Molecole aromatiche come tensioattivi volatili dinamici

La comprensione dei processi di “non equilibrio” nelle interfacce dinamiche è indispensabile per far progredire la progettazione e la fabbricazione di materiali di interfaccia. La presente ricerca svela il comportamento interfacciale specifico delle molecole aromatiche e giustifica il loro utilizzo come tensioattivi volatili multifunzionali. Come anfifili volatili non convenzionali, sono studiati composti scarsamente solubili in acqua disponibili in commercio dalle classi di oli sintetici ed essenziali.

La loro caratteristica distintiva divulgata è rappresentata da un’elevata attività interfacciale dinamica, capace di ridurre la tensione superficiale delle soluzioni acquose su una scala temporale di millisecondi. Un’altra proprietà potenzialmente utile di tali anfifili è rappresentata dalla loro volatilità, poiché possono evaporare, in particolare dalle interfacce, su una scala temporale di secondi; e questo comportamento consente il controllo dei processi di bagnatura e diffusione.

Un comportamento interfacciale sinergico rivelato da miscele di tensioattivi convenzionali e volatili è attribuito ad una diminuzione della barriera di attivazione, a causa dell’elevata disponibilità statistica di nuovi siti all’evaporazione in superficie del componente volatile.

I presenti risultati offrono vantaggi promettenti nelle tecnologie di produzione che coinvolgono interfacce di nuova creazione, come spray, tecnologie di rivestimento, stampa a getto d’inchiostro, microfluidica, lavanderia e stabilizzazione delle emulsioni nell’industria cosmetica e alimentare, nonché nelle geoscienze per il controllo della formazione di aerosol.

ACS Appl Mater Interfaces. Oct 30;11(43):40988-40995 (2019)

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