Più di 360mila presenze in cinque giorni, un numero in crescita del 32% rispetto al 2025: con questi dati la Milano Beauty Week chiude la sua quinta edizione.
La settimana dedicata alla cultura della bellezza, realizzata da Cosmetica Italia in collaborazione con Cosmoprof ed Esxence, si è aperta la sera di martedì 15 settembre con la cerimonia inaugurale al Castello Sforzesco di Milano. Nella Corte Ducale, Ninfee di Luce, l’installazione dell’artista Domenico Pellegrino, ha interpretato i temi dell’acqua e dell’essenzialità attraverso un giardino galleggiante di ninfee e alberi luminosi, animato dalla musica e dalla danza.
Le location della Milano Beauty Week 2026
Dal 16 al 20 settembre, Milano e il territorio hanno accolto un programma diffuso di incontri e iniziative, costruito con il contributo di oltre 100 tra aziende, punti vendita e retailer, il 10% in più rispetto al 2025. La varietà dei protagonisti si è riflessa nei luoghi della manifestazione: ai beauty hub, agli storici beauty tram e agli iconici beauty cube si sono affiancati nuovi spazi esperienziali, pop-up store e brand location, in un percorso che dai luoghi simbolo, come San Babila, il Duomo e il Castello Sforzesco, ha raggiunto le vie di Brera e le boutique cittadine.
Il percorso si è esteso ai distretti cosmetici lombardi attraverso i Crema Beauty Days e il Lodi Beauty District, quest’ultimo in collaborazione con Assolombarda. Le 22 attivazioni realizzate hanno dato spazio alle imprese e alle competenze di due aree centrali per la cosmetica italiana, mostrando come la bellezza raccontata durante Milano Beauty Week nasca da una filiera che coinvolge l’intero territorio.
This is Bellezza – Say Hello to Italian Beauty
Milano Beauty Week è anche l’occasione in cui la cosmetica diventa un racconto più ampio dell’identità italiana: da qui prende forma This is Bellezza – Say Hello to Italian Beauty, il movimento che dà voce ai valori distintivi del sistema cosmetico italiano, radicati nell’autenticità, nella creatività, nell’artigianalità, nell’innovazione e nella cultura.
Un racconto che quest’anno ha messo al centro l’essenzialità del gesto cosmetico: un gesto quotidiano di cura, relazione e benessere che ha ispirato le esperienze proposte in città. Grazie al sostegno di ICE – Agenzia per la promozione all’estero e l’internazionalizzazione delle imprese italiane, la presenza di una delegazione di media internazionali ha contribuito a portare questo racconto anche oltre i confini italiani.
Tra i temi centrali della manifestazione, la prevenzione, primo gesto di cura, ha trovato espressione concreta nelle attività gratuite di screening proposte da Croce Rossa Italiana – Comitato di Milano e nelle visite dermatologiche offerte dal professor Antonino Di Pietro, che ha anche coordinato la terza edizione del congresso scientifico DERMOCOSM, appuntamento aperto al pubblico che ha approfondito i temi della salute della pelle e del benessere.
La serata conclusiva al Teatro alla Scala
Grazie alla collaborazione con il Teatro alla Scala, Milano Beauty Week ha concluso la sua quinta edizione domenica 20 settembre nella cornice del teatro scaligero con una serata organizzata insieme ad Accademia del Profumo, che ha riunito oltre 1.600 ospiti.
Alla premiazione dei vincitori del Premio Accademia del Profumo 2026 nel Ridotto dei Palchi Arturo Toscanini è seguito il concerto Essenza di Bellezza, con i solisti dell’Accademia di perfezionamento per cantanti lirici del Teatro alla Scala e l’Orchestra dell’Accademia Teatro alla Scala sotto la direzione di Sascha Goetzel. Il concerto ha celebrato il dialogo tra musica, arte e bellezza che ha attraversato la manifestazione.
Lavino: «La filiera cosmetica italiana un ecosistema che ci rende unici»
«Milano Beauty Week ha mostrato che il sistema cosmetico italiano rappresenta una realtà viva, in grado di rinnovarsi e di parlare al mondo – ha dichiarato Benedetto Lavino, presidente di Cosmetica Italia –. Le esperienze che hanno animato la città hanno reso visibile ciò che ci rende unici: un ecosistema costituito da una filiera industriale di straordinaria qualità, da brand che sono ambasciatori del Made in Italy, da grandi gruppi internazionali che hanno scelto di investire nel nostro Paese e, soprattutto, da migliaia di talenti, professionisti e competenze che ogni giorno contribuiscono alla sua crescita. Da questa ricchezza nasce la nostra capacità di unire precisione industriale e bellezza autentica, rigore scientifico e creatività, ricerca e innovazione. Un equilibrio che appartiene al nostro saper fare e dà autenticità a ogni nuova idea, dando forma a una bellezza che non impone la perfezione, ma aiuta ciascuno a sentirsi bene con sé stesso».
«L’essenzialità è stata il filo conduttore di questa edizione, ma anche un invito a fermarsi e riscoprire ciò che spesso diamo per scontato: il ruolo che la cosmetica svolge ogni giorno nel benessere, nella cura di sé e nella relazione con gli altri e con l’ambiente – ha sottolineato Ambra Martone, vicepresidente di Cosmetica Italia con delega a Milano Beauty Week –. In questi cinque giorni abbiamo visto migliaia di persone partecipare, fare domande, condividere esperienze e lasciarsi sorprendere. È la dimostrazione che la bellezza, quando viene raccontata in modo autentico, diventa conoscenza, cultura e occasione di incontro».
«Siamo orgogliosi di aver collaborato al successo di questa edizione di Milano Beauty Week – il commento di Enrico Zannini, direttore generale di BolognaFiere Cosmoprof –. Fin dalla prima edizione, 5 anni fa, abbiamo creduto in questo progetto, un’opportunità per dare voce all’eccellenza del Beauty Made in Italy».
«Questi giorni sono stati per noi una grande fonte di ispirazione – ha affermato Maurizio Cavezzali, CEO di Esxence The Art Perfumery Event –. Si trattava della prima edizione di Esxence Boutique ed è stato significativo osservare quanta curiosità ci sia tra i consumatori finali nello scoprire l’universo della profumeria artistica. Ha trovato conferma il nostro intento di diffondere la cultura olfattiva: imparare a conoscere il profumo e viverlo come sensazione ed emozione».












