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Ilaria Borgna

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Estratti di Corniolo per ridurre le irritazioni da surfattanti

Uno dei principali problemi legati alla presenza di surfattanti nei cosmetici per la pulizia del corpo è che spesso danno irritazione cutanea. Un gruppo di ricercatori polacchi ha dimostrato l’efficacia dell’estratto idrolizzato di Corniolo nel migliorare l’efficacia dei gel doccia e, in contemporanea, di ridurre il rischio di irritazione cutanea dovuta al loro utilizzo. Il potenziale di irritazione cutanea dei prodotti testati è stato valutato utilizzando una soluzione BSA, determinandone per esempio l’aumento dei valori di pH. Gli estratti sono stati fatti utilizzando acqua e glicerina, acqua con betaina, acqua e propanediolo. Per ognuno, si è valutato la capacità di contrastare i radicali liberi, oltre al contenuto in polifenoli, antociani e flavonoidi.

Zofia Nizioł-Łukaszewska, Paweł Osika et al. Hydrophilic Dogwood Extracts as Materials for Reducing the Skin Irritation Potential of Body Wash Cosmetics. Molecules 2017, 22(2), 320; doi:10.3390/molecules22020320

L’alternativa alle microplastiche cosmetiche c’è

Secondo il rapporto annuale di Greenpeace “La presenza di frammenti di plastica negli oceani è un problema noto da tempo e sempre più drammatico. Mentre la produzione globale di plastica aumenta in modo esponenziale – erano 204 tonnellate nel 2002, 299 tonnellate nel 2013 – i nostri mari sono sempre più inquinati e la salute degli organismi marini sempre più a rischio”. La preoccupazione è alta e si sta cercando di prendere provvedimenti a livello globale. Negli USA, per esempio, a partire da quest’anno l’uso di microplastiche nei prodotti per l’igiene personale viene proibito, mentre in altri paesi quali Taiwan, Regno Unito, Australia e Canada sono in discussione proposte normative per proibirne l’uso. In Italia, grazie anche all’impegno dell’Associazione Marevivo, è stata presentata una proposta di legge per vietare l’utilizzo di queste microsfere in cosmetici e prodotti per l’igiene personale. L’industria cosmetica, nel frattempo, sembra aver raccolto e accolto l’appello, cominciando per esempio già da tempo a sostituire le microplastiche con eventuali alternative disponibili, che per fortuna non mancano e che ci vengono donate da Madre Natura. Un esempio importante è costituito da scrub e gommage e in generale nei prodotti da risciacquo, che si basano sull’impiego di particelle solide (spesso microplastiche) per svolgere un’azione di tipo meccanico. Proprio in questo genere di prodotti è possibile sostituire le microplastiche (funzione abrasiva) con alternative del tutto naturali. Un acino di uva, per esempio, è una riserva in formato mignon di sostanze di grande valore, le cui virtù sono ampiamente riconosciute anche in cosmetica. Il resveratrolo, in particolare, è stato studiato per la sua nei confronti delle macchie cutanee senili. I tannini fortificano le pareti di vene e capillari aumentando la resistenza dei vasi sanguigni. I polifenoli (quercetina, rutina, catechina, epicatechina) combattono i radicali liberi, stimolano la produzione di collagene rallentando l’invecchiamento cutaneo, proteggono la pelle dall’inquinamento ambientale (effetto barriera) riducendone le irritazioni e migliorano il microcircolo. Di questo frutto non si butta via niente: negli scarti della lavorazione (vinacce) infatti, si trovano numerose molecole polifenoliche e dal suo succo si ricava l’unico fruttosio cristallino completamente naturale, particolare e molto apprezzato per la naturalità, purezza,  praticità d’uso, che trova ottimo impiego nei prodotti destinati alla cura della bellezza e del corpo, come peeling, scrub e creme idratanti. Derivato proprio dagli scarti della lavorazione dell’uva, Fructo.grape è un prodotto  purissimo (99%), completamente italiano (siciliano, per essere precisi; di Mazara del Vallo, per essere ancora più precisi); una miscela di origine naturale di fruttosio d’uva cristallino e polifenoli di uva rossa, che gli conferiscono un colore molto particolare, rosa antico. L’azione fisica dei cristalli di zucchero d’uva garantisce un’esfoliazione naturale delicata, antiossidante, che aiuta a ritrovare una pelle più bella e pulita, naturalmente rinnovata. Il fruttosio cristallino d’uva è l’alternativa naturale alle microplastiche. Fa bene alla pelle, salvaguarda l’ambiente. Il prodotto è distribuito da Faravelli Group.

Procedure chirurgiche e cosmetiche minimamente invasive

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L’obiettivo del presente lavoro è stato quello di valutare i contributi delle varie procedure specialistiche cosmetiche e chirurgiche non invasive e minimamente invasive, partendo dal presupposto che pochi studi illustrano i reali contributi delle varie specialità di trattamenti estetici. Nel lavoro vengono riportati i risultati della ricerca tratta dal Thomson Reuters Web of Science Database, secondo il numero di citazioni. L’analisi critica riporta come la dermatologia sia identificata come la specialità con il maggior contributo per trattamenti con tossina botulinica per le rughe, filler iniettabili, trattamenti laser, peeling chimici, e rimodellamento non invasivo del corpo. La neurologia è stata identificata come scienza leader in trattamenti comprendenti la tossina botulinica per l’iperidrosi, e la chirurgia vascolare è stata identificata come specialità leader nella scleroterapia. Infine, la chirurgia plastica è riportata come soluzione di maggior contributo per il trapianto di capelli e la liposuzione. Riassumendo, la letteratura riguardante le procedure cosmetiche non invasive e minimamente invasive, definisce la dermatologia come area leader, seguita da altre tecnologie specialistiche.

Dermatol Surg. 2016; 42(3):335-51

di C. Lacapra e S. Rum

Visione al futuro, vicini al cliente

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La posizione della profumeria alcolica Made in Italy è legata agli investimenti nella produttività ma anche alla capacità di assicurare quella creatività e artigianalità del prodotto richieste alle manifatture tricolore. Dopo la laurea in Economia all’Università Bocconi di Milano, Ambra Martone costruisce la propria esperienza con un percorso che la porta prima in California, a seguire progetti di marketing e comunicazione, e poi a New York, in Firmenich, dove per quattro anni lavora a fianco dei profumieri nello sviluppo di fragranze. In seguito si trasferisce a Ginevra, passando in Procter&Gamble nel settore prestige, per curare il marketing dei profumi di Dolce & Gabbana e Hugo Boss. Cinque anni dopo, è il 2014, entra in ICR, l’azienda di famiglia, che la vede tuttora impegnata sia come consigliere sia nello stabilimento, a seguire i clienti, lo sviluppo prodotti e la produzione. Con lei parliamo delle sfide del Made in Italy per la profumeria alcolica.

Quale bagaglio ha maturato negli anni trascorsi nelle diverse realtà in cui ha lavorato?
Ho avuto la fortuna di conoscere, nelle diverse esperienze, tutta la filiera della fragranza, dall’idea creativa al suo sviluppo da parte delle fragrance house, fino al marketing, che ho vissuto dal punto di vista di una grande multinazionale come Procter&Gamble, in cui ho potuto applicare e comprendere ai massimi livelli le strategie globali per i lanci in tutto il mondo dei grandi brand. Veder nascere un prodotto fin dal concetto e poi arrivare a portarlo sugli scaffali è un aspetto molto interessante e molto stimolante di questo lavoro, che alimenta la mia passione per il mondo del profumo, una passione di famiglia, nata quand’ero bambina e vedevo papà arrivare a casa con le mouillettes delle prove e i mock-up delle boccette. D’altra parte, la caratteristica di ICR è proprio seguire a 360° tutto il processo, essendo in grado di fornire ai clienti un servizio completo, in funzione delle loro esigenze. Abbiamo infatti in house l’agenzia creativa che sviluppa tutta la parte concettuale e di design del prodotto e tutta la struttura, nostro core business, che va dallo sviluppo della formulazione e ingegnerizzazione, alla produzione industriale fino alla logistica.

Ambra Martone

Cosa significa seguire brand di rilevanza mondiale, in un mercato globale fortemente competitivo?
Ciò a cui sempre abbiamo puntato è anticipare le esigenze dei nostri clienti, investendo in migliorie e innovazioni, cercando di fare il passo un po’ più lungo rispetto allo stretto necessario per affrontare il mercato. Questo ha richiesto investimenti e inventiva, ma ci ha permesso di crescere e di far crescere i nostri clienti. Con i clienti instauriamo un rapporto duraturo nel tempo, creando una vera e propria partnership che, per alcuni di loro, dura da quarant’anni. La famiglia segue in prima persona i clienti: teniamo molto a instaurare un rapporto anche personale, curando queste relazioni con l’obiettivo di lavorare bene insieme, costruendo una sinergia.

Cosa intende quando parla di anticipare le esigenze dei clienti?
Da diversi anni notiamo due tendenze sul mercato, confermate anche dai movimenti dei grandi gruppi. Da un lato, osserviamo un interesse sempre maggiore per creazioni che possiamo definire di nicchia, praticamente di profumeria artistica o comunque collezioni di altissimo livello, caratterizzate da dettagli molto particolari che, di conseguenza, hanno bisogno di una manualità esperta, una artigianalità diversa da quella della grande produzione industriale. All’estremo opposto, riscontriamo l’esigenza di una sempre maggior competitività che, in questa fase non facile del ciclo economico, si esprime nella ricerca di un premiante rapporto prezzo/servizio, che porta a valutare i terzisti secondo criteri di efficienza, velocità, capacità produttiva elevata a minor costo. Anche per rispondere a queste tendenze abbiamo ampliato lo stabilimento, con ulteriori 10.000 mq, di prossima inaugurazione. Grazie alle nuove linee altamente automatizzate potremo realizzare volumi importanti a prezzi contenuti, mentre uno spazio specifico sarà attrezzato per sviluppare le produzioni di nicchia. Lo abbiamo denominato l’Atelier, che sarà attrezzato per le produzioni più artigianali, ricercate e impegnative per i brand, in cui è richiesta abilità artigianale con attenzione massima al dettaglio.

Come vedete il futuro della distribuzione in profumeria in Italia, anche in considerazione delle vostre esperienze estere?
La multicanalità è il futuro e, come per tanti settori, sarà necessario ripensare le logiche di marketing in un’ottica multicanale. Le profumerie dovranno aggiornarsi con layout e modalità di approccio al cliente più piacevoli. Inoltre, c’è voglia di personalizzazione, di un servizio più attento alle esigenze di un cliente sempre più consapevole e appassionato. I brand che si avvalgono di punti vendita monomarca hanno il massimo controllo sul rapporto con il consumatore e possono avvantaggiarsi di una relazione diretta e interattiva. Per la profumeria tradizionale questo è più difficile, ma ci si può avvicinare con strumenti mirati. Le aziende e i brand possono lavorare per esempio su una maggiore formazione del personale di vendita, per rendere il rapporto con il consumatore meno commerciale e più umano. Mi sembra comunque che le profumerie si stiano rendendo conto delle nuove aspirazioni dei consumatori. Si tratta però di una evoluzione complessa, che avrà bisogno di un certo tempo.

Quali sfide vedete per la profumeria Made in Italy, considerando la parte produttiva?
Il Made in Italy e il Made in Europe, in particolare le produzioni italiane e francesi, sono ormai considerate un sinonimo di eccellenza, una garanzia di qualità. Questo fa sì che le maggiori difficoltà dell’operare in Europa, legate al costo del lavoro e ai maggiori costi produttivi, molto sentite anche in Italia, siano compensate dal fatto che i brand ci riconoscono una maggiore affidabilità, qualità, attenzione al prodotto. In un contesto economico in cui tanti competitor si propongono con prezzi più aggressivi perché spostano le produzioni in paesi in cui i costi del lavoro sono minori e più blande le leggi di tutela dei lavoratori, risentiamo della concorrenza ma siamo confortati dalla fiducia del mercato, compresi i nuovi clienti del Medioriente e dell’Europa dell’Est, che apprezzano e cercano una qualità maggiore. Noi quindi continuiamo su questa strada, nonostante tutto, e crediamo molto nel Made in Italy. La sfida per il Paese Italia è aiutare le aziende, sgravandole dalla burocrazia e anche da un certo tipo di mentalità sindacale che non aiuta le aziende e neanche i lavoratori. Analogamente, le norme su sicurezza e ambiente dovrebbero essere aggiornate all’oggi, per essere più rilevanti dal punto di vista delle tutele senza dimenticare la produttività.

In quali aspetti sarebbe opportuno migliorare la posizione dell’Italia?
Uno dei limiti dell’Italia è non riuscire a fare sistema e ad aiutare così le aziende medie e piccole a proporsi all’estero. Il nostro paese ha le maggiori eccellenze mondiali in termini di design, creatività e artigianalità delle produzioni, eccellenze tuttavia legate a realtà molto piccole, che spesso non hanno la forza per fare internazionalizzazione. Aiutare le PMI a proporsi all’estero attraverso progetti mirati e un sistema efficiente sarebbe un importante obiettivo da un punto di vista socio-politico.

TENDENZE OLFATTIVE
«Considerando i lanci che abbiamo in programma per il 2017, osserviamo una prevalenza di fragranze che possiamo definire calde, più sensuali, più avvolgenti, più orientali e vanigliate –spiega Ambra Martone di ICR. -Questo vale anche per il profumo maschile: laddove negli anni scorsi si osservava una predilezione per note più fresche e acquatiche, oggi notiamo il successo di fragranze di spiccata sensualità. Questa tendenza generale verso una sensorialità calda e voluttuosa è poi singolarmente interpretata coerentemente con il brand e in relazione al segmento di riferimento. C’è inoltre una personalizzazione in funzione dei mercati, strategia che la maggior parte dei nostri clienti segue, con una declinazione che considera i diversi gusti e la cultura del paese di destinazione. Avremo allora un alleggerimento nei prodotti indirizzati ai mercati asiatici, mentre avremo profumi più ricchi, sensuali, opulenti per i consumatori mediorientali. Anche con la globalizzazione, infatti, il gusto per il profumo rimane molto culturale».

di Elena Perani

 

Doppie emulsioni e valutazione della loro stabilità

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Le doppie emulsioni con una struttura gerarchica core-shell hanno un grande potenziale in diverse applicazioni, ma un loro grande limite è la loro instabilità. Per migliorare la stabilità delle emulsioni acqua-in-olio-in-acqua (W/O/W) nel presente lavoro è stato studiato uno strato di olio ultrasottile di diverse centinaia di nanometri, prodotto utilizzando un dispositivo di microcapillari. Gli effetti di vari parametri sulla generazione dello strato ultra-sottile nelle doppie emulsioni sono stati valutati cosi come le dimensioni delle gocce, incluse le combinazioni delle fasi interne, media ed esterna, portate dai tensioattivi. Il tensioattivo nella fase oleosa centrale è stato considerato critico per la formazione dello strato ultra-sottile nelle doppie emulsioni; inoltre, la stabilità di queste emulsioni può essere notevolmente migliorata, aumentando la concentrazione del tensioattivo, rendendola stabile per mesi. Questo lavoro apre nuove opportunità per le future applicazioni nel settore cosmetico.

Chemphyschem. 2017 Jan 23. doi: 10.1002/cphc.201601334.

di C. Lacapra e S.Rum

Esxence: il Salone della Profumeria Artistica

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Nel cuore del più moderno skyline milanese, il Salone della Profumeria Artistica accoglierà il pubblico in un suggestivo allestimento che ricreerà questo angolo di paradiso terrestre. Il Giardino dell’Eden è la dimensione pura della creatività e dell’espressione della fantasia, in grado di
risvegliare i sensi che solo qui possono percepire le fragranze più armoniose e raffinate. Un universo incantato dove tutto inizia e dove vorremmo tornare, come in un sogno, e dove il pensiero si libera e la forza creatrice fa vibrare ogni organo recettore. La Profumeria Artistica è la chiave di
ingresso a questo mondo perfetto ed Esxence è l’appuntamento che ogni anno consente a professionisti e appassionati di accedervi.

ESXKIN – THE EXCELLENCE OF BEAUTY
Non solo fragranze: l’area espositiva del Salone ospiterà anche quest’anno la speciale sezione dedicata allo skincare, Esxkin – The Excellence of Beauty. Uno spazio dove esclusivi protagonisti saranno brand internazionali di rilievo per l’innovazione delle formule, l’efficacia degli ingredienti e
l’approccio originale al settore della cosmetica, testimoniato da concept e storie di particolare interesse. Al momento confermata la presenza di 19 marchi di cosmesi e make up, dei quali 10
provenienti dall’estero.

IL CALENDARIO EVENTI
Anche per l’edizione 2017, Esxence conferma la propria mission nel promuovere la cultura olfattiva e cosmetica attraverso un ricco programma di incontri e laboratori rivolti nello specifico
sia ai professionisti sia – e soprattutto – al pubblico generalista. Ogni appuntamento del calendario eventi è completamente gratuito e aperto a tutti i visitatori del Salone. Autorevoli esperti
internazionali, autori di importanti pubblicazioni e riviste, ricercatori e studiosi proporranno al pubblico tavole rotonde e lecture, workshop e approfondimenti che analizzeranno aspetti specifici
del settore ma anche evoluzioni, tendenze, innovazioni senza dimenticarne la storia, la creatività e le declinazioni nel mondo. Confermata anche per quest’anno la partecipazione di ospiti riconosciuti nel panorama mondiale delle fragranze, dall’Osmothéque, il conservatorio internazionale dei profumi con sede a Versailles, alla scuola di formazione e società di consulenza Mouillettes & Co; dal guru internazionale e autore della “bibbia dei profumi” Fragrances of the World, Michael Edwards all’enfant terrible Christophe Laudamiel, che presenterà a Esxence il suo Fragrance . Per il terzo anno, la sala conferenze di Esxence sarà il palcoscenico ufficiale dell’annuncio dei finalisti degli Art and Olfaction Awards, il prestigioso premio rivolto ai realtà indipendenti della Profumeria Artistica, con sede a Los Angeles. Il calendario eventi aggiornato è consultabile sul sito internet.
www.esxence.com

Capelli e filtri solari

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capelliIl butil-metossidibenzoilmetano (BMBM, un filtro UVA), il metossicinnamato ottile (OMC, un filtro UVB), il benzofenone-3 (un filtro UVA e UVB) e l’ottil salicilato (un filtro UVB) sono quattro tipi di filtri solari di origine vegetale. Questo studio ha esaminato il comportamenti di adsorbimento e gli effetti di questi filtri sulle cuticole dei capelli. Gli autori hanno determinato l’entità dell’adsorbimento di ciascun filtro UV mediante il metodo di esaurimento, mentre gli effetti di fotoprotezione di questi filtri sono stati identificati tramite la degradazione delle proteine, del triptofano e la perossidazione lipidica nei capelli esposti alle radiazioni. I risultati hanno mostrato che l’adsorbimento dei filtri UV è avvenuto rapidamente e ha raggiunto l’equilibrio dopo circa 1 ora. La velocità e l’entità dell’adsorbimento è aumentata con l’aumentare della concentrazione iniziale. La capacità di assorbimento del BMBM era superiore a quella degli altri filtri UV, mentre la perossidazione lipidica e la degradazione delle proteine dei capelli sono stati significativamente ridotti nei campioni trattati con benzofenone-3, salicilato ottile e OMC. La degradazione del triptofano non è significativamente migliorato in tutti i trattamenti.

Li et al., 2016. International journal of cosmetic science, 38:52-59

di A.Bulgarelli

Canada: novità per i prodotti «per la cura personale»

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Attualmente in base alle definizioni legislative e regolamentari, Health Canada considera i prodotti «per la cura personale» di tre diversi tipi:

  • Cosmetici, utilizzati per la pulizia, migliorare o modificare il colorito, pelle, capelli o denti, come creme idratanti, deodoranti e shampoo;
  • Prodotti per la salute naturale, che includono integratori vitaminici e minerali, probiotici, preparati a base di erbe, rimedi omeopatici e farmaci tradizionali (come i farmaci tradizionali cinesi);
  • Farmaci senza prescrizione (OTC), anche comunemente indicati come «farmaci over-the-counter» che includono prodotti per alleviare il dolore, sintomi di raffreddore e influenza, e sollievo dalle allergie. Health Canada ha diversi modi di sovrintendere la sicurezza, l’efficacia e la qualità dei prodotti cosmetici, dei prodotti sanitari naturali e dei farmaci non soggetti a prescrizione. Con la sicurezza, si intende che il prodotto non sarà nocivo o tossico quando lo si utilizza secondo le istruzioni e le avvertenze sull’etichetta. L’efficacia si riferisce a ciò che il prodotto è destinato a fare e di solito è rappresentato da un claim, per esempio, «allevia il mal di testa». L’indicazione sulla salute è una descrizione del prodotto su ciò che fa in relazione alla salute di qualcuno. Infine, qualità significa che il prodotto è fabbricato in condizioni controllate e verrà prodotto correttamente. Mentre tutti questi prodotti rientrano sotto un’unica legge in Canada – il Food and Drugs Act, sono invece sottoposti a 3 diversi regolamenti: i cosmetici venduti in Canada devono soddisfare Cosmetic Regulations, i prodotti per la salute naturale venduti in Canada devono soddisfare Natural Health Products Regulations; e farmaci senza prescrizione (OTC) venduti in Canada devono rispondere al Food and Drug Regulations.

Health Canada ha annunciato una consultazione su una riforma rivoluzionaria della regolamentazione inerente cosmetici, prodotti naturali per la salute e i farmaci senza prescrizione (OTC). Se approvata, il Canada avrebbe un sistema normativo innovativo e unico per queste categorie di prodotti. Per le aziende cosmetiche, il sistema preesistente ha causato enormi complessità, costi significativi ed è servito come ostacolo alla globalizzazione. L’attuale sistema si basa su due elementi chiave: se il prodotto ha claim sulla salute, e i tipi di ingredienti nel prodotto. La nuova consultazione si propone di cambiare radicalmente e passare a un sistema basato sul rischio. Il rischio sarebbe basato sulla sicurezza e l’impatto che il prodotto avrebbe sull’utente se il prodotto dovesse non riuscire. Il nuovo approccio potrebbe creare tre livelli di rischio: basso, moderato e alto rischio «per la cura personale».

Analisi sensoriale per polveri a uso cosmetico

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Le polveri sono ingredienti sempre più utilizzati nella formulazione di prodotti cosmetici per le qualità sensoriali che conferiscono. L’obiettivo di questo studio è stato lo sviluppo di un lessico e un referenziale per la caratterizzazione sensoriale di queste materie prime pure, e le formulazioni che le contengono. Undici membri del panel di esperti provenienti da l’École de biologie industrielle de Cergy (Francia) hanno sviluppato un lessico e un referenziale sulla base di 12 polveri di diversa natura chimica. Gli attributi selezionati sono stati poi utilizzati per eseguire un profilo descrittivo quantitativo di due polveri e un’emulsione contenente o meno una di queste due polveri. Il lessico è stato stabilito attraverso un approccio consensuale del panel; esso contiene sette attributi che consentono la valutazione delle polveri in quattro fasi: l’aspetto, il pick-up, l’applicazione e il «dopo-feel». Questo lessico contiene le definizioni e i protocolli di valutazione che forniscono i riferimenti prodotti. Il profilo descrittivo quantitativo delle due polveri, della stessa natura chimica ma differenti in qualità fisica, mostrava differenze significative a livello sensoriale tra i prodotti. Questi stessi attributi, utilizzati per valutare un’emulsione contenente o non la polvere, ha permesso di dimostrare il contributo di queste materie prime sulle specificità sensoriali dell’emulsione. Il lessico sviluppato in questo studio può essere utilizzato per la valutazione di altre polveri, ma anche per definire le quantità necessarie da inserire nelle formulazioni per soddisfare le caratteristiche organolettiche di questi materiali.

International Journal of Cosmetic Science – February 2017,Volume 39, Issue 1; Pages 83–89

di C. Lacapra e S. Rum

La giornata mondiale del profumo

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Per celebrare il mondo delle fragranze, infatti, l’istituzione che si occupa della promozione e della cultura di questi prodotti nel mondo, ha deciso di eleggere il 21 marzo come giornata-evento dedicata al patrimonio culturale, artistico e scientifico legato alle fragranze e al loro potere di suggestione e di esperienza sensoriale. Per la prima edizione sul sito www.accademiadelprofumo.it chiunque poteva pubblicare una foto evocativa del profumo, che potesse rappresentare sogni,emozioni, memorie e ricordi legati alla magia di questo mondo olfattivo. Il tempo per la pubblicazione delle foto andava dal 15 febbraio al 15 marzo ed esse hanno partecipato al concorso Memorie Profumate, con votazione aperta al pubblico. Le dieci foto migliori si sono aggiudicate un esclusivo flacone limited edition del profumo Cosmoprof 50, la fragranza creata da Accademia del profumo in occasione della 50esima edizione della Fiera dedicata alla bellezza. Fino al 13 aprile 2017 ci sarà, inoltre, tempo per votare la vostra fragranza preferita che sarà candidata al premio Accademia del Profumo 2017. I vincitori saranno premiati il 26 marzo 2017 in occasione dell’evento Exsence 2017 nella splendida cornice situata in Piazza ina Bo Bardi a Milano, dove ormai da qualche anno ha sede la manifestazione della profumeria di nicchia e di alta gamma. La scelta di una giornata cosi speciale e densa di significato come il primo giorno di primavera non è casuale e si ricollega alla capacità della fragranza di evocare nuove immagini, di ridare vita e nuova linfa a vecchie emozioni, spesso lasciate da parte. La Giornata Nazionale del Profumo è un invito a profumarsi, a lasciarsi conquistare dalle fragranze, a scoprirne le suggestioni e, attraverso gli accordi olfattivi, a ritrovare se stessi, in un mondo dove troppo spesso siamo sballottati da mille impegni e da mille eventi, che spesso ci impediscono di godere dei piccoli momenti e delle sensazioni più calde e vere.

di Luca Ilorini, chimico cosmetologo

L’albero della Bellezza fiorisce con la decima edizione dell’evento di Kosmetica

Oltre trecento persone hanno preso parte al convegno di Kosmetica, che martedì 17 giugno 2025 ha festeggiato i suoi primi dieci anni. Sul palco...