Le iniezioni di filler riempitivi per le rughe o per aumentare labbra e zigomi creano allarme per l’industria della chirurgia estetica nel Regno Unito. Lo sostengono gli addetti ai lavori chiamando in causa un pericoloso vuoto legislativo. A cominciare dalle 160 sostanze riempitive certificate nel Paese e che possono essere acquistate e usate da tutti, lasciando i pazienti a rischio di prodotti e procedure di cattiva qualità. Mentre negli Usa, dove i filler vengono considerati dei farmaci, sono solo sei quelli legalizzati. Il ministro della Sanità, Andrew Lansley, si è impegnato a incontrare gli esperti per decidere se è necessaria una nuova legislazione in materia. Centinaia di migliaia di queste iniezioni anti-invecchiamento vengono eseguite ogni anno nel Paese. Ciò nonostante il mercato è ancora ampiamente non regolato. Per questi interventi non è richiesta alcuna formazione medica; nella maggior parte dei casi è il personale dei centri estetici a praticare questi trattamenti estetici senza necessità di alcuna qualifica specifica. Inoltre alcune società vendono i riempitivi fai-da-te su internet per iniettarseli da soli. Pertanto, è opinione comune tra gli esperti che la regolamentazione dei filler riempitivi sia una priorità, anche Sally Taber, direttore dell’Indipendent Advisory Service, l’associazione dell’industria della chirurgia estetica nel Regno Unito, è dello stesso parere ed esorta le autorità preposte a prendere solleciti provvedimenti.
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