Il sorriso di Benedetta è come se fosse arrivato dieci minuti prima dell’incontro, è una di quei direttori che ha la capacità di renderti felice prima. Quello del Gianni lo è altrettanto ma con l’aggravante di farti una TAC dalla pelle al cuore e hai sempre il timore di avere qualcosa fuori posto, fosse anche un telomero un po’ acciaccato.

Da Editore è sempre difficile il cambiamento, speri che la comunicazione non cambi mai, cambiando. Ecco allora un ininterrotto “piano sequenza” alla Alfred Hitchcock che cambia trama e personaggi senza che lo spettatore se ne accorga, e la magia è compiuta. Facile a raccontarlo.

Con D’Ag, è così che lo chiamavamo nei corridoi di via Eritrea, è stata una bellissima avventura (di 26 anni!) che ho semplicemente raccolto e coltivato, lo ringrazio per molte cose che resteranno fra noi ma condivido in questo editoriale, fuori dagli schemi, il ringraziamento per l’intelligenza e la saggezza di passare la mano in un momento apicale di Kosmetica e della Cosmetica globale. Tutto il mondo delle Life Science vuole atterrare su bellezza e longevità che sono tra loro imprescindibili, dalla nutrigenomica alle moderne tecniche estetiche microinvasive passando per l’epigenetica, con studi e ricerche pesantemente dopate dalle IA.

Un incoraggiamento e un augurio a Benedetta di continuare a premere l’acceleratore su conoscenza, divulgazione e curiosità che sono i principi attivi di una crema chiamata cultura professionale che con la sua texture in costante cambiamento possa stupire sempre l’industria e i nostri lettori.

Anni?
Giovanni D’Agostinis: Ah, vanno contati?
Bendetta Suardi: Non li ho mai contati.

Professione?
D’Agostinis: Consulente nel settore cosmetico.
Suardi: Chief Scientific Officer.

Titolo di studio?
D’Agostinis: Laurea in Chimica Industriale.
Suardi: Laurea in Chimica e Tecnologia Farmaceutiche.

Il tuo cuore?
D’Agostinis: Marito, padre e nonno felice.
Suardi: Innamorata.

Primo lavoro?
D’Agostinis: Direttore tecnico di Marvin, farmaceutici e cosmetici.
Suardi: Ricercatrice presso un’azienda farmaceutica negli Usa relativamente all’Hiv.

Il lavoro più divertente?
D’Agostinis: Le lezioni nei Master in Cosmetologia dedicate al profumo, culminate negli esami olfattivi: un momento sempre coinvolgente e stimolante.
Suardi: Insegnare alle nuove generazioni in Università

Quando hai iniziato a raccontare il mondo della cosmetica?
D’Agostinis: A partire dagli anni Settanta, attraverso articoli tecnico-scientifici pubblicati su Rivista Italiana Essenze e Profumi, Il Prodotto Chimico e sull’edizione italiana di Cosmetics & Toiletries.
Suardi: Più di dieci anni fa e, in particolare, con la gestione della rubrica sui brevetti di Kosmetica.

Un brand che hai aiutato a far crescere o a far conoscere?
D’Agostinis: ICR, contribuendo allo sviluppo e alla valorizzazione di marchi prestigiosi come Trussardi e Versace
Suardi: KIKO.

Il tuo maestro?
D’Agostinis: Paolo Rovesti, una figura di riferimento che ha lasciato un segno profondo nella cosmetologia italiana.
Suardi: Il dottor D’Agostinis per avermi messo a disposizione le sue conoscenze del mondo cosmetico e il dottor Simone Dominici per avermi fatto crescere professionalmente e umanamente.

Perché hai deciso di fare questo lavoro?
D’Agostinis: Perché mi ha sempre affascinato la possibilità di coniugare scienza, tecnologia e creatività: tre elementi che rendono unico il mondo della cosmetica.
Suardi: Perché abbraccia svariati campi e competenze: c’è sempre da imparare.

La tua ricetta per una buona comunicazione del prodotto cosmetico
D’Agostinis: Comunicare con chiarezza le reali qualità del prodotto, valorizzando il lavoro di ricerca che lo sostiene e supportando ogni affermazione con solide evidenze di efficacia e sicurezza.
Suardi: Rendere “digeribile”, facilmente comprensibile la scienza.

Il tuo motto sul lavoro
D’Agostinis: Non fermarsi mai alla superficie: ogni argomento merita di essere approfondito fino in fondo.
Suardi: Tieni duro e non mollare mai.

Chi butteresti dalla torre?
D’Agostinis: Chi presenta il cosmetico come un prodotto miracoloso, promettendo risultati immediati e irrealistici.
Suardi: I ciarlatani e gli opportunisti

Lettera, email, WhatsApp, SMS o telefonata?
D’Agostinis: La telefonata per il contatto diretto; email e WhatsApp per la rapidità e l’efficienza.
Suardi: Telefonata e caffè insieme, l’incontro fissato in bit.

Se dovessi paragonare Kosmetica a un cosmetico, quale sarebbe?
D’Agostinis: Una crema idratante, essenziale per la cura quotidiana e la prevenzione, ma anche un rossetto, simbolo di attrattività, personalità e creatività.
Suardi: Un bel siero profumato multifunzione ad alta concentrazione.

Quale normativa elimineresti?
D’Agostinis: Non eliminerei alcuna normativa: preferirei che quelle esistenti fossero sempre più chiare, armonizzate e facilmente applicabili.
Suardi: Non la eliminerei, ma riscriverei completamente la Direttiva SUP 2019/904, la più fraintesa e male applicata.

Quale, invece, metteresti?
D’Agostinis: Ritengo che il quadro normativo attuale sia già ampio e completo.
Suardi: Nessuna, ne abbiamo troppe e stratificate.

Che cosa avresti voluto/vorresti per Kosmetica?
D’Agostinis: Avrei voluto una presenza ancora più significativa di contributi provenienti da cosmetologi e ricercatori internazionali, per favorire un confronto sempre più ampio tra esperienze e culture diverse.
Suardi: Che continui a crescere e a mantenersi leader di mercato… anche senza Gianni.

Meglio la Korean Beauty o l’Italian Beauty?
D’Agostinis: L’Italian Beauty esprime eccellenze riconosciute in tutto il mondo, ma anche la Korean Beauty ha saputo distinguersi per innovazione e capacità di anticipare le tendenze. Più che una sfida, le considero due realtà da cui imparare.
Suardi: Italian for ever.

Meglio leggersi o incontrarsi al Kosmetica Forum?
D’Agostinis: Leggere è importante, ma incontrarsi e confrontarsi di persona rimane insostituibile per la crescita professionale e umana.
Suardi: Abbracciarsi.

Una parola per definire il Kosmetica Forum
D’Agostinis: Un punto di riferimento culturale e di incontro.
Suardi: Il valore delle relazioni

Che cosa auguri a Benedetta? Che cosa auguri a Gianni?
D’Agostinis: Di guidare Kosmetica con la stessa passione e autorevolezza che ne hanno accompagnato il percorso fino a oggi, continuando a farne un punto di riferimento per tutta la filiera cosmetica.
Suardi: Di godersi la soddisfazione di tutto ciò che ha seminato e creato.

PS: ecco la cover della raccolta degli ultimi 40 editoriali di Giovanni D’Agostinis per Kosmetica.

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