Gli estratti di Kaempferia galanga hanno recentemente attirato l’attenzione dei ricercatori per le potenzialità di contrasto al fotoinvecchiamento.
Kaempferia galanga L. (Proh hom in tailandese) è una pianta appartenente alla famiglia delle Zingiberaceae, diffusa nel sud-est asiatico. È considerata una preziosa pianta medicinale in virtù dell’elevato contenuto di composti bioattivi, in particolare derivati dai suoi rizomi.
Gli estratti etanolici del rizoma di Kaempferia galanga (EKGR) vantano proprietà antiossidanti, anticollagenasiche, antielastasiche, lenitive, antimicrobiche e capacità di assorbimento delle radiazioni ultraviolette (UV).
Ad oggi, pochi studi hanno approfondito gli effetti protettivi di questo ingrediente contro l’invecchiamento cellulare indotto dai raggi UVB, concentrandosi specificamente sulla soppressione della senescenza dei fibroblasti.
Dagli studi cellulari allo sviluppo di microemulsioni
Il presente lavoro, pubblicato su Cosmetics, indaga gli effetti fotoprotettivi in vitro dell’estratto di Kaempferia galanga contro il fotoinvecchiamento e la senescenza cellulare indotti dai raggi UVB nei fibroblasti dermici umani, esaminando i profili di espressione di proteine ed enzimi chiave coinvolti nella risposta allo stress ossidativo e nella regolazione della matrice extracellulare.
Nello specifico, lo studio si è concentrato sulla modulazione dei biomarcatori associati alla degradazione della matrice e alla senescenza cellulare. In aggiunta, al fine di valorizzarne ulteriormente l’impiego, ne è stata valutata la potenziale applicabilità nelle formulazioni cosmeceutiche.
L’estratto etanolico dei rizomi di Kaempferia galanga (EKGR) è stato incorporato nella fase oleosa di un sistema di microemulsione olio in acqua e le sue prestazioni sono state indagate in termini di fattore di protezione solare (SPF) e stabilità del preparato. L’oleato di etile è stato selezionato come fase oleosa in quanto è un olio a base di estere in grado di solubilizzare sia composti idrofili che lipofili. Il Tween 80 è stato scelto come tensioattivo principale grazie al suo elevato valore di equilibrio idrofilo-lipofilo (HLB) e al parametro di impaccamento critico (CPP) inferiore a 0,33, fattori che favoriscono la formazione di microemulsioni olio in acqua. È stato aggiunto un cotensioattivo, l’1,2-esandiolo, per ottimizzare la fluidità interfacciale all’interfaccia olio-acqua. L’1,2-esandiolo offre anche benefici umettanti, che lo rendono adatto alle formulazioni cosmetiche.
Opportunità e sfide
Per l’estratto etanolico dei rizomi di Kaempferia galanga (EKGR) i ricercatori hanno riscontrato l’etil p-metossicinnamato (EPMC) come componente principale (33,7 ± 3,7% p/p dell’estratto grezzo), identificato mediante cromatografia liquida ad alte prestazioni con rivelazione ultravioletta (HPLC-UV).
L’estratto ha mostrato effetti protettivi significativi nei fibroblasti irradiati con UVB e non ha presentato citotossicità a concentrazioni fino a 50,0 µg/mL, come determinato dal test MTT.
Il pretrattamento con l’estratto etanolico dei rizomi di Kaempferia galanga (EKGR) ha ridotto significativamente la senescenza cellulare indotta da UVB nei fibroblasti dermici umani rispetto alle cellule esposte direttamente a UVB (22,2 ± 2,7% contro 36,7 ± 8,0%). In aggiunta, il trattamento ha determinato un aumento significativo della produzione di pro-collagene di tipo I (37.075,1 ± 7.532,2 pg/mL) e una concomitante diminuzione della secrezione delle metalloproteasi della matrice MMP-1 (25.754,1 ± 4.042,0 pg/mL) se paragonato alle cellule esposte ai soli raggi UVB (26.845,8 ± 1.454,6 e 39.910,8 ± 6.035,1 pg/mL, rispettivamente).
Per la microemulsione olio in acqua contenente l’estratto è stato rilevato un miglioramento dell’SPF dipendente dalla concentrazione.
Nel complesso, i risultati ottenuti dimostrano l’efficacia fotoprotettiva dell’estratto etanolico dei rizomi di Kaempferia galanga (EKGR) ricco in etil p-metossicinnamato (EPMC) e ne evidenziano il potenziale come ingrediente cosmeceutico per mitigare la fotosenescenza e l’invecchiamento cutaneo indotti dai raggi UVB, con un effetto di potenziamento dell’SPF.
Le ricerche future dovrebbero chiarire in modo più approfondito i meccanismi molecolari coinvolti nella regolazione dei geni di risposta al danno al DNA e nelle vie di segnalazione delle proteine associate alla senescenza e delle chinasi attivate dai mitogeni nei fibroblasti umani indotti dai raggi UVB. Sono auspicabili studi clinici per valutare la sicurezza e l’efficacia fotoprotettiva delle microemulsioni contenenti l’ingrediente oggetto d’analisi sui soggetti, con un focus sulle capacità di ridurre i segni dell’invecchiamento.
Luangpraditkun K, Pajoubpong J, Kasemkiatsakul P et al. Anti-Photoaging Effects of Kaempferia galanga Extract: From Cell-Based Studies to Microemulsion Development. Cosmetics. 2026; 13(2):99. https://doi.org/10.3390/cosmetics13020099











