Le argille cosmetiche autoctone Ibomvu e Umcako rappresentano materie prime naturali di interesse per il settore skincare, grazie alle peculiarità mineralogiche, fisico-chimiche e al potenziale impiego nello sviluppo di formulazioni cosmetiche.
Le argille e i minerali argillosi sono stati ampiamente impiegati per secoli in pratiche cosmetiche, terapeutiche e cerimoniali in diverse culture. La loro popolarità nei cosmetici moderni è in gran parte attribuita alle proprietà fisico-chimiche, tra cui l’elevata capacità di assorbimento, le proprietà reologiche, l’effetto opacizzante sulla pelle e il potenziale comportamento fotoprotettivo.
In Sudafrica, le argille autoctone sono ampiamente utilizzate per la skincare. L’idoneità all’impiego in ambito cosmetico non è, però, ancora pienamente definita, soprattutto per quanto riguarda la sicurezza connessa alla presenza di elementi potenzialmente tossici e alla loro composizione chimica.
Dalle pratiche cosmetiche tradizionali indigene a una scienza cosmetica basata sull’evidenza
Il presente lavoro, pubblicato su Cosmetics, valuta sistematicamente le caratteristiche fisiche, chimiche, mineralogiche e la sicurezza elementare delle argille di Umcako e Ibomvu, ingredienti tradizionalmente utilizzati per la skincare in Sudafrica.
I ricercatori hanno impiegato un approccio multi-analitico, comprendente la microscopia elettronica a scansione (SEM), la diffrazione a raggi X (XRD), la spettroscopia infrarossa in trasformata di Fourier (FT-IR), la determinazione del pH, la valutazione in vitro del fattore di protezione solare (SPF), la fluorescenza a raggi X (XRF), la spettrometria di massa con plasma accoppiato induttivamente (ICP-MS) e l’analisi della distribuzione granulometrica.
Integrando la caratterizzazione mineralogica con la valutazione della sicurezza elementare, la ricerca fornisce evidenze scientifiche rilevanti a supporto della valutazione dell’idoneità di queste argille per applicazioni cosmetiche, con particolare riferimento al trattamento dell’acne e alla sicurezza d’impiego per uso topico.
La novità dello studio risiede nella traduzione delle pratiche cosmetiche tradizionali indigene in una scienza cosmetica basata sull’evidenza, offrendo una delle prime analisi approfondite incentrate sulla sicurezza delle argille Umcako e Ibomvu in vista di un loro potenziale uso in prodotti cosmetici e dermocosmetici.
Sebbene le argille ricche di caolinite siano comunemente presenti nelle formulazioni cosmetiche, sono ancora limitate le informazioni riguardanti il contenuto di metalli pesanti, la lisciviabilità e la conformità normativa delle argille grezze tradizionalmente adoperate.
Una valutazione fisico-chimica, mineralogica e tossicologica
La diffrazione a raggi X (XRD) ha mostrato che entrambi i materiali sono dominati dalla caolinite, con un contenuto di caolinite maggiore in Umcako (92,5% in peso) rispetto a Ibomvu (77,3% in peso).
La microscopia elettronica a scansione (SEM) ha rivelato una morfologia costituita da piastrine pseudo-esagonali sovrapposte e la spettroscopia infrarossa a trasformata di Fourier (FT-IR) non ha evidenziato gruppi funzionali organici significativi nelle condizioni sperimentali.
Le argille sono risultate leggermente acide (pH 4,23–4,48), in linea con il pH fisiologico della pelle, ma con una limitata capacità fotoprotettiva se valutate singolarmente (SPF ≈ 2,5–2,6).
Lo screening elementare ha identificato oligoelementi nutrizionalmente rilevanti, ma anche metalli regolamentati o sensibilizzanti: per Ibomvu i ricercatori hanno riscontrato livelli elevati di Pb (53 ± 12 ppm), Ni (126 ± 71 ppm) e Zn (72 ± 26 ppm), mentre per Umcako livelli elevati di Cr (460 ± 140 ppm) e Pb (18 ± 6 ppm).
Nel complesso, sebbene Umcako e Ibomvu presentino proprietà fisico-chimiche compatibili con l’impiego in prodotti cosmetici a base di argilla, il carico di metalli pesanti, unito al potenziale di esposizione cutanea evidenziato dall’analisi del percolato, indica che processi di purificazione, monitoraggio dei lotti e una valutazione del rischio conforme ai requisiti normativi sono essenziali per un uso cosmetico sicuro.
Fonte: Mhlongo N, Nkosi S, Thembane N, Mthombeni J. Evaluation of Indigenous Clays, Ibomvu and Umcako, as Cosmetic Raw Materials: A Physicochemical, Mineralogical, and Toxicological Assessment. Cosmetics. 2026; 13(3):147. https://doi.org/10.3390/cosmetics13030147.











