Olive Tree People porta il proprio modello di waterless beauty nel retail fisico con un nuovo spazio dedicato ai diversi marchi del gruppo. Il negozio, aperto il 27 agosto 2026 al 1335 Abbot Kinney Boulevard, nel quartiere di Venice a Los Angeles, riunisce prodotti, consulenze ed eventi in un unico ambiente. L’apertura amplia la presenza commerciale dell’azienda sul mercato statunitense, dove il gruppo ha iniziato a vendere nel 2023.

Dalla Germania alla cosmetica a base di olivo

Olive Tree People nasce nel 2003 dall’iniziativa dell’imprenditore tedesco Thomas Lommel, attivo inizialmente nel settore immobiliare. Il progetto si è sviluppato intorno all’utilizzo dell’olio d’oliva come elemento centrale delle formulazioni cosmetiche, fino alla creazione di un portafoglio di marchi dedicati alla skincare e alla cura della persona.

Nel tempo l’azienda ha costruito la propria distribuzione attraverso le vendite online e una rete di negozi in Europa, tra cui quelli di Berlino e Düsseldorf, prima di espandersi anche negli Stati Uniti.

Waterless beauty: formulazioni dall’olivo

Alla base dell’offerta c’è il concetto di waterless beauty, che prevede la sostituzione della tradizionale fase acquosa delle formulazioni skincare con un ingrediente derivato dall’olivo e ricco di idrossitirosolo. L’azienda utilizza componenti provenienti dagli ulivi coltivati in Andalusia, in Spagna, e collega questo approccio alla propria ricerca sulle proprietà delle diverse parti della pianta.

Il riferimento all’olivo non riguarda quindi soltanto le formulazioni, ma diventa anche parte del modo in cui Olive Tree People presenta i propri prodotti. È questo legame tra materia prima, cosmetica e identità del marchio a essere ripreso nel progetto del nuovo negozio.

Cinque marchi in un unico spazio

Il nuovo flagship a Los Angeles presenta le linee di OLIVEDA, LA DOPE, OLIVE ROSE, OLIVE MUSH e IS THAT MATTY?. Oltre alla vendita dei prodotti, lo spazio ospita consulenze, sessioni dedicate alla skincare, masterclass ed eventi. Il negozio riunisce così le diverse attività del gruppo in un ambiente pensato non soltanto per la vendita, ma anche per la presentazione delle formulazioni e dei relativi rituali di utilizzo.

La scelta di Abbot Kinney ha inoltre un legame con il fondatore Thomas Lommel. Secondo il gruppo, Lommel aveva visitato per la prima volta la strada nel 2014 e l’aveva individuata come possibile sede di un futuro spazio fisico. Il progetto si concretizza ora nel quartiere di Venice.

Abbot Kinney e il concept From Tree to Beauty

Il progetto del negozio è stato affidato all’architetto newyorkese Jeremy Barbour di Tacklebox Architecture. Circa 20.400 chilogrammi di terreno proveniente dalla Spagna e da Los Angeles sono stati utilizzati per realizzare strutture in terra battuta, mentre elementi ispirati agli ulivi contribuiscono all’allestimento e alla presentazione dei prodotti.

Il concept from tree to beauty collega così l’origine degli ingredienti alla loro trasformazione in prodotti cosmetici. L’olivo diventa parte integrante anche dell’esperienza all’interno dello spazio, non soltanto un riferimento alle formulazioni.

Tra gli elementi del flagship c’è Olive re, un’installazione dedicata al rapporto tra ulivi, suono e natura. Per l’apertura, un ulivo di circa 150 anni, ancora radicato in Spagna, è stato collegato simbolicamente al negozio di Los Angeles attraverso un sistema che ne trasmetteva in tempo reale la frequenza.

Dal mercato digitale al primo flagship negli Stati Uniti

L’apertura di Los Angeles segna il passaggio a una presenza fisica permanente sul mercato statunitense, dopo una prima fase basata sulle vendite avviate nel Paese nel 2023. Il flagship riunisce in un unico spazio i marchi del gruppo, la vendita dei prodotti, le consulenze e le attività dedicate alla skincare.

Il negozio di Abbot Kinney rappresenta quindi un nuovo canale per Olive Tree People e porta nel retail il legame tra il modello di waterless beauty, le formulazioni dall’olivo e il concept from tree to beauty sviluppato per lo spazio.

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