Il menachinone-7 (MK-7), una forma di vitamina K2, è oggetto di nuove ricerche per il suo potenziale ruolo nella bioenergetica mitocondriale della pelle e nel contrasto dei processi associati all’invecchiamento cutaneo.
Scoperta negli anni ‘30 da Henrik Dam ed Edward Doisy, la vitamina K esiste in due forme: fillochinone (vitamina K1) dalle piante e menachinoni (vitamina K2) dalla fermentazione batterica. I menachinoni sono classificati in sottotipi in base alla lunghezza delle loro catene laterali isoprenoidi (MK-n). Tra questi, il menachinone-7 (MK-7) mostra una biodisponibilità favorevole grazie alla sua lunga emivita e alla predominanza dell’isomero trans, consentendo un’attività biologica prolungata in diversi tessuti. Mentre la vitamina K è stata classicamente associata alla biologia della carbossilazione, il suo potenziale ruolo nella bioenergetica mitocondriale offre una nuova prospettiva per la ricerca sull’invecchiamento cutaneo.
Evidenze meccanicistiche nelle cellule cutanee
La disfunzione mitocondriale contribuisce all’invecchiamento cutaneo limitando l’apporto energetico cellulare, alterando l’equilibrio redox e amplificando il danno ossidativo, fattori che, nel loro insieme, favoriscono la degradazione della matrice extracellulare e la perdita di elasticità tissutale.
La vitamina K2 (menachinone-7; MK-7) è stata proposta come supporto al trasporto di elettroni mitocondriale. La sua attività bioenergetica nella pelle e i suoi effetti sui processi legati all’invecchiamento sono, tuttavia, ancora insufficientemente caratterizzati.
Studio randomizzato su viso e collo
Il presente lavoro, pubblicato su ACS Omega, valuta se il menachinone-7 (MK-7) sia in grado di migliorare la bioenergetica mitocondriale nelle cellule cutanee sottoposte a stress ossidativo e se tali effetti si traducano in benefici antiage misurabili, attraverso uno studio controllato sull’uomo.
In vitro, cellule cutanee umane sono state esposte a raggi ultravioletti di tipo UVA o a perossido di idrogeno per simulare lo stress ossidativo e successivamente trattate con menachinone-7 (MK-7). Il contenuto di ATP, il rapporto NAD+/NADH, il potenziale di membrana mitocondriale (ΔΨm), il numero di copie del DNA mitocondriale (mtDNA), le attività dei complessi della catena respiratoria (I-V) e l’espressione del fenotipo secretorio associato alla senescenza (SASP) sono stati valutati utilizzando specifici saggi sperimentali.
In vivo, uno studio randomizzato, in doppio cieco, con disegno split-face/split-neck, controllato con veicolo, ha arruolato donne di età compresa tra 35 e 60 anni (n=30 partecipanti che hanno completato lo studio). Le partecipanti hanno applicato una crema viso e collo con menachinone-7 (MK-7) allo 0,05% su un lato randomizzato e un placebo sul lato controlaterale due volte al giorno per otto settimane. Rughe/rugosità, elasticità e cedimento cutaneo sono stati quantificati strumentalmente al basale e alle settimane 2, 4 e 8.
Una base per ulteriori ricerche
Il menachinone-7 ha aumentato la produzione di ATP, innalzato il rapporto NAD+/NADH, ripristinato il potenziale di membrana mitocondriale (ΔΨm), preservato il numero di copie del DNA mitocondriale (mtDNA) in condizioni di stress ossidativo, migliorato l’attività di molteplici complessi della catena respiratoria e ridotto l’espressione del fenotipo secretorio associato alla senescenza (SASP) indotta dai raggi UVA.
Nelle valutazioni di efficacia sull’uomo, il menachinone-7 (MK-7) ha prodotto miglioramenti significativi rispetto al placebo nella rugosità di viso e collo, ottimizzato i parametri di elasticità e attenuato il cedimento cutaneo nell’arco di otto settimane.
In conclusione, il menachinone-7 (MK-7) è stato associato a un miglioramento dei parametri bioenergetici mitocondriali in vitro e a effetti antiage misurabili in uno studio split-face/split-neck, supportando lo sviluppo di approcci mirati ai mitocondri per l’invecchiamento cutaneo.
Il lavoro fornisce una base scientificamente fondata per ulteriori ricerche traslazionali e studi di efficacia sull’uomo.
Fonte: He Huang, Ruijing Wei, Chunxiao Xu et al. Topical Menaquinone-7 (Vitamin K2, MK-7) as a Mitochondrial Bioenergetic Activator for Skin Anti-Aging: Mechanistic Evidence in Skin Cells and a Randomized Split-Face/Neck Study. ACS Omega 25 August 2026; 11 (33): 49613–49625. https://doi.org/10.1021/acsomega.6c03314.











