Le creme solari reef-safe ad ampio spettro possono beneficiare dell’impiego dell’estratto di semi di Perilla frutescens come ingrediente funzionale naturale.

Un numero crescente di ricerche ha sottolineato la necessità di alternative naturali a base vegetale che siano sicure per l’uomo e a basso impatto ambientale. I composti naturali possiedono spesso proprietà antiossidanti e lenitive intrinseche, offrendo un approccio multifunzionale alla salute della pelle che va oltre la semplice filtrazione ultravioletta (UV).

In questo contesto si inserisce Perilla frutescens, una pianta della famiglia della menta. L’estratto dei suoi semi è ricco in composti fenolici, triterpenoidi e acidi grassi polinsaturi. Studi recenti hanno evidenziato le spiccate attività antiossidanti e lenitive dell’estratto di semi di perilla, suggerendone il potenziale come ingrediente bioattivo per applicazioni dermatologiche e cosmetiche. L’olio di perilla spremuto a freddo contiene acido linolenico, acido oleico e acido linoleico come componenti chiave.

Una fotoprotezione sostenibile e ad alte prestazioni

Per rispondere alla domanda di fotoprotezione sostenibile e, al contempo, ad alte prestazioni, il presente lavoro, pubblicato su Cosmetics, prende in esame la formulazione di un’emulsione solare ad ampio spettro rispettosa della barriera corallina sfruttando il potenziale bioattivo dei semi di Perilla frutescens.

Nello specifico, i ricercatori hanno ipotizzato che l’incorporazione dell’estratto di semi di perilla (1% p/p) in una formulazione di crema solare ecocompatibile possa migliorarne significativamente l’efficacia fotoprotettiva biologica e le proprietà depigmentanti cutanee, mantenendo al contempo un’elevata stabilità fisica e sicurezza dermatologica in condizioni d’uso reali. Attraverso questo approccio, lo studio stabilisce una base scientifica per l’utilizzo di Perilla frutescens come ingrediente funzionale in applicazioni cosmetiche ecocompatibili.

Il processo di estrazione è stato ottimizzato mediante macerazione con etanolo al 95% per una settimana, ottenendo il più elevato valore di SPF, pari a 22,61. La gascromatografia-spettrometria di massa (GC-MS/MS) ha permesso di identificare l’acido linolenico (43,54%) come acido grasso predominante. I risultati del test di citotossicità sui cheratinociti epidermici umani (HaCaT) hanno confermato la sicurezza dell’estratto, con un IC50 di 12,9 mg/mL.

Ingrediente per creme solari reef-safe

La crema solare formulata ha soddisfatto gli standard di sicurezza ambientale basati sui criteri di persistenza, bioaccumulo e tossicità (PBT). Una valutazione clinica della sicurezza mediante patch test occlusivo di 24 ore (n=17) ha dimostrato che il preparato non ha indotto alterazioni significative nei livelli di TEWL (Transepidermal Water Loss) o di eritema (p>0,05), confermandone la sicurezza dermatologica. In una valutazione clinica dell’efficacia che ha coinvolto trenta volontari, la formulazione contenente l’1% di estratto di perilla ha ridotto sia i valori di eritema sia l’indice di melanina, sebbene le differenze osservate non abbiano raggiunto la significatività statistica (p>0,05).

In conclusione, l’estratto di semi di Perilla frutescens si configura come un valido ingrediente bioattivo per cosmeceutici sostenibili: offre un’efficace protezione solare e garantisce al contempo la sicurezza sia per la salute cutanea umana sia per l’ambiente marino.

Chalermthiralert S, Sukjoi W, Thonglem S, Lahpun N. Formulation of Broad-Spectrum Ultraviolet Protection and Reef-Friendly Sunscreen Containing Perilla Seed Extract. Cosmetics. 2026; 13(3):126. https://doi.org/10.3390/cosmetics13030126

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