I 5 protagonisti dell’Export per combattere la pandemia

Secondo l’OECD, 5 Paesi da soli coprono la metà dell’export globale di prodotti necessari a prevenire e curare il Covid-19: Germania, Stati Uniti, Svizzera, Cina e Irlanda. L’Italia è al 9° posto. L’Irlanda ha la più alta percentuale di merci legate al Covid-19 sul totale dellexport nazionale: ben il 27%.  Nessuna nazione comunque risulta autonoma

Secondo il recente rapporto dell’OECD, l’Organizzazione per la Cooperazione e lo Sviluppo Economico, l’Irlanda è il 5° Paese al mondo per l’export di prodotti collegati alla pandemia da Covid-19. I volumi di tali esportazioni si concentrano per il 49% in soli cinque Stati. A completare la cinquina ci sono, nell’ordine, Germania, Stati Uniti, Svizzera e Cina.

Mentre la Cina è specializzata negli equipaggiamenti di protezione (mascherine, guanti, camici), i Paesi europei e gli Stati Uniti esportano soprattutto medical device.

Nessuna nazione risulta comunque autonoma. La Germania per ogni euro esportato di merci collegate a Covid, ne importa 0,75 euro. Proporzione che si ribalta per la seconda in classifica: gli Stati Uniti hanno un export di 0,72 per ogni dollaro importato.

L’Irlanda da sola copre il 7% dell’export mondiale di prodotti necessari per prevenire e curare il Covid-19. Un risultato eccezionale considerata la popolazione: meno di 5 milioni di abitanti. La Germania guida la classifica con il 15%, seguita dagli Usa con l’11%. L’Italia al 9° posto, contribuisce con il 4% dell’export globale.

Il dato che rende l’Irlanda molto simile alla Svizzera è l’alta percentuale di merci legate al Covid-19 sul totale dell’export nazionale: ben il 27%. La Svizzera si assesta sul 21%, l’unica altra nazione con un valore a due cifre, mentre l’Italia, con il 5%, è in linea con i principali Paesi europei.

Grazie alle imprese supportate da Enterprise Ireland, l’Irlanda è tra i Paesi che stanno offrendo il maggior numero di soluzioni innovative per ridurre l’impatto del Covid-19.

I dati dell’OECD confermano quanto già emerso dalla ricerca realizzata da StartupBlink, la società svizzero-israeliana di analisi dell’ecosistema globale di start-up, che ha piazzato l’Irlanda al 6° posto della classifica mondiale tra le nazioni che hanno risposto più attivamente in termini di innovazione alla pandemia.

Ecco alcune imprese irlandesi che esportano merci utili nella lotta al Coronavirus: dalla diagnostica rapida alla sicurezza dei viaggiatori, dalla sanificazione al software di tracciamento.

 

 

 

 

 

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