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Ilaria Borgna

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Pittogramma di infiammabilità sull’etichetta dei cosmetici

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flammabilityI prodotti cosmetici (non aerosol) sono esplicitamente esclusi dal campo di applicazione delle norme che disciplinano l’etichettatura delle sostanze e dei preparati pericolosi. Tuttavia la responsabilità per un eventuale uso scorretto o per un incidente legato a uso improprio del prodotto potrebbe ricadere sulla Persona Responsabile del prodotto stesso, qualora l’evento sia imputabile a una carente o non corretta informazione relativa all’uso proprio di tale prodotto. Quindi l’etichettatura relativa all’infiammabilità di prodotti cosmetici non aerosol è consigliata ma non regolamentata. Pertanto, sarà compito della Persona Responsabile valutare i rischi di infiammabilità associati con il suo prodotto se utilizzato in condizioni normali o ragionevolmente prevedibili. Diversi documenti possono essere utilizzati per effettuare tale analisi; le linee guida dell’Associazione europea Cosmetics Europe suggeriscono: La raccomandazione che Colipa (oggi Cosmetics Europe) ha pubblicato nel 1994 («Flammability labelling of cosmetic products 94/267») e Il regolamento (CE) N. 1272/2008 del Parlamento europeo e del Consiglio, del 16 dicembre 2008 relativo alla classificazione, all’etichettatura e all’imballaggio delle sostanze e delle miscele che modifica e abroga le direttive 67/548/CEE e 1999/45/CE e recante modifica del regolamento (CE) N. 1907/2006; L’autoregolamentazione dell’Industria europea prevede la possibilità di scegliere se indicare in etichetta la parola «infiammabile» (da tradurre nelle varie lingue presenti in etichetta) o se inserire in etichetta un simbolo che riporti una fiamma (che non richiede evidentemente alcuna traduzione e che risulta facilmente riconoscibile e interpretabile).

Nanoparticelle e creme solari

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fotolia_35926421_subscription_monthly_xxl-e1347053489207BARRIER PLUS è il nome di un progetto portato avanti da un gruppo di ricercatori europei, con sede all’Università di Surrey (UK), focalizzato sullo studio delle nanoparticelle e sullo sviluppo di un rivestimento protettivo unicomponente a base di acqua, il quale sarebbe competitivo grazie alle minori emissioni VOC e più sicuro per la salute umana rispetto ai rivestimenti bicomponenti. Gli studiosi coinvolti hanno dimostrato che le vernici composte da particelle di due dimensioni diverse si separano durante l’essicazione. Ne risulta che le particelle più piccole formano uno strato sopra a quelle più grandi: la produzione di colloidi che formano una struttura a doppio strato durante l’essicazione potrebbe consentire la creazione di cosmetici con nuove proprietà, come per esempio nel campo delle creme solari. In seguito a questa ricerca, si potrebbero sviluppare innovative creme solari in cui le particelle che bloccano la luce del sole restino nella parte superiore del composto dopo l’applicazione, lasciando le altre particelle a contatto con la pelle. Sono possibili applicazioni anche nell’elettronica, come un rivestimento per cellulari che sia antigraffio in superficie e che aderisca al vetro in profondità. L’interessante progetto è finanziato dal programma dell’Unione Europea denominato FP7-SME, ovvero i fondi per la ricerca e l’innovazione tecnologica destinata alle piccole e medie imprese.
http://cordis.europa.eu/news/rcn/124899_it.html

di A.Virgili

Niente più rossore

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Stress, fatica, alcool, cibo piccante e variazioni di clima sono tutti fattori che possono arrossare la pelle. Tale rossore è visibile in vari gradi a seconda del livello di sensibilità e del colore della pelle. Anche il calore e l’irritazione sono sensazioni dolorose spesso associate all’arrossamento, con una contemporanea minore omogeneità della pelle. Per un colorito omogene, e per una maggiore sensazione di comfort, è possibile mantenere l’infiammazione e il rossore transitorio (vampate di calore) o cronico (rosacea) sotto controllo su una base quotidiana grazie a REDYLESS®. Vincitore del premio di bronzo nella categoria Active Ingredient Awards all’Innovation Zone 2016, è un attivo di Solabia, distribuito in Italia da Variati Spa. Esso si basa su una nuova molecola di piperonil glucosio ottenuta per via enzimatica; inibisce l’attività di specifici recettori, TRPA1 e TRPV1, riducendo la sensibilità cutanea correlata a stress termici e alimenti speziati. Riorganizza il network dei vasi sanguigni, controllando l’angiogenesi e stimolando la resistenza alla deformazione. L’intensità e l’area del rossore persistente o momentaneo risulta visibilmente ridotta.

 

di B.Briasco

 

Phyto-Peptidi per la ricrescita dei capelli

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Prodotti GianniCAPILIA LONGA PPF [INCI:Water (and) Curcuma Longa (Turmeric) Callus Conditioned Media (and) Glucunolactone (and) Sodium Benzoate] è un nuovo principio attivo in grado di riattivare il bulbo pilifero che l’azienda spagnola Vytrus Biotech ha presentato a in-cosmetics 2016 e del quale Prodotti Gianni è distributore esclusivo. Si tratta di un secretoma concentrato di cellule del rizoma della Curcuma longa, una pianta tropicale e subtropicale, con eccellenti proprietà rigenerative. Ricca in curcuminoidi, la Curcuma longa è una delle piante a più alto potenziale di attività e per questo è una delle più studiate in medicina (attività anti ossidante, anti-infiammatoria, di riparazione tissutale, anti-microbica, di protezione del DNA). CAPILIA LONGA PPF è un’esclusiva miscela di peptidi di segnale 100% vegetale che agisce effettuando un «reset» del bulbo pilifero per ricreare il «micro-ambiente» ottimale per riattivare la crescita del capello. Il test di efficacia in vivo (condotto all’1% in doppio cieco per 5 mesi su 20 volontari con alopecia di diversa natura) ha evidenziato un aumento del 72% del rapporto fase anagen/telogen, un aumento del 17.3% della densità del capello (già del 15.3% dopo 3 mesi di trattamento) e una riduzione della caduta del 57% (già del 53% dopo 3 mesi di trattamento). L’INCI è anche approvato in Cina.

di B.Briasco

 

Una difesa naturale contro la radiazione UV e IR

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Cranberry with leaves
Cranberry with leaves

LingostemTM di Provital Group, distribuito in Italia di Giusto Faravelli SpA è un attivo naturale a base di cellule staminali vegetali ottenute dal mirtillo rosso (Vaccinium vitis-idaea), un superfrutto con importanti proprietà antiossidanti e foto-protettive, grazie ai polifenoli e alla vitamina C ed E (tocoferolo). È prodotto dalle cellule staminali della pianta del mirtillo, non dal frutto, attraverso un processo biotecnologico altamente performante, eco friendly e sostenibile, che consente la tracciabilità completa delle materie prime, senza spreco di acqua e della parte edibile della pianta e che permette di migliorare la performance protettiva e rigenerativa dell’attivo contro le radiazioni UV e IR (raggi infrarossi). Lingostem lavora su tre fronti: svolge un’azione antiossidante diretta; migliora la naturale risposta antiossidante a livello cellulare; riduce i processi infiammatori indotti dalle radiazioni solari. La sua efficacia è stata comprovata da uno studio in vitro e due studi in vivo. LingostemTM ripara e protegge la pelle dai danni ossidativi causati dai raggi UV e IR; riduce rughe e discromie; migliora idratazione, compattezza ed elasticità. Il risultato è una pelle più resistente, dall’aspetto più giovane e sano. Per le sue caratteristiche LingostemTM può essere utilizzato nella formulazione di prodotti solari, cosmetici per il ringiovanimento della pelle e anti-invecchiamento, trattamenti viso intensivi. Dosaggio raccomandato: 1-2%.

di B.Briasco

 

Europa e bioplastiche

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EUBP_Bioplastics-closing_the_loopIl ruolo della bioplastica è determinante nella prospettiva di ridurre l’impatto ambientale dei rifiuti da imballaggio. Infatti molte aziende cosmetiche utilizzano sempre più spesso packaging eco-friendly per ridurre le emissioni di carbonio dei loro prodotti. Simona Bonafè, eurodeputata e relatrice della Commissione per l’ambiente del Parlamento europeo, ha presentato una proposta di modifiche alla normativa europea in materia di rifiuti, illustrando le misure legali necessarie per passare da un’economia lineare a una circolare. La relazione si concentra sui rifiuti da imballaggio e valuta la possibilità di adottare con maggior frequenza e sistematicità un packaging biodegradabile e compostabile. Il rapporto pone particolare enfasi sulla richiesta di misure specifiche per aumentare il riciclaggio dell’umido fino al 65% entro il 2025. La European Bioplastics (EUBP), l’associazione che rappresenta il settore delle bioplastiche in Europa, accoglie con favore la proposta della Bonafè. «Le misure proposte aiuteranno il settore delle bioplastiche e l’intera bioeconomia europea a sfruttare appieno le proprie potenzialità in campo ambientale, sociale ed economico, offrendo nuove opportunità commerciali e creando posti di lavoro», ha dichiarato Hasso von Pogrell, amministratore delegato dell’associazione.
http://www.european-bioplastics.org/eubp-welcomes-ep-report-on-revised-waste-legislation/

di A.Virgili

Novità per solubilizzare

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EvonikEvonik lancia un nuovo solubilizzante PEG-free per un’efficace solubilizzazione di oli essenziali e profumi in sistemi cosmetici a base acquosa. TEGO® Solve 55 (INCI proposto: Polyglyceryl-3 Caprylate/Caprate/ Succinate; Propylene Glycol) è completamente a base di materie prime rinnovabili e quindi più adatte per la cosmesi naturale. Tale ingrediente è stato ottimizzato per la maggiore solubilizzazione di una vasta gamma di profumi e oli essenziali in formulazioni acquose. Per esempio, è efficace per la solubilizzazione di oli essenziali come rosmarino, limone, citronella e olio di lavanda. È anche possibile l’allestimento di formulazioni cosmetiche con struttura a cristalli liquidi. Oltre alle eccellenti proprietà solubilizzanti, TEGO® Solve 55 è lavorabile a freddo ed è resistente agli elettroliti. Presenta inoltre proprietà di detersione ultra-delicata, e una migliore capacità di idratazione. Questo estere poliglicerico è completamente basato su materie prime rinnovabili. Grazie alla sua lavorabilità a freddo e maneggevolezza, TEGO® Solve 55 facilita la preparazione di miscele con oli e acqua. I prodotti chiave in cui TEGO® Solve 55 trova il suo massimo utilizzo sono shampoo o detergenti corpo, acque micellari, struccanti delicati, formulazioni deodoranti roll-on, ma anche soluzioni per Wet Wipe.

 

di B.Briasco

Packaging Pharma & Cosmetics

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Fotolia_2008238_fucsiaPharma Hub, la community di Istituto Internazionale di Ricerca dedicata al mondo pharma e attiva da alcuni mesi attraverso il sito internet www.pharmahub-italy.it oltre che su diversi mezzi social, presenta Packaging Pharma & Cosmetics, evento giunto alla decima edizione che, dallo scorso anno, ha allargato l’area di analisi anche al mondo Cosmetics.
Il convegno, in programma il prossimo 25 ottobre all’Atahotel Expo Fiera di Milano, si sviluppa attraverso due Sessioni specifiche per i settori Pharma e Cosmetics. Obiettivo della giornata sarà fornire ai partecipanti approfondimenti e informazioni in merito a tematiche quali: riprogettare i processi di packaging, l’etichettatura e l’artwork per migliorare la conformità alle normative, adattarsi alla serializzazione e garantire la sicurezza del paziente.
Una giornata con due Sessioni che avranno focus su Packaging Primario e Secondario: come garantire che il prodotto non venga contaminato a contatto con i materiali di confezionamento, eseguire i corretti test in fase di sviluppo del packaging, realizzare un packaging che rispetti l’ambiente e implementare i processi di serializzazione e tracciabilità. In programma, inoltre, tre Tavole Rotonde plenarie che hanno lo scopo di mettere a confronto il settore farmaceutico e cosmetico con il food e gli integratori alimentari. Infine, si svolgeranno tre Tour guidati presso l’Innovation Corner, per scoprire le innovazioni in ottica di riduzione di costi e ottimizzazione dei processi di packaging.
L’evento è stato ideato con il contributo di due Advisory Board cui partecipano manager di aziende di spicco dei due settori.
All’Advisory Board Pharma hanno preso parte: Recordati, Studio Legale Sutti, Teva, Bayer, Janssen Cilag, Angelini, Boeheringer Ingelheim Italia. All’Advisory Board Cosmetics hanno dato il loro contributo: Deborah Group, Alfapraf Group, Eurostyle.
Packaging Pharma & Cosmetics è rivolto alle seguenti figure aziendali: R& sviluppo, Responsabile qualità, Logistica e produzione,Responsabile packaging, Quality control, Regolatorio
Per informazioni e aggiornamenti sul programma:http://www.pharmahub-italy.it/farmaceutico-eventi-italia/packaging-pharmacosmetics-2/

Saponi aggiornati

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F_41426A fine 2014 la multinazionale anglo-olandese Unilever, proprietaria di numerosi marchi in diversi settori merceologici, ha annunciato di aver acquisito da un’altra multinazionale, la Procter & Gamble, le marche di saponi Camay e Zest, oltre a un impianto di produzione del sapone in Messico. Oggi Unilever ha deciso di aggiornare l’immagine di marca del brand Camey. Per farlo ha chiesto l’aiuto di un’agenzia di packaging design, la Why? Brand Design, e ha adottato una strategia graduale di rinnovamento. Le confezioni con il nuovo look sono state lanciate in Russia, in Messico e in Egitto, e presto verranno commercializzate anche in Europa e in altri paesi africani e asiatici. Il nuovo packaging ha acquistato un aspetto più lussuoso: ora il marchio dispone di bottiglie perlate con etichette che descrivono gli ingredienti chiave, per una miglior caratterizzazione di ogni prodotto e di ciò che lo ispira. Le etichette illustrate appaiono in tutta la gamma, dalle barrette di sapone ai deodoranti, fino ai prodotti per il lavaggio del corpo: una strategia di comunicazione semplificata ma più competitiva, adatta a mercati più ampi.

di A.Virgilio

Dalla natura alla cosmetica

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L’azienda francese Alban Muller International, distribuita in Italia da Amitalia Srl, esplora le meravigliose riserve naturali del nostro pianeta, traendo ispirazione per sviluppare estratti vegetali all’avanguardia e innovativi principi attivi di origine vegetale che vengono utilizzati nella formulazione di prodotti cosmetici. Lo sviluppo dei prodotti segue un approccio ecosostenibile. Le materie prime Alban Muller vengono prodotte in due siti certificati ISO 9001:2008, ISO 14001 e ISO 22716 (Cosmetic Good Manufacturing Practices). Tra i più recenti attivi high-tech dell’azienda si trova LIPOLAMI®ER MILK THISTLE (inci: Silybum Marianum Ethyl Ester), estere di origine naturale ottenuto tramite un processo di trans-esterificazione di trigliceridi di acidi grassi dell’olio di Cardo Mariano. Caratterizzato da elevata fluidità conferisce un effetto soft-touch sulla pelle che determina uno skin-feeling simile ai siliconi. Utilie per ottenere texture molto leggere, non-grasse e di facile applicazione, ha capacità solubilizzanti e disperdenti. Idrata e nutre l’epidermide grazie all’alto contenuto di OMEGA-6 ed è indicato per la formulazione di emulsioni, oli da massaggio, prodotti detergenti, solari e make-up funzionale.

di B. Briasco

L’albero della Bellezza fiorisce con la decima edizione dell’evento di Kosmetica

Oltre trecento persone hanno preso parte al convegno di Kosmetica, che martedì 17 giugno 2025 ha festeggiato i suoi primi dieci anni. Sul palco...