Dal vetro alla plastica

La milanese Vetronaviglio ha di recente arricchito il suo ventaglio di offerta tanto nell’ambito del packaging in vetro quanto nel settore di quello in materiale plastico, grazie all’introduzione di alcune inedite famiglie di prodotto.

Sono in vetro le bottiglie Sidney da 30 millilitri, con neck-finish GCMI 18/415, che sono pensate per essere integrate con il dropper della gamma Lisbona, disegnato specificamente per essere abbinato ai contenitori Sidney. O, ancora, con gli erogatori spray e dispenser Edera Spray, Dalia, Edera e Peonia, disponibili in PP o PP-alluminio.

Sono prodotte in plastica (PP, PE) e bioplastica (Bio PP; Bio PE, in linea con le dichiarazioni d’intenti green dell’azienda) le bottiglie, sempre da 30 millilitri, Noah e Royal. Sono caratterizzate chiusure progettate appositamente, ideali per fondotinta, make-up, trucchi per gli occhi e creme per le mani.

Quel che rende particolare questo flacone «dal design senza tempo», è l’eco-sostenibilità. L’obiettivo è stato quello di creare un flacone di qualità impiegando però il minor quantitativo di vetro possibile, riducendo in questo modo sia la quantità di materiale usato per produrlo, sia i relativi rifiuti a seguito del suo utilizzo. Una minor mole di materiale immesso nell’ambiente significa anche una netta riduzione degli scarti potenzialmente impattanti.

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