Cirsium eriophorum per il controllo della produzione del sebo

L’allargamento dei pori sulla cute del viso è considerato un problema estetico e sanitario significativo, e rappresenta una sfida per i cosmetici destinati alla cura della pelle.

I pori, in generale, svolgono la funzione fondamentale di mantenere la superficie cutanea idratata e protetta dalle infezioni microbiche; tuttavia l’iperseborrea, diversi fattori di stress e squilibri ormonali possono causare l’allargamento della dimensione dei pori, determinando una maggiore suscettibilità della pelle alle aggressioni microbiche e alle reazioni infiammatorie.

Pertanto, la condizione descritta può divenire un problema e quindi ridurre la produzione eccessiva di sebo e mantenere i pori funzionali sono due delle attività maggiormente richieste nei cosmetici, soprattutto per quelli destinati ad applicazioni sul viso.

Nel presente lavoro è stato studiato un estratto di coltura cellulare di Cirsium eriophorum, per il suo ruolo nella regolazione del sebo, nella desquamazione dello strato corneo e per il suo potenziale antinfiammatorio.

L’estratto è stato in grado di regolare i marcatori essenziali associati alla secrezione di sebo e all’allargamento dei pori; come ad esempio l’enzima 5α-reduttasi, che svolge un ruolo fondamentale nella produzione di sebo, e la serina proteasi simile alla tripsina Kallikrein 5, che invece promuove l’esfoliazione della pelle e la risposta antimicrobica.

L’estratto ha presentato in aggiunta un’attività sebonormalizzante e di affinamento dei pori, in particolare verso individui con pelli seborroiche o a tendenza acneica, e tali dimostrazioni hanno suggerito la possibilità di utilizzare l’estratto di C. eriophorum per riequilibrare le condizioni di cute alterata, responsabili dell’allargamento dei pori.

Phytother Res- Jan;35(1):530-540 (2021)

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