La Spirulina platensis, un’alga blu-verde appartenente alla famiglia delle Phormidiaceae, è ampiamente conosciuta per il suo profilo nutrizionale unico e per l’elevato contenuto proteico.

È una ricca fonte di acidi grassi e vitamine, in particolare vitamine E e B, biotina e acido folico. Vanta un quantitativo abbastanza elevato di minerali come il calcio, oltre a polifenoli e flavonoidi.

Contiene, inoltre, fitopigmenti, in primis xantofilla, β-carotene, ficocianina e clorofilla.
Il nutriente principale della Spirulina platensis, tuttavia, sono le proteine, che rappresentano circa 61,57 g/100 g del peso secco.

Queste ultime sono formate da una varietà di aminoacidi essenziali e non, in particolare alanina, istidina, fenilalanina, cisteina, prolina e L-glicina in alte percentuali.

Proteine e salute del capello

Costituenti preziosi delle proteine naturali del capello, gli aminoacidi sono benefici per la salute delle chiome: incidono positivamente sul contenuto di umidità e sulla forza delle fibre capillari.

Nello specifico, l’alanina aumenta l’idrofobicità dei capelli, mentre la fenilalanina e l’istidina ne incrementano la resistenza alla trazione. La cisteina favorisce la formazione di legami disolfuro, migliorando la resistenza meccanica, termica e chimica delle fibre capillari.

La prolina aiuta nella formazione del collagene. La glicina è un aminoacido idratante.
L’acido aspartico è l’elemento costitutivo di collagene ed elastina.

Lo studio

La maggior parte dei prodotti per capelli a base proteica disponibili sul mercato contiene proteine estratte da fonti animali.

Il presente lavoro, pubblicato su Discover Applied Sciences, prende in esame le proteine di Spirulina platensis come potenziali candidate per lo sviluppo di formulazioni haircare.

L’alga Spirulina platensis è stata raccolta a Nuweiba, in Egitto. Le sue proteine sono state estratte, analizzate e utilizzate per allestire una crema per capelli.

Il preparato è stato applicato su ciocche naturali e confrontato con una crema di controllo non contenente le proteine in questione.

Entrambi i gruppi di ciocche di capelli sono stati osservati tramite microscopia elettronica a scansione (SEM), microscopia elettronica a trasmissione (TEM), microscopia a forza atomica (AFM) e valutati mediante spettroscopia infrarossa in trasformata di Fourier (FTIR), spettroscopia Raman, nonché test di analisi termica inclusi analisi termogravimetrica (TGA) e calorimetria a scansione differenziale (DSC).

Le immagini ottenute sfruttando la microscopia elettronica a scansione (SEM) hanno mostrato una cuticola più intatta. La microscopia elettronica a trasmissione (TEM) ha evidenziato una cuticola più forte e non porosa rispetto al gruppo di controllo.

La microscopia a forza atomica (AFM) ha rivelato fibre capillari più uniformi, con una rugosità media e un’altezza delle scanalature inferiore rispetto al gruppo di controllo.

D’altro canto, la spettroscopia Raman ha riscontrato diverse intensità di banda per i legami disolfuro e C-S, nonché un numero maggiore di conformazioni del foglietto-β nel gruppo di prova, responsabile dell’effetto livellante.

I test di analisi termica hanno sottolineato una chiara differenza tra i due gruppi, come indicazione di una miglior struttura della cheratina in quello di prova.

Le conclusioni

In virtù dei risultati ottenuti, le proteine di Spirulina platensis potrebbero essere introdotte come principi attivi promettenti per lo sviluppo di formulazioni hair care innovative. Offrono, infatti, un effetto levigante, riducono il crespo, rafforzano le fibre capillari e garantiscono un aspetto migliore delle chiome.

Elkady O.A., Mannaa I.M. & El Bishbishy M.H., Evaluation and formulation of Spirulina platensis proteins for potential applications in hair care products, Discov Appl Sci 6, 151 (2024). https://doi.org/10.1007/s42452-024-05805-5

 

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