Il 63° Simposio AFI (Associazione Farmaceutici Industria), convegno che da oltre 60 anni coinvolge gli interlocutori del settore farmaceutico a livello internazionale, è stato un appuntamento d’elezione per definire le linee guida su cui proseguire la costruzione la nuova edizione di Pharmintech powered by Ipack Ima, in programma dal 27 al 30 maggio 2025 a Fiera Milano – Rho, in concomitanza con Ipack Ima.

Dialogo costante con il mercato

Nel corso dello steering committee, si sono condivise le traiettorie strategiche di Pharmintech, per delineare un percorso sempre più vocato all’internazionalità e all’alta specializzazione per offerta espositiva e incoming di visitatori e buyer.

Del comitato d’indirizzo strategico fanno parte, al fianco degli organizzatori, alcuni tra i maggiori produttori di tecnologie e soluzioni per il processing e packaging per l’industria farmaceutica, parafarmaceutica e cosmeceutica, oltre alle principali associazioni del comparto.

La sinergia AFI, Pharmintech e Bologna Fiere

A testimonianza della sinergia tra Pharmintech e il mercato farmaceutico, c’è il patrocinio dell’Associazione Farmaceutici Industria, che ha assunto il coordinamento tecnico-scientifico dei convegni di manifestazione.

«La collaborazione con Pharmintech è ormai più che decennale – afferma Giorgio Bruno, presidente di AFI – con interscambio e condivisione costanti tra AFI, Simposio e l’organizzazione della fiera. Tra i focus strategici da qui ai prossimi anni spiccano la legislazione europea sul mondo farmaceutico, la digitalizzazione e la serializzazione, temi di forte attualità che proporremo tra i contenuti della fiera».

«Il packaging e il processing farmaceutico vantano numeri importanti a livello mondiale che da qui al 2027 si stima raggiungeranno nella loro totalità i 17,6 miliardi di euro di giro d’affari – afferma Simone Castelli, CEO di Ipack Ima –. Performance che si riflettono nell’ottimo andamento dell’attività di incoming: a un anno data dall’inizio della manifestazione, abbiamo ad oggi oltre il 60% della superficie espositiva già occupata e il 35% di nuovi brand presenti in fiera. E le novità non sono finite, con un ricco calendario di incontri scientifici di straordinaria qualità garantiti da partner qualificati come AFI capaci di rendere l’avvicinamento all’edizione 2025 di Pharmintech un percorso di sempre maggiore successo».

«Oggi possiamo dire che Pharmintech rappresenterà l’intera filiera Life Science, dal processing al packaging, dalla componentistica alle camere sterili, dalle applicazioni per la gestione dell’impianto alle tecnologie digitali per la governance dei dati, ai materiali di confezionamento – conclude Domenico Lunghi, direttore manifestazioni Food & Beverage di BolognaFiere –. E questo scenario è possibile grazie alla presenza dei maggiori leader del settore che hanno investito sempre di più nella manifestazione. Dal nostro punto di vista, significa che l’industria crede nella nostra fiera e nella forte sinergia con Ipack Ima».

Al simposio AFI, gli stakeholder del mondo Life Science riuniti per il 2° steering committee

I numeri e i visitatori dell’edizione 2022

I dati parlano chiaro, con quasi 9.000 visitatori provenienti da 47 Paesi e 287 espositori di cui il 31% esteri, l’edizione 2022 si è confermata un progetto di successo a cui hanno aderito aziende di primo piano tra cui Abc Farmaceutici, Abel Nutraceuticals, Angelini Pharma, Chiesi Farmaceutuci, Dompé Farmaceutici, Doppel Farmaceutici, Dow, Eli Lilly, Ibsa International, Glaxosmithkline, Johnson & Johnson, Novartis, Pfizer, Polpharma, Roche, Teva Actavis, Zeta Farmaceutici, Wella.

Innovazione tecnologica, digitalizzazione, sostenibilità si danno quindi appuntamento a Ipack-Ima e Pharmintech, in programma a Fiera Milano dal 27 al 30 maggio 2025, in un contesto unico capace di dare spazio all’eccellenza produttiva a servizio dell’industria manifatturiera.

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