La quasi totalità delle aziende hanno la necessità di codificare gli imballi primari e/o secondari dei loro prodotti. Oggi possono avvalersi della tecnologia inc.jet che consente sensibili miglioramenti con alta qualità di stampa, velocità, pulizia dell’ambiente e interessanti vantaggi tecnici ed economici. Oggi è possibile con l’ampia gamma di nuovi inchiostri disponibili nelle cartucce HP, distribuito da Automationaddress snc, che utilizzando la tecnologia Thermal Ink Jet, consentono di poter stampare con ottime risoluzioni, sino a 600×600 dpi praticamente su quasi tutte le superfici, assorbenti e non, comprese le plastiche e i metalli. Non impiegando i solventi e make-up in circuiti aperti, questi sistemi non rilasciano i vapori nell’ambiente di lavoro, migliorandone notevolmente la qualità ed eliminando la necessità di installare e condurre impianti di aspirazione e di smaltimento. Le ridotte dimensioni consentono in concreto, ovunque, facilità d’integrazione e di retrofit sulle linee produttive. Le cartucce monouso o con sistema di alimentazione bulk possono stampare centinaia di migliaia di codifiche in completa autonomia. Un ulteriore vantaggio, è dovuto al fatto che la testina di stampa è integrata nella cartuccia. Ad ogni cambio cartuccia il cliente ha realmente un sistema di stampa nuovo, senza dover sostenere costi aggiuntivi. Si eliminano quindi anche i costi periodici di manutenzione e di sostituzione delle teste di stampa. Da qualche anno i sistemi inc.jet sono impiegati con successo e soddisfazione nei mercati esteri e oggi anche sul mercato Italiano.
Ilaria Borgna
I vantaggi del tij hp nella marcatura e codifica
Bellezza che viene dal mare e dalla terra
Cobiosa si occupa da oltre 40 anni dell’estrazione di principi attivi (proteine, amminoacidi, polipeptidi, glicolipidi, enzimi e tanti altri) presenti nella natura del nostro pianeta, seguendo strettamente le metodiche di qualità e sicurezza per proporre prodotti di alta qualità, efficacia e sicurezza. L’azienda è in possesso delle seguenti certificazioni: ISO 9001:2008 Quality Certification e ISO 14001:2004 Environmental Management Certification. Inoltre molti prodotti sono validati Ecocert e approvati da AIDER (ente che controlla lo sviluppo eco-sostenibile ed equo-solidale). Tali prodotti sono commercializzati in Italia da Amitalia Srl. L’azienda in particolare estrae principi attivi «di terra» e «di mare». Tra i primi si trovano per esempio Dragon’s Blood, estratto idroalcolico naturale ottenuto dal lattice della corteccia del Croton Lechleri, albero spontaneo della Foresta pluviale amazzonica peruviana dalle molteplici proprietà benefiche: anti-ossidante e antiageing in quanto ricco in Proantocianidine, rigenerante nei confronti del collagene, cicatrizzante in quanto ricco di Taspina, anti-radicali liberi con attività superiore a Vitamina E e C, anti-smagliature, e la sua versione anidra Dragon’s Blood LP. Poly-helixan, principio attivo naturale ricco in glicosaminoglicani, allantoina e collagene ottenuto dalla bava della lumaca, estratta in modo assolutamente indolore e non invasivo nella pieno rispetto della creatura. Promuove la sintesi del collagene e dell’elastina migliorando l’elasticità e la compattezza della pelle e stimolando il rinnovamento cellulare. Favorisce la rigenerazione dei tessuti danneggiati e riduce le eventuali infiammazioni o le scottature cutanee e anche le macchie scure della pelle. È un efficace anti-acne. Tra i principi attivi «di mare» vi sono, invece, per esempio Glycoenergizer hair, versione di Glycoenergizer esclusivamente dedicata ai capelli: incrementa l’attività mitotica cellulare a livello del follicolo e a livello dei cheratinociti del bulbo del follicolo, nutre e rivitalizza il capello. Hydro-marine collagen, complesso idroglicolico marino ottenuto tramite una parziale idrolisi del collagene nativo, costituito da collagene concentrato (10%) e da peptidi e amminoacidi. Le sue azioni sono molteplici: migliora l’elasticità e la compattezza della pelle dandole un aspetto più liscio e levigato, la nutre, la ristruttura e la protegge, in particolare dall’azione dei tensioattivi. Ha un’azione ristrutturante e filmante anche sui capelli. Questo principio attivo è adatto per essere utilizzato in cosmetici skin care, hair care (anche solari) e in prodotti di detergenza (bagnoschiuma e doccia schiuma) anche dedicati alle pelli secche e sensibili.
di B.Briasco
Federchimica Assocasa: eletto il nuovo Presidente
Il nuovo Presidente ha introdotto la presentazione dei dati dell’Osservatorio, appuntamento ormai tradizionale che in questa edizione ha evidenziato segnali incoraggianti di stabilizzazione: nell’anno terminante a dicembre 2015 il “cura casa” (detergenti e prodotti per la manutenzione), esclusi i “disposable” segna complessivamente -0,6% a valore in miglioramento rispetto al -1,1% registrato a ottobre 2015.
La forte promozionalità del settore della detergenza (42,3%) si conferma decisamente al di sopra della media Grocery (30,7%), ma inizia a dare i primi segnali di rallentamento, risultando in lieve calo rispetto all’anno precedente. Si è stabilizzata la penetrazione della marca privata. A livello di store format, nell’anno terminante a dicembre 2015 brillano i Drug Specialist (+9%), segno che molti consumatori ricercano l’ampio assortimento e la qualità abbinate a buone opportunità di risparmio, e crescono i Discount (+2,4%). Rimangono in flessione le superfici più piccole, mentre Iper e Super (in calo del 2 e dell’1%) attenuano la caduta. Dopo una fase di sofferenza generalizzata, si confermano i segnali positivi che erano emersi a ottobre in alcuni segmenti. Nell’anno terminante a dicembre 2015 si segnalano in positivo i detersivi liquidi, incluse le monodosi (+0,9%), gli ammorbidenti dove cresce il concentrato (+0,9%), i detersivi per lavastoviglie (+1,5%) e quelli per i vetri (+3,3%). Dinamiche positive anche per i decalcificanti lavatrice (+6,4%) e i curalavastoviglie (+6,5%). A livello di sottocomparti, nell’anno terminante a dicembre 2015 il sottocomparto detergenti registra un -1,1%. Oltre alla già citata crescita dei detersivi liquidi e dei detersivi per lavastoviglie, mostrano un segno positivo i detersivi per superfici dure (+0,7%), gli anticalcare (+1,4%) e quelli per wc (+1,4%). Ancora in calo anche se rallentano la caduta i detersivi in polvere (-6,6%) e i fini (-4,1%).

Il comparto dei coadiuvanti del lavaggio risulta in leggera flessione (-1,5%). Sull’andamento pesa soprattutto il trend negativo delle candeggine (-3,3%) e degli additivi (-4%). Risultano in crescita, oltre agli ammorbidenti, i brillantanti (+4,6%).
I prodotti per la manutenzione (deodoranti per ambienti, pulitori per vetri, mobili, metalli etc.) registrano un -2,5%. Il segmento dei deodoranti è complessivamente in calo, con l’eccezione dei deodoranti per ambienti specifici (+4,9%) e dei deodoranti wc (+2,6%). Importanti segnali positivi arrivano dai curalavastoviglie (+6,5%) e dai decalcificanti lavatrice (+6,4%).
La vivacità dal punto di vista dell’innovazione e un luglio molto caldo hanno impattato positivamente sulle performance dei disinfestanti, che registrano un +14,4%, con insettorepellenti e dopo puntura a +38,6%. Ancora positivi gli insetticidi per elettroemanatori, che segnano un +8,4%.
In questo contesto l’industria della detergenza guarda sempre con molta attenzione ai bisogni delle famiglie e continua la ricerca in termini di innovazione del prodotto, per combattere sprechi e promuovere la sostenibilità e la praticità d’uso. È fondamentale che ogni consumatore sia ben consapevole, e quindi “educato”, nell’utilizzo dei prodotti della detergenza, dato il suo ruolo fondamentale nel risparmio, attraverso il giusto dosaggio e le corrette abitudini d’uso durante le operazioni di pulizia e manutenzione della casa.
Giorgio Dal Prato, neo eletto Presidente di Assocasa, ha detto: “Il nostro settore ha dimostrato grande forza e stabilità in questo difficile periodo grazie all’impegno delle aziende nel soddisfare le nuove esigenze dei consumatori, anche rispetto alla sostenibilità dei prodotti”.
“Per questo è fondamentale – continua Dal Prato – che la nostra Associazione si impegni sempre di più nel fornire nuovi strumenti di dialogo e confronto tra le aziende assieme ad azioni concrete di sensibilizzazione e informazione, rivolte direttamente ai consumatori”.
La versatilità del monodose
Valmatic è un’azienda italiana, con sede in provincia di Modena, attiva su due fronti: da un lato progetta e costruisce macchine termoformatrici-riempitrici per la produzione di contenitori monodose, dall’altro si occupa del confezionamento conto terzi, offrendo la possibilità di riempire prodotti liquidi, viscosi, creme, gel e polveri all’interno dei suddetti contenitori, i cui settori d’impiego principali sono il cosmetico, il farmaceutico, il chimico e l’alimentare. Il monodose è un tipo di packaging pratico ed inviolabile che garantisce la freschezza del prodotto, e le fiale dell’azienda emiliana sono dotate di materiale plastico che permette di realizzare manufatti sia rigidi che flessibili. Gli altri vantaggi rispetto al vetro sono la personalizzazione della forma, i costi molto contenuti, la facilità di utilizzo e l’apertura manuale senza il rischio di tagli. In occasione di due importanti fiere che si terranno prossimamente a Bologna, Cosmopack e Cosmofarma, Valmatic sarà presente per presentare i propri prodotti e incontrare i clienti: dal 17 al 20 marzo parteciperà a Cosmopack (pad. 20, stand E31), show nello show di Cosmoprof dedicato all’industria del packaging cosmetico, mentre dal 15 al 17 aprile presenzierà a Cosmofarma (pad. 26, stand C40), manifestazione legata al mondo dell’healthcare e della farmacia.
di A.Virgili
Una gamma con olio di palma 100% sostenibile

L’olio di palma domina oggi il mercato degli oli naturali in tutto il mondo; ma il suo impatto sulla deforestazione e le conseguenze sulla biodiversità hanno giustamente sollevato preoccupazioni. Al fine di contrastare tali effetti dannosi per l’ambiente, è stata istituita nel 2004 una Tavola Rotonda sull’Olio di Palma Sostenibile (RSPO). Questo gruppo ha concordato una serie di criteri che devono essere soddisfatti per l’olio di palma da certificare come sostenibile. Come utilizzatore di olio di palma e derivati, Gattefossé è sensibile all’impatto ambientale della crescita dell’albero di palma e partecipa allo sviluppo di una coltivazione sostenibile, tanto da essere membro del RSPO dal 2010. L’azienda ha messo in atto specifiche procedure di approvvigionamento per l’olio di palma e olio dei noccioli di palma utilizzati per la produzione di Lipocire™ A SG e Lipocire™ CM SG, 2 prodotti fatti al 100% con olio di palma sostenibile. D’ora in poi, tutti i prodotti della gamma Lipocire™ saranno composti al 100% di gradi RSPO segregati con una nuova certificazione. Ciò significa che l’olio di palma acquistato dall’azienda proviene da diverse fonti certificate ed è tenuto separato dall’olio di palma ordinario in tutta la supply chain.Il frutto della palma, con la pelle rosso scuro e la polpa giallo-arancio, è particolarmente ricco di sostanze nutritive. Sia la polpa del frutto che i noccioli contengono più del 50% di trigliceridi. I due oli si differenziano per la lunghezza e la distribuzione dei carboni sulla catena. Questa gamma è ottenuta mediante interesterificazione di questi due oli di palma idrogenati, creando ingredienti con sensorialità unica e proprietà funzionali sia per formulazioni di skin care che di make-up. Per offrire ai propri clienti l’accesso a ingredienti responsabili e affidabili a un prezzo vantaggioso, Gattefossé ha inoltre deciso di assorbire quasi tutti i costi aggiuntivi a causa dell’uso di olio di palma segregato e certificato.
di B.Briasco
Dalla Korea il trend dei cosmetici fermentati
Quotidianamente mangiamo alimenti fermentati, yogurt, vino, birra così come soia o formaggio. Con la fermentazione gli alimenti sono resi facilmente digeribili, più nutrienti e più saporiti. Specialmente i koreani amano la fermentazione e diversi brand hanno lanciato il trend dei cosmetici fermentati. Non si parla solo di attivi fermentati ma di componenti di primaria importanza nelle formulazioni quali, per esempio, gli oli. I Fermentoil di Gale&Cosm, sono una nuova generazione di oli vegetali derivati da un processo di fermentazione microbica che ne aumenta i valori nutrizionali. Il microrganismo Pseudozyma SY-16 è responsabile del processo di fermentazione che porta a un aumento degli acidi grassi liberi. Questi oli sono inodore e incolore, leggeri e non untuosi, si assorbono rapidamente a livello cutaneo. La loro capacità emulsionante è migliore in un ampio range di pH rispetto agli oli tradizionali e l’effetto antiossidante conferisce loro minore tendenza all’irrancidimento. La serie comprende Fermentoil olive, argan, green tea seed, macadamia seed, sunflower seed, meadowfoam seed, safflower seed, dongbaek seed insieme agli oli fermentati contenenti le erbe medicinali della tradizione koreana tra cui fermentoil angelica, artemisia, red ginseng, Glycyrrhiza, Leonurus, Saururus, Shiunko.
Workshop make up: «Around the color, The color Around»
È continuato il precorso di approfondimento che SICC ha dedicato, a partire da Expo 2015, al ruolo svolto dai 5 sensi nell’apprezzamento dei prodotti cosmetici da parte dei consumatori. Questo workshop, che ha ricalcato il modello di quello sul profumo, si è svolto in due giornate che hanno alternato letture tecnico-scientifiche a sperimentazioni dirette da parte dei partecipanti. Il workshop ha avuto un grande numero di partecipanti eterogenei, a partire da un nutrito numero di studenti dei Master in Cosmetologia per arrivare ai cosmetologi più esperti: ognuno ha potuto trovare qualche spunto per il proprio arricchimento professionale e idee per sperimentare innovazioni nel settore tradizionalmente «Italiano» del make-up. Particolarmente interessanti sono state le lezioni, completate da esercitazioni pratiche, sulla teoria del colore e della sua percezione nell’occhio umano; abbiamo così compreso come la specializzazione degli organi di ricezione sensoriale sia molto diversa a seconda del senso coinvolto (olfatto, vista, tatto); abbiamo anche potuto verificare che Natura e Scienza chimica, quando utilizzate sinergicamente, possano dare risultati eccitanti dal punto di vista della percezione umana, particolarmente nel settore degli stimoli coloristici e in quelli tattili; a differenza infatti della percezione odorosa, in cui la Natura è tuttora imbattuta nel proporre stimoli complessi difficilmente raggiungibili con ingredienti di sintesi, nelle due aree di interesse della tecnologia del make-up (colore e tatto) le modificazioni artificiali agli elementi naturali e a quelli sintetici hanno permesso di raggiungere effetti sensoriali strabilianti. Coloranti e fillers, sia di natura inorganica che di sintesi organica, opportunamente trattati chimicamente o fisicamente, permettono, come dimostrato anche dalle prove pratiche sperimentali, effetti percettivi impensabili fino a qualche anno fa. Presentazioni sulla tecnologia delle forme fisiche più rappresentative del make-up, insieme ad accenni alle prospettive di mercato, sia Europeo che Americano, hanno completato le informazioni del settore. Ha poi chiuso il workshop una lezione di trucco professionale in cui il visagista, questa volta di estrazione tecnica, ha sperimentato su una collega volontaria la propria creatività, rinforzata dalle conoscenze sulla composizione dei prodotti professionali, alcuni dei quali da lui stesso creati, ottenendo un grande successo fra il notevole pubblico ancora presente nonostante fosse l’ultima sessione della seconda giornata di questo intenso workshop dedicato al colore. Per informazioni: segreteria@sicc.it
Dentifrici contenenti fluoro sul mercato indiano
Nel presente lavoro è stata condotta un’analisi riguardante il fluoro presente in 5 dentrifici per adulti e in 5 per bambini sul mercato indiano, con una parallela alutazione della corrispondente etichettatura. Le concentrazioni di fluoro totale medie (TF) nei dentifrici etichettati 1.000 ppm, 500 ppm e 458 ppm sono risultate 1.000, 500 e 449 mg/L rispettivamente. Nei dentifrici il « fluoruro totale solubile » (TSF) era generalmente un po’ inferiore rispetto alla concentrazione TF. La percentuale complessiva media di concentrazione TSF è stata del 94%, sd 9%. Dalle diverse analisi è risultato che il contenuto di fluoruro a disposizione, in 1 dei 10 dentifrici, era sostanzialmente inferiore al contenuto di fluoro totale. Anche se i dentifrici sono stati etichettati seguendo le linee guida dell’organismo di regolamentazione indiano, 3 dei 10 prodotti analizzati fallivano nel menzionare la componente abrasiva.
Community Dent Health. 2015 Sep;32(3):170-3
di C.Lacapra e S.Rum
Piccoli peptidi per la bellezza della pelle
La ricerca di una pelle perfetta è un driver potente per la ricerca scientifica. DSM è convinta che le sue piccole molecole di peptide sintetico stiano facendo una grande differenza, aprendo nuove dimensioni nel campo della cura della pelle. Come pioniere nel campo dei peptidi sintetici, l’azienda ha sviluppato un proprio portafoglio unico e brevettato di molecole sintetiche a basso peso molecolare ed elevata efficacia – la gamma SYN®-Peptides, commercializzata in Italia da Res Pharma Srl. Ogni molecola SYN®-Peptide offre un vantaggio specifico per la pelle sulla base di un’efficacia motivata. La gamma ha dimostrato di essere altamente efficace nella lotta contro i segni dell’invecchiamento cutaneo. Al suo interno troviamo SYN®-Tacks per la compattezza cutanea, SYN®-Hycan per il rimodellamento dei contorni, SYN®-Coll per i segni del fotoinvecchiamento, SYN®-Ake per le rughe d’espressione e SYN®-TC per una pelle più liscia e uniforme. La conoscenza approfondita della tecnologia di elaborazione e formulazione di peptidi garantisce qualità e flessibilità sull’intero processo produttivo su larga scala. SYN®-Peptides sono offerti come composizioni stabili facili da miscelare in varie applicazioni per la cura della pelle. La struttura peptidica unica si pone come bersaglio alcuni processi specifici per garantire risultati visibili. Proteine e peptidi svolgono un ruolo importante nella bellezza della pelle come componenti strutturali come il collagene, elastina e laminina, e come inibitori e agenti stimolanti quali fattori di crescita come TGF-β o regolatori di processi biochimici. La progettazione si ispira a proteine e peptidi presenti in natura. Le tecnologie di sintesi peptidica consentono modifice ah hoc per imitare l’attività del peptide naturale. L’intera gamma SYN®-Peptides è offerta in una base di glicerina/acqua stabile senza sistema conservante aggiuntivo. Questo permette ampia applicazione nella maggior parte delle formule cosmetiche per il basso livello che va da 1 a 4%.
di B.Briasco
L’Asia fa tendenza
Nell’ambito della etnocosmesi, concetti e routine della cura della persona tipici di alcuni paesi vengono trasposti in occidente. Sotto questo aspetto arrivano dall’Asia le tendenze più seguite, dopo il boom delle alphabet cream, che interpretano un concetto di multifunzionalità make up/skin care. I paesi asiatici offrono idee innovative nella cura della persona, una tendenza che, secondo il Beauty Trend Watch, l’analisi dell’evoluzione delle linee di sviluppo del mercato cosmetico internazionale di Cosmetica Italia, sarà sempre più forte e globale nei prossimi anni.

Dall’oriente, riporta Mauro Bleve, Principal Technology Chemist in Oriflame, “si diffonde il concetto di multistep, a imitare il trattamento del centro estetico, con una serie di prodotti da applicare in successione, per una efficacia più elevata rispetto alla applicazione del singolo prodotto. È molto sentito nel mercato coreano, dove sono diffuse routine anche di 7-8 prodotti: si parte dalla detergenza e si arriva al prodotto di mantenimento, giorno o notte, passando per una serie di sieri che sono concentrati di attivi. I concetti innovativi dello skin care vengono poi trasferiti ad altre categorie di prodotti: oltre che alla cosmesi decorativa, anche l’hair care sta vedendo una evoluzione verso il trattamento, secondo concetti di anti-age, protezione, ecc. opportunamente trasposti. Nel mercato asiatico sono, inoltre, molto usate le maschere di bellezza. Sono diffuse sia quelle sagomate su supporto in tessuto o in carta, anche disegnate con i personaggi dei fumetti di tendenza o con animali, sia quelle spalmabili a idrogel che consentono una idratazione prolungata. La recente novità delle sleeping mask, da lasciare in posa tutta la notte per una più profonda penetrazione degli attivi e rigenerazione della pelle durante il sonno, raccoglie importanti riscontri in Corea e sta approdando ai nostri mercati”.

I diversi concetti di cura della pelle necessari ad approcciare il mercato asiatico possono essere rilanciati anche in occidente. Pur specializzando le formulazioni, infatti, le aziende cercano di ottimizzare: “Il fatto di studiare prodotti specifici non può prescindere da considerazioni economiche, legate alle dimensioni del mercato di destinazione e alla possibilità di proporre il prodotto a scala più ampia –afferma Andrea Mitarotonda, responsabile R&D di Neal’s Yard Remedies. -Non è infrequente, infatti, che una texture leggera sviluppata per il mercato asiatico possa essere lanciata in USA su un diverso target, ad esempio proponendola nella linea maschile”. “Molto popolare nel mercato indiano è il concetto dei detergenti-crema, con una forte azione sgrassante combinata a una schiuma ricca e cremosa –riprende Bleve. -In Europa si reinventa in prodotti specifici di livello medio-alto, connotati dal forte potere detergente, ma dotati anche di una potenziata proprietà idratante e nutriente, per adattarli al mercato occidentale, dove l’esigenza di una detersione profonda è sentita in casi selezionati e si associa comunque alla necessità di proteggere la cute con un film dalle proprietà emollienti che mantenga l’idratazione e l’elasticità di una pelle che tende a diventare secca”.
di E.Perani









