Uno studio indaga le differenze nei principali parametri del cuoio capelluto della popolazione asiatica tra i 20 e i 50 anni e ne analizza le variazioni specifiche correlate al sesso

L’invecchiamento del cuoio capelluto segue principi simili a quello cutaneo, pur mantenendo un certo grado di protezione naturale dai raggi ultravioletti, variabile in funzione della densità delle chiome.

Rispetto alla pelle, tuttavia, le alterazioni cliniche nelle condizioni del cuoio capelluto connesse all’età degli individui non sono state ancora sviscerate in maniera approfondita, ad eccezione di una diminuzione ben documentata della densità e dello spessore delle fibre capillari.

Lo studio

Il presente lavoro, pubblicato su Skin Research & Technology, è stato condotto con l’obiettivo di indagare le differenze nei principali parametri del cuoio capelluto della popolazione asiatica tra i 20 e i 50 anni ed analizzarne le variazioni specifiche correlate al sesso.

I duecento partecipanti (160 donne e 40 uomini) sono stati equamente suddivisi in gruppi di età tra i 20 e i 50 anni. Il cuoio capelluto dei soggetti è stato esaminato per quanto riguarda le seguenti caratteristiche biofisiche: elasticità, pH, perdita di acqua transepidermica (TEWL), produzione di sebo, desquamazione, compattezza, arrossamento e colorazione gialla.

Le misurazioni sono state effettuate nelle regioni del vertice, occipitale e temporale. La densità e lo spessore dei capelli sono stati misurati nella regione temporale. L’accumulo di prodotti finali della glicazione avanzata (AGE) nella pelle è stato indagato in modo non invasivo in un sottogruppo di 60 donne per valutarne la correlazione con il rossore e l’eventuale colore giallo del cuoio capelluto. Da quest’ultimo sottogruppo sono stati esclusi i partecipanti con patologie cardiovascolari, diabete di tipo 1 e/o 2 o con una storia di diabete gestazionale.

I risultati

Le misurazioni condotte hanno evidenziato un incremento di compattezza e rossore del cuoio capelluto con l’età negli individui di sesso femminile. L’aumento dell’ingiallimento con l’avanzare dell’età è stato riscontrato per entrambi i sessi.

La produzione di sebo e i livelli di pH sono risultati significativamente più bassi nella fascia dei cinquantenni e, in particolare, nelle donne. La perdita d’acqua transepidermica si è dimostrata inferiore negli uomini di 50 anni rispetto a quelli di 20 anni e con una preferenza rilevante per la regione occipitale.

Un decremento cospicuo della densità dei capelli è stato osservato nella fascia di età 50 anni per ambo i sessi. L’analisi ha mostrato, inoltre, un aumento dell’accumulo di prodotti finali della glicazione avanzata (AGE) nel cuoio capelluto con l’età, strettamente correlato ad una colorazione giallastra.

Le conclusioni

I cambiamenti legati all’età nei parametri del cuoio capelluto hanno importanti implicazioni per la salute del capello e per le condizioni del cuoio capelluto. I risultati ottenuti nello studio soprariportato sottolineano l’importanza di considerare età e sesso per sviluppare strategie sempre più mirate per la cura delle chiome.

La ricerca presenta però diverse limitazioni. Innanzitutto, si è concentrata esclusivamente su due età (20 e 50 anni), limitando la possibilità di ottenere dei risultati generalizzabili ad altri gruppi.

In secondo luogo, la distribuzione sbilanciata dei sessi (160 donne e 40 uomini) potrebbe aver condizionato le valutazioni sesso-specifiche. A causa dei vincoli tecnici associati al dispositivo di misurazione, inoltre, non è stato possibile misurare direttamente i prodotti finali della glicazione avanzata della pelle sul cuoio capelluto.

In aggiunta, il disegno trasversale fornisce solo un’istantanea delle differenze tra gruppi di età in un momento specifico e non ne rappresenta l’evoluzione nel tempo. Un dato di questo tipo sarebbe fornito piuttosto da uno studio longitudinale.

Infine, le analisi non tengono conto di potenziali fattori contingenti come stile di vita, dieta o abitudini di cura dei capelli, che potrebbero influenzare le differenze osservate.

In futuro, sarebbero auspicabili studi longitudinali per fornire ulteriori approfondimenti sui cambiamenti temporali nei parametri biofisici del cuoio capelluto e sull’associazione tra invecchiamento e fattori ambientali.

Lee YI, Kim J, Park SR, et al. Age-related changes in scalp biophysical parameters: A comparative analysis of the 20s and 50s age groups. Skin Res Technol. 2023; 29: e13433. https://doi.org/10.1111/srt.13433

 

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