La propoli nel mondo skin care: una fragranza che conquista

(Matthew-t-rader-unsplash)

L’universo dei prodotti destinati alla pelle è in continua evoluzione e all’ordine del giorno sono i nuovi attivi inseriti negli articoli finiti proposti sul mercato, alcune volte quest’ultimi hanno profumazioni univoche e marcate, per esempio come accade per alcuni estratti, in altri casi a dominare è la parte marketing ed emozionale del prodotto ed è necessari ricorrere a profumazioni che possano ricondurre con la fantasia al concetto correlato al determinato attivo utilizzato.

Quest’ultimo è il caso della materia prima che ha vissuto un periodo di vero e proprio boom con il finire dell’anno: la propoli. Questo ingrediente è diventato un vero e proprio crack di mercato negli Stati Uniti, grazie alla presenza di un’importante società della Florida, la Natura Nectar all’avanguardia per quanto riguarda la coltivazione della propoli, che viene estratto poi una tecnologia di estrazione 100% green che permette di utilizzarlo con le sue importanti proprietà in diversi prodotti per il wellness, sfruttandone le molteplici proprietà benefiche che vanno dal potere antiinfiammatorio all’idratazione delle cuti più sensibili a secchezza e problematiche affini.

La caratteristica di questi prodotti rivoluzionari è quella di combinare le qualità migliori di propoli brasiliano in percentuali fisse, con il 33% della qualità rossa, 33% della frazione verde e un 33% di Propoli Brown. A livello olfattivo si tende a cercare di creare una fragranza propoli fantasia dove vengono miscelate le note sticky e leggermente gourmand tipiche del miele con alcuni componenti amare, terrose e leggermente legnose caratteristiche per esempio del rabarbaro e delle note verdi più usate in profumeria, come il ligustral, prodotto chimico che ricorda l’odore del prato appena tagliato.

Un’altra soluzione è quella di legare il concetto propoli a note delicatamente fruttate, soprattutto di pesca e ciliegia, combinate con i sentori terrosi di legno vetiver e legno patchouly per dare al prodotto finito una funzione curativa presente anche a livello della profumazione del composto.

LASCIA UN COMMENTO

Please enter your comment!
Please enter your name here