Si terrà dal 18 al 21 marzo 2027 l’edizione numero 60 di Cosmoprof Worldwide Bologna, la manifestazione di riferimento per tutti i comparti dell’industria cosmetica.
L’edizione introdurrà una significativa evoluzione del layout espositivo, progettata per rendere l’offerta più leggibile.
I 60 anni di Cosmoprof Worldwide Bologna
Il sessantesimo anniversario rappresenta un traguardo dal forte valore simbolico, che racconta non soltanto la storia e l’evoluzione della manifestazione, ma anche il percorso di crescita dell’intero settore cosmetico, uno dei comparti più dinamici e resilienti a livello internazionale.
Da manifestazione espositiva, Cosmoprof Worldwide Bologna si è progressivamente evoluta in una piattaforma strategica per il business, il networking e l’aggiornamento professionale: un ecosistema internazionale in cui ricerca, innovazione e mercato si incontrano lungo l’intera filiera, dalla supply chain al prodotto finito.
In questo percorso si inserisce il nuovo layout previsto per il 2027. La riorganizzazione degli spazi risponde all’evoluzione dei mercati, alla crescita della partecipazione internazionale e alla necessità di offrire a espositori e visitatori un’esperienza sempre più efficace, specializzata e coerente con i diversi canali distributivi e professionali.
Un nuovo assetto per Cosmoprof 2027
L’internazionalità di Cosmoprof Worldwide Bologna è il frutto di un impegno strutturale e continuativo, dimostrato dai risultati dell’edizione 2026: 3.104 espositori da 68 Paesi, l’80% dei quali internazionali, e oltre 255.000 addetti ai lavori da 155 Paesi, con il 53% di operatori provenienti dall’estero.
La crescita dell’offerta internazionale e la presenza sempre più articolata di aziende, collettive e delegazioni professionali hanno reso necessario un modello espositivo capace di orientare i visitatori con maggiore immediatezza e di valorizzare le specificità dei diversi comparti.
Zannini: «Nuovo layout per rendere la manifestazione più accessibile»
«Il sessantesimo anniversario rappresenta un traguardo importante, ma soprattutto un’occasione per continuare a evolvere il ruolo di Cosmoprof come piattaforma globale al servizio dell’industria – dichiara Enrico Zannini, direttore generale di BolognaFiere Cosmoprof –. Il nuovo layout è parte di un percorso di sviluppo che punta a rendere la manifestazione sempre più efficace, accessibile e capace di rispondere alle esigenze di un mercato internazionale in costante trasformazione. Continueremo a investire nell’innovazione del format, nei servizi e nei contenuti, per creare valore
concreto per aziende e operatori».
La riorganizzazione prevista per il 2027 non rappresenta una semplice ridistribuzione degli spazi, ma uno degli strumenti attraverso cui Cosmoprof intende consolidare ulteriormente la propria natura B2B. L’obiettivo è rendere più riconoscibili le diverse aree merceologiche, indirizzare i flussi verso i settori di maggiore interesse e creare condizioni ancora più favorevoli per incontri qualificati tra espositori, buyer, distributori, retailer, produttori e professionisti.
Un layout più leggibile e specializzato permetterà agli operatori di ottimizzare il tempo trascorso in fiera, facilitando l’individuazione di aziende, prodotti, tecnologie e soluzioni pertinenti alle proprie esigenze e contribuendo a massimizzare il valore della partecipazione.
Cosmoprof 2027: spazi riorganizzati per il prodotto finito
Il layout di Cosmoprof Worldwide Bologna 2027 sarà caratterizzato da una significativa riorganizzazione degli spazi dedicati al prodotto finito. Il nuovo assetto consentirà di distinguere con maggiore chiarezza le aree rivolte al retail da quelle dedicate alla distribuzione destinata ai canali professionali oltre che ai professionisti dei saloni, dei centri estetici, delle spa e del mondo nail, rendendo più intuitivi i percorsi di visita e rafforzando l’identità dei diversi comparti.
Una delle principali novità sarà l’ampliamento dell’area dedicata alle collettive internazionali, che occuperanno anche la parte superiore del mall, a conferma della crescente internazionalità della manifestazione e dell’aumento delle partecipazioni sostenute da enti e istituzioni locali. La distribuzione dei principali Country Pavilion resterà sostanzialmente invariata nei padiglioni 16, 16A, 22, 22B e 34, mentre il Taiwan Pavilion si trasferirà al padiglione 28.
La sezione Green & Organic, dedicata a brand e prodotti biologici, vegani, eco-sostenibili, certificati e cruelty-free, rimarrà invece al padiglione 21.
Per quanto riguarda il settore Cosmetics & Fragrances, il padiglione 30 diventerà il nuovo hub dedicato a skincare e makeup, con circa 1.000 metri quadrati aggiuntivi rispetto alla configurazione precedente, mentre il padiglione 36 accoglierà l’intera offerta di fragranze e personal care.
Il nuovo assetto consentirà un maggiore consolidamento merceologico del comparto, insieme alla conferma delle aree speciali presenti nel padiglione: Cosmetics Stage, Buyer Lounge e servizi di catering e guardaroba.
Anche Cosmoprime sarà interessata da un importante riposizionamento: storicamente collocato nel Padiglione 14, Cosmoprime sarà riposizionato nel Padiglione 29, più visibile e accessibile, continuando ad ospitare marchi premium con distribuzione selettiva per il retail e i segmenti high-end di cosmesi, profumeria, fragranze e beauty lifestyle.
Ricollocate nel padiglione 29 anche le aree speciali Extraordinary Gallery, Beauty Tech Area e Italian Start Up, oltre alla Buyer Lounge. La nuova configurazione rafforzerà così il ruolo di Cosmoprime come laboratorio di innovazione, ricerca ed eccellenza, valorizzando ulteriormente un’area dalla quale, nell’edizione 2026, sono emersi quattro vincitori dei Cosmoprof & Cosmopack Awards.
Cosmopack 2027: un hub sempre più specializzato per la supply chain cosmetica
Cosmopack rafforzerà ulteriormente il proprio ruolo di hub internazionale dedicato a tutti i settori della supply chain cosmetica, dalle materie prime e dagli ingredienti alla formulazione, dal contract manufacturing al packaging, fino ai macchinari, alle tecnologie di processo e alle soluzioni full service.
La manifestazione manterrà la propria presenza nei padiglioni storicamente dedicati alla filiera produttiva – padiglioni 15, 15A, 18, 19 e 20 – proseguendo il percorso di organizzazione e valorizzazione dell’offerta avviato nelle ultime edizioni.
In questo contesto, le imprese cinesi attive nei settori del contract manufacturing, del packaging e degli accessori, attualmente distribuite tra i padiglioni 18, 19 e 20, saranno concentrate nel padiglione 14.
La nuova collocazione darà vita a un polo specializzato, rendendo l’offerta più facilmente identificabile e accessibile da parte dei visitatori interessati a questi segmenti. Il padiglione 19 si confermerà il principale punto di riferimento per i macchinari e le tecnologie applicate alla produzione cosmetica, ospitando aziende produttrici di macchinari di processo, confezionamento e fine linea (robotica, tecnologie di controllo e ispezione, soluzioni per etichettatura, smart labelling e tracciabilità, intralogistica).
Nel 2027 l’offerta del padiglione sarà, inoltre, arricchita da un’area dedicata ai fornitori delle collettive coreane, riuniti in uno spazio unitario per facilitarne l’individuazione da parte dei visitatori e valorizzare le competenze della Ksupply chain.











