole extracellulari derivate da Sargassum serratifolium (SEV) esercitano effetti anti-melanogenici agendo sul trasporto dei melanosomi, fornendo un meccanismo complementare all’inibizione della sintesi di melanina precedentemente riportata da parte dell’estratto etanolico di Sargassum serratifolium (ESS).
L’approccio integrato evidenzia il potenziale di Sargassum serratifolium come risorsa marina multifunzionale per la regolazione del pigmento e lo sviluppo di nuove strategie per la gestione delle condizioni correlate all’iperpigmentazione, supportandone il potenziale utilizzo in applicazioni cosmetiche.
Seo J, Moon KM, Jeong HH et al. Inhibitory Effects of Extracellular Vesicles Derived from Sargassum serratifolium on Melanogenesis Partially by Suppressing Melanin Transport. Marine Drugs. 2026; 24(10):344. https://doi.org/10.3390/md24100344












