L’idea di realizzare ogni anno un Evento di Kosmetica è nata dall’intuizione dell’Editore di Tecniche Nuove Ivo Nardella che ha voluto investire su un qualcosa che portasse la nostra rivista ai più alti livelli. Ho accettato con entusiasmo l’incarico e in dieci anni abbiamo avuto, come relatori, imprenditori, persone del marketing e della ricerca, formulatori, dirigenti di multinazionali e grandi società italiane che hanno portato ottimi contenuti tanto da trasformare ogni Evento in un incontro di Cultura apprezzato da un pubblico ogni anno numeroso. Ne ha tratto beneficio la nostra rivista che ha visto arrivare articoli tecnici da personaggi di spicco.
Anche quest’anno avremo relazioni che porteranno al pubblico presente contenuti interessanti con un paio di novità portate dal nuovo team di Helyx: le domande da parte dei partecipanti e la conduzione come moderatrice della dottoressa Cristina Lazzati, da me stesso suggerita.
Fin dalla sua prima edizione, l’evento di Kosmetica è inteso ad avvicinare e far dialogare le molte espressioni di un settore complesso e ricco come quello della cosmesi, cercando di presentare le evoluzioni più avanzate della tecnologia insieme ai punti di vista più attuali del discorso sull’industria e sulla società.
L’intelligenza artificiale e l’evoluzione digitale sono un esempio: in diverse occasioni abbiamo cercato di trattare questi temi, sforzandoci di mantenere uno sguardo orientato, da un lato, a sottolineare le potenzialità di queste tecnologie nel supporto al lavoro di ricerca su prodotti e materie prime, attraverso l’accostamento nei team R&D del ricercatore e dell’esperto di intelligenza artificiale; dall’altro, a comprenderne le criticità, a governarne gli impatti e i rischi, ad analizzare il quadro delle responsabilità.
Il tema di questa undicesima edizione è guardarsi allo specchio per riconoscersi, rinascere e reinventarsi che è classico del nostro settore in continua trasformazione grazie all’innovazione per essere competitivo e per essere vicino ai desiderata dei consumatori. La radiazione straordinaria nelle molteplici branche in cui la cosmetica si sta sviluppando ne è la dimostrazione: cosmesi dermatologica a supporto della patologia, nutricosmesi per promuovere i meccanismi della longevità, neurocosmesi per curare il benessere insieme all’estetica, sono solo alcuni esempi delle potenzialità che questi prodotti possono avere al fine prendersi cura della persona nella sua interezza.
Tutti questi concetti rispecchiano ciò che il cosmetico è, ma vanno anche ben oltre, aprendo un caleidoscopio di possibilità. Dopo tanto sviluppo del nostro settore, la realizzazione di queste possibilità risulta strettamente condizionata dalla ricerca. Una ricerca che dovrà distinguersi, rispetto al passato, per qualità scientifica anche con la stretta collaborazione del mondo accademico. Questo ci metterà nelle condizioni di confrontarci con gli attori esteri, in particolare con i concorrenti asiatici.
A mio parere il futuro dell’industria cosmetica si deciderà su due grandi guide: abbracciare l’innovazione nelle metodologie di lavoro, anche attraverso l’utilizzo della AI, e rivolgersi alla ricerca scientifica orientata alla sostenibilità e all’efficacia entrambe dimostrabili e comunicate con chiarezza al consumatore.










