L’estratto di foglie di cipolla, contenente quercetina, ha attirato l’interesse dei ricercatori come ingrediente naturale per formulazioni cosmetiche antiage.

La cipolla (Allium cepa L.) è una delle colture orticole più diffuse e importanti a livello mondiale, apprezzata sia per i suoi usi culinari che per le sue applicazioni medicinali. La sua produzione globale è aumentata notevolmente negli ultimi anni.

Nonostante l’importanza agricola, l’utilizzo commerciale è limitato principalmente ai bulbi di cipolla, mentre le parti aeree, soprattutto le foglie, vengono solitamente scartate come rifiuto. La valorizzazione degli scarti delle foglie di cipolla in ingredienti bioattivi di alto valore per applicazioni cosmetiche rappresenta una strategia promettente per favorire l’economia circolare e ridurre l’impatto ambientale della filiera agroalimentare.

Bioattivi dalle foglie di cipolla

Le specie di Allium contengono diversi composti bioattivi, tra cui polifenoli, flavonoidi, composti organosolforati, saponine e alcaloidi, che mostrano attività antiossidanti, antimicrobiche e lenitive. In particolare, le foglie di cipolla sono ricche di flavonoidi, soprattutto quercetina e i suoi glicosidi, tra cui la quercetina 3,4′-O-diglucoside (QDG) e la quercetina 4′-O-monoglucoside (QMG), che rappresentano fino al 95-99% del contenuto totale di flavonoidi.

La quercetina è ampiamente riconosciuta per le marcate proprietà antiossidanti, lenitive e antitirosinasi, che la rendono un candidato promettente per formulazioni cosmetiche depigmentanti e antiage.

Estrazione assistita da microonde di un estratto di foglie di cipolla

L’estrazione assistita da microonde (MAE) è una tecnica di estrazione avanzata che sfrutta l’energia a microonde per migliorare il trasferimento di massa attraverso la rotazione dei dipoli e la conduzione ionica, con conseguente disregolazione delle strutture cellulari e miglioramento della resa di estrazione.

Il presente lavoro, pubblicato su Cosmetics, si propone di indagare il potenziale cosmetico antiage dell’estratto di foglie di cipolla ottenuto mediante estrazione assistita da microonde (MAE).

Nello specifico, i ricercatori ne hanno valutato le attività antiossidanti, antitirosinasi, antiglicazione e anticollagenasi. Hanno, inoltre, saggiato l’attività antiossidante a livello cellulare e la citotossicità.

La ricerca supporta, dunque, la valorizzazione sostenibile dei sottoprodotti agricoli e contribuisce al contempo allo sviluppo di ingredienti cosmetici naturali, in linea con i principi della chimica verde, della bioeconomia circolare e con la formulazione di cosmeceutici più sostenibili.

I risultati

In condizioni ottimizzate (etanolo al 50%, 50 °C, 15 min e rapporto solido-solvente di 1:20), il contenuto totale di flavonoidi ottenuto tramite estrazione assistita da microonde (MAE) è risultato circa 1,34 volte superiore a quello ottenuto con la macerazione convenzionale. L’analisi mediante cromatografia liquida ad alte prestazioni (HPLC) dell’estratto ha identificato e quantificato la quercetina come componente principale (2,51 ± 0,02 mg/g di campione), mentre la profilazione tramite cromatografia liquida accoppiata alla spettrometria di massa con analizzatore a quadrupolo e tempo di volo (LC-QTOF-MS) ha individuato 56 composti bioattivi, tra cui flavonoidi, acidi fenolici e gruppi contenenti zolfo.

L’estratto ha mostrato un contenuto fenolico totale di 45,1 ± 1,47 mg GAE/g di campione, un contenuto totale di flavonoidi di 13,2 ± 2,52 mg QE/g di campione, attività antiossidante (DPPH IC50 = 97,1 ± 7,12 µg/mL), attività antiglicazione (IC 50 = 213 ± 4,6 µg/mL), attività inibitoria della tirosinasi (IC50 = 50,66 ± 2,52 µg/mL) e attività anticollagenasi (IC50 di 2,84 ± 0,03 mg/mL).

Test cellulari su cheratinociti umani (HaCat) hanno dimostrato che l’estratto non è citotossico alle concentrazioni testate fino a 100 µg/mL dopo 24 e 48 ore di esposizione. In aggiunta, le cellule trattate con l’estratto hanno presentato una fluorescenza H₂DCFDA visivamente inferiore in seguito all’esposizione al perossido di idrogeno, suggerendo una possibile riduzione dell’accumulo intracellulare di specie reattive dell’ossigeno (ROS).

Nel complesso, le foglie di cipolla rappresentano una promettente fonte naturale di composti bioattivi e potrebbero essere valorizzate come potenziale ingrediente cosmetico antiage.

Studi futuri dovrebbero confermare l’attività dell’estratto utilizzando modelli cutanei appropriati e valutarne il contenuto di solventi residui, la stabilità della formulazione, il rilascio cutaneo e la sicurezza prima dell’applicazione cosmetica.

Fonte: Anatachodwanit A, Jaidee W, Chanpirom S et al. Microwave-Assisted Extraction of a Quercetin-Containing Onion Leaf Extract for Potential Anti-Aging Cosmetic Applications. Cosmetics. 2026; 13(5):235. https://doi.org/10.3390/cosmetics13050235

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