Tossicità complesse e i paradigmi del read-across

Anche se esistono più test in vitro validati per le indagini tossicologiche degli ingredienti cosmetici, ci sono ambiti ad alta complessità che richiedono l’uso combinato di una serie di dati ottenuti con test in vitro, test in silico e valori in vivo già esistenti.

Il read-across è un modello che permette di tener conto di tutti questi dati e di elaborarli per rispondere a domande relative, per esempio, alla tossicità da dose ripetuta e alla genotossicità. Un articolo  ha riportato una serie di riflessioni fatte per costruire il concetto europeo EU-ToxRisk read-across.

Alla base del metodo vi è il confronto tra similitudini strutturali e chimico-fisiche della sostanza che si deve studiare con sostanze già note; lo stesso viene fatto per la tossicocinetica e la tossicodinamica. Il paradigma di base è che strutture o comportamenti chimico-fisici simili determinano tossicità simili. Il testo propone anche l’uso di estrapolazioni in vivo e in vitro per predirre la dose equivalente umana da utilizzare come punto di partenza per il risk assessment. Infine, i dati NAM generati in questo studio sono ancorati a dati in vivo esistenti per poter fare previsioni su nuovi target in modo qualitativo e quantitativo.

Escher, S.E., Kamp, H., Bennekou, S.H. et al. Towards grouping concepts based on new approach methodologies in chemical hazard assessment: the read-across approach of the EU-ToxRisk project. Arch Toxicol 93, 3643–3667 (2019) doi:10.1007/s00204-019-02591-7

https://link.springer.com/article/10.1007%2Fs00204-019-02591-7

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