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Ilaria Borgna

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Impatto dei cosmetici sulla superficie delle lenti a contatto

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contact lens on blue background
contact lens on blue background

Questo studio ha valutato l’impatto di vari cosmetici sulle proprietà superficiali dei Siliconi Idrogel (SiHy), materiali per lenti a contatto. In particolare, sette sottotipi di materiali siliconici per lenti a contatto sono stati rivestiti con diversi prodotti cosmetici, tra cui tre creme comuni, tre struccanti e tre mascara. Sono state adottate, per determinare la luminosità dei pixel (PB) dopo esposizione cosmetica, le immagini al microscopio a campo oscuro, dove un PB alto indicava maggiore deposizione. Inoltre, nello studio, è stato determinato l’angolo di contatto di avanzamento (CA). Le misurazioni sono state ripetute per entrambi i metodi dopo un singolo ciclo di pulizia a base di perossido; la luminosità dei pixel è risultata significativamente maggiore per le lenti rivestite con mascara, rispetto agli altri prodotti cosmetici (P <0.01). La soluzione di manutenzione delle lenti a base di perossido è in grado di rimuovere la maggior parte dei depositi di mascara non waterproof, per quattro sottotipi di lenti, mentre i depositi sono risultati essere in grado di rimanere relativamente invariati per un mascara waterproof (P> 0,05). Le creme per le mani e gli struccanti hanno avuto un impatto minimo sulla PB, invece le variazioni nelle misurazioni del CA, dopo l’applicazione dei cosmetici, sono risultate per lo più dipendenti dal sottotipo di lente investigata. Alcune combinazioni mascara-lenti provocano un aumento di CA e PB, che potrebbe avere un impatto sulle prestazioni delle lenti stesse.
Eye Contact Lens. 2015 Jul; 41(4): 228-35

di Chiara Lacapra e Silvia Rum

Nuove nomine per l’Executive Commitee

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Il colosso cosmetico L’Orèal annuncia cambi in amministrazione, poiché Nathalie Roos è stata nominata presidente della Professional Products Division e si unirà al gruppo dell’Executive Committee nel corso del 2016. Roos è entrata a far parte dell’azienda nel 2012, ricoprendo il ruolo di Country Manager L’Orèal in Germania e ora prenderà il posto di An Verhulst-Santos, che secondo l’azienda assumerà nuove responsabilità durante quest’anno. Nel suo nuovo ruolo da presidente della Professional Products Division, ci si aspetta che Roos proseguirà il lavoro svolto dal suo predecessore che ha contribuito alla crescita della divisione in Germania in un contesto particolarmente attivo e competitivo, stringendo ulteriormente rapporti con i partner commerciali di L’Orèal. Roos ha conseguito la laurea presso l’Ecole Supérieure de Commerce di Reims e ha iniziato la sua carriera nel 1987 presso Kraft Foods Group, prima di entrare a far parte due anni dopo del Mars Group, all’interno del quale ha potuto consolidare importanti posizioni di management.

di B. Briasco

Terminalia Chebula: effetti sull’anti-ageing

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(Fonte: Wikipedia - www.commons.wikimedia.org)
(Fonte: Wikipedia – www.commons.wikimedia.org)

Questo lavoro esamina un estratto di Terminalia Chebula tannino-arricchito. Vengono discusse le sue proprietà nell’effetto preventivo anti-invecchiamento e ristorativo, nonché l’influenza sul controllo della pigmentazione cutanea. Un studio clinico pilota conferma ulteriormente la bioattività dell’estratto nella riduzione delle rughe e della pigmentazione. I risultati mostrano, inoltre, miglioramenti nei toni di pelle giallastri, probabilmente a causa dell’inversione della glicazione.
Cosmetics & Toiletries (2015), 130(6), 32-35
di Chiara Lacapra e Silvia Rum

Beiersdorf contribuisce alla produzione di cosmetici in India

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Il primo sito produttivo di Beiersdorf situato a Sanand, in India, si concentrerà sulla gamma Nivea’s for Men al fine di fornire alla popolazione locale i migliori prodotti. Tale mossa è stata elogiata dal Primo Ministro indiano Narendra Modi, il quale è entusiasta di incoraggiare figure internazionali a stabilire le proprie attività in India e di fornire ai propri cittadini servizi migliori e prodotti di più alta qualità. Con una capacità di produzione annuale riportata di circa 100 milioni di unità, si prospetta che il marchio espanda ulteriormente la produzione nei prossimi cinque anni e che si focalizzi sulle richieste dei consumatori locali, al fine di soddisfare i bisogni del settore skin care in India.

di B. Briasco

Nuovi accordi di distribuzione

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Il distributore di prodotti chimici Univar ha annunciato l’espansione del suo accordo di distribuzione europea con Dow Corning per includere i mercati del Regno Unito e Irlanda, dopo più di 40 anni di cooperazione per servire il mercato del settore personal care. Dal 2 gennaio 2016, Univar ha iniziato la distribuzione dei prodotti siliconici Dow Corning in queste nuove aree geografiche.
La squadra Univar Personal Care offre una prospettiva globale completa sulle tendenze del mercato, formulazioni e tecnologie best-in-class. In Europa, la società gestisce anche un laboratorio dedicato al settore personal care con sede a Bruxelles, composto da esperti tecnici che costituiscono una ricchezza di esperienza nello sviluppo di formulazioni con materiali Dow Corning.

di B. Briasco

Valutazione di sicurezza riguardante l’uso degli alchil etil esanoati in cosmetica

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Il Cosmetic Ingredient Review (CIR) Expert Panel, ha valutato la sicurezza di 16 alchil etil esanoati per l’uso in prodotti cosmetici come agenti di condizionamento cutaneo, concludendo che questi ingredienti sono sicuri in formulazioni cosmetiche alle attuali prassi d’uso e concentrazioni, quando formulati per essere non irritanti. Il gruppo di esperti ha utilizzato i dati clinici disponibili relativi a questi ingredienti basandosi, inoltre, sulle somiglianze strutturali, di proprietà e funzione con molecole simili, che hanno permesso per estrapolazione dei dati tossicologici di valutare la sicurezza di questo gruppo.
Int J Toxicol. 2015 Nov;34(3 Suppl):61S-73S. doi: 10.1177/1091581815617794

di Chiara Lacapra e Silvia Rum

Industria del profumo verso la sperimentazione alternativa all’uso animale

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aromatherapy and alchemy with pink flowers
aromatherapy and alchemy with pink flowers

L’industria profumiera ha effettuato ulteriori passi avanti verso l’ottenimento di futuri dati da test non effettuati su animali confermando il proprio impegno nei confronti di approcci alternativi ai test su animali al terzo Annual Review dell’IDEA Project (International Dialogue for the Evaluation of Allergens). Sviluppato sotto la protezione dell’European Commission (DG SANTE), questo nuovo passo avanti intende portare allo sviluppo di un nuovo approccio integrando dati derivanti da test non su animali, utili a valutare il potenziale di sensibilizzazione della cute. Durante gli ultimi tre anni, il progetto IDEA ha organizzato otto gruppi di lavoro, mettendo insieme oltre 40 esperti del settore medico e scientifico tra cui accademici, clinici e appartenenti a centri di ricerca, tra cui membri del passato e attuali del Comitato Scientifico oltre a più di 30 esperti di aziende. Questo progetto ha raggiunto inoltre due tappe chiave, che sono state riviste durante l’ultimo meeting, che ha avuto luogo in Lussemburgo alla fine dello scorso anno. Prima tra queste è il Quantitative Risk Assessment (QRA) per fragranze, potenziato da una profonda analisi degli Skin Sensitization Factors e completato da un accurato modello di esposizione. La seconda è un’analisi avanzata al fine di meglio identificare e capire i meccanismi dei pre- e pro-apteni nel campo dell’ossidazione.

di B. Briasco

Surfactanti crosslinked per applicazioni in detergenti

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shampoL’invenzione si riferisce a un composto contenente un sistema surfactante: N – (C6 -30) acyl-amino; e almeno un surfactante anfotero scelto tra betaina o alchil-amido, alchilbetaine. Il sistema surfactante che è presente nel composto rappresenta il 15 wt% rispetto al peso totale del prodotto. Questo sistema può essere usato per applicazioni in detergenti a base di cheratina, in seguito a valutazione del buon potere schiumogeno e della capacità detergente.
PCT Int. Appl. (2015), WO 2015181789 A1 20151203
di Chiara Lacapra e Silvia Rum

Shiseido completa l’acquisto del marchio Serge Lutens

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Close up beauty woman portrait with parfume against white
Close up beauty woman portrait with parfume against white

Shiseido ha iniziato il nuovo anno completando l’acquisizione del marchio Serge Lutens, cercando di espandersi nel mercato delle fragranze e dei cosmetici di lusso con il marchio francese. La collaborazione è iniziata a marzo dell’anno scorso e con la negoziazione completa, l’acquisizione dei diritti del marchio permetterà a Shiseido di investire maggiormente nel marchio con focus migliori. Secondo il produttore giapponese di cosmetici questo includerà l’apertura di negozi direttamente gestiti nelle più grandi città del mondo e accrescerà gradualmente i punti di contatto mantenendo l’immagine di prestigio del marchio. Al momento Serge Lutens si è espanso con oltre 2000 negozi in 35 Paesi. Al fine di mantenere il concept e la direzione del brand, Shiseido manterrà inoltre il fondatore dell’azienda, Serge Lutens in persona, direttamente coinvolto nella direzione nel pieno del suo stile.

di B. Briasco

Estratto di bromelina dall’Ananas Comosus per applicazioni cosmetiche

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ananas 1La bromelina è costituita da un set di enzimi proteolitici estratti dell’ananas (Ananas Comosus); vista la sua attività proteolitica ha potenziali applicazioni in campo cosmetico, farmaceutico e alimentare. Questo lavoro si è focalizzato sul recupero della bromelina dalla buccia di ananas mediante estrazioni liquido-liquido in sistemi acquosi micellari bifasici (ATPMS), usando Triton X-114 (TX -114) e un tampone, in assenza o presenza di elettroliti quali CaCl2 e KI. Basandosi sui cloud point, sono state selezionate tre diverse temperature per l’estrazione nelle diverse condizioni: 30, 33, e 36 °C per i sistemi in assenza di sali; 40, 43, e 46 °C in presenza di KI; 24, 27, e 30 °C in presenza di CaCl2. Per esaminare la bromelina si fa riferimento alle analisi delle proteine totali e delle attività enzimatiche. Valutando le condizioni migliori per l’estrazione (KI 0.5 M con 3% TX-114, a pH 6.0, a 40°C), viene poi analizzata la stabilità dell’estratto ottenuto, mediante inserimento in tre basi cosmetiche: un gel, una crema, e una formulazione crema-gel. La formulazione crema-gel è risultata essere la base più adatta per l’estratto, e le sue condizioni di deposito ottimali sono 4.0 ± 0.5°C.
Biotechnology Progress (2015), 31(4), 937-945
di Chiara Lacapra e Silvia Rum

L’albero della Bellezza fiorisce con la decima edizione dell’evento di Kosmetica

Oltre trecento persone hanno preso parte al convegno di Kosmetica, che martedì 17 giugno 2025 ha festeggiato i suoi primi dieci anni. Sul palco...