Nasce in Italia “Forest For Future”

packsostenibileDichiarazione d’Intenti volta ad aggregare soggetti pubblici e privati, e creata con l’obiettivo di aumentare la sensibilità sul mercato italiano intorno ai temi legati alla sostenibilità dell’intera filiera dei packaging cellulosici.
Green Management Institute, promotore dell’iniziativa nel nostro Paese, ha lanciato a Milano, presso Palazzo Marino, la Dichiarazione “Forest For Future” per la promozione di un equilibrio che vada dalla conservazione e sfruttamento sostenibile delle foreste, alla lavorazione del materiale, fino alla diffusione di packaging sostenibili e all’educazione a un loro corretto riciclo. I soggetti che hanno condiviso o condivideranno “Forest For Future” si impegneranno a una attività di comunicazione finalizzata alla conversione delle filiere del packaging verso una maggiore sostenibilità.
“Forest For Future” ha già al suo attivo alcuni partner che hanno mostrato interesse alla promozione di una cultura sostenibile della filiera del packaging, tramite lo sviluppo e la diffusione di attività di ricerca per la diffusione di una cultura dell’imballaggio che tenga in forte considerazione gli impatti economici, sociali e ambientali. La produzione e il consumo in ogni società, infatti, ha notevolissime ripercussioni in termini di sfruttamento delle risorse. Lo sviluppo dei mercati globali e le esigenze di legalità e conformità della produzione hanno comportato una forte attenzione verso la produzione di packaging, spesso costituito da materiali non riciclabili o con difficoltà tecniche di recupero.
In Italia l’utilizzo di imballaggi cellulosici è superiore a 4 milioni di tonnellate l’anno di cui il 57% riferito a usi alimentari; si producono 337 mila tonnellate imballaggi flessibili da converter (poliaccoppiati flessibili in carta e plastica) delle quali oltre il 90% utilizzate come packaging alimentare, che garantiscono l’igiene degli alimenti ma che spesso creano problemi in fase di differenziazione e riciclo dei rifiuti. L’utilizzo della plastica nell’imballaggio, in particolare quello alimentare, è ancora largamente diffuso e quello relativo al food&beverage rappresenta il 77% del totale degli imballaggi in plastica utilizzati in Italia. Sono, però, oggi disponibili tecnologie e materiali rinnovabili per il packaging, in grado di garantire la sicurezza dei consumatori, la tutela dell’ambiente e una corretta gestione del rifiuto a valle.

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