Interparfums, produttore e distributore di cosmetici di lusso che detiene anche la licenza commerciale di marchi come Jimmy Choo, Guess e Coach e ha di recente aggiunto al portfolio David Beckham e Nautica, ha registrato nel 2025 un fatturato-record da 1,49 miliardi di dollari.
Il gruppo ha assistito a un incremento del 7% delle vendite solo nel quarto trimestre dello scorso anno, quando il suo volume d’affari ha toccato quota 386 milioni di dollari. L’incremento anno-su-anno è stato, invece, del 2%.
Interparfums tra vecchi e nuovi brand
Nonostante la complessità del quadro macroeconomico attuale e i dazi statunitensi le prospettive per il 2026 sono improntate per Interparfums a un moderato ottimismo e a motivarlo, secondo il CEO e presidente Jean Madar, è anche il successo delle più recenti linee di fragranze come Solferino Paris.
Fra i driver dei risultati ottenuti nell’ultimo esercizio c’è, tuttavia, la performance dei sette principali brand del catalogo di Interparfums: sono cresciuti dell’8% nei tre mesi conclusivi del 2025 e del 5% nel complesso e incidono sul business della multinazionale per il 77%.
In particolare, Jimmy Choo e Coach hanno guadagnato rispettivamente il 6 e il 15% su base annua mentre Montblanc e Guess hanno chiuso il quarto trimestre in ascesa del 22 e del 7%, nell’ordine.
Il primo ha beneficiato della spinta del suo Explorer Extreme mentre il secondo di quella delle gamme di fragranze Seductive e Iconic: nei 12 mesi il loro andamento è stato perciò giudicato del tutto in linea con le aspettative.
Addirittura «eccezionale» è stato, invece, considerato quello di Lacoste e Cavalli. Il coccodrillo ha superato ogni attesa fatturando 108 milioni di dollari contro i 100 preventivati per l’intero anno (+28%) e nei 90 giorni conclusivi ha segnato un passo avanti del 23%. Sia nel rush finale sia lungo tutto il corso dell’anno Cavalli ha, invece, goduto di un tasso di sviluppo del 33%.
Interparfums: i dati regione per regione
Interparfums si è detta convinta che la traiettoria ascendente dei suoi top-brand possa proseguire anche in futuro e ha anticipato il possibile lancio di nuovi articoli nell’intenzione di sfruttare l’attuale fase di slancio.
Tutti i territori-chiave hanno fornito riscontri incoraggianti: il venduto è aumentato del 3% in Nordamerica e dell’11% in America Latina; del 5% in Europa Occidentale.
Soltanto la macroregione Asia-Pacifico ha sofferto (-4%) per via di alcune controversie sulla distribuzione in Corea del Sud, cui hanno fatto da contraltare i buoni risultati conseguiti in Australia, Cina e Giappone. Gettando lo sguardo al 31 dicembre prossimo l’obiettivo è replicare il dato del 2025 con revenue attorno a 1,48 miliardi di dollari.
C’è fermento per la presentazione delle new entry di Annick Goutal, Off-White e Longchamp e per l’estensione della licenza su Guess, oltre che per quella sulle linee David Beckham e Nautica.











