Il tè verde: un mito

(Wikipedia)
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Il tè verde si ricava dai germogli delle foglie e dalle foglie giovani della pianta conosciuta come Camellia sinesis. Quando sentiamo parlare di tè Jasmin, di Ceylon, Darjeeling, non dobbiamo pensare che si tratti di piante diverse: cambia solo il luogo di produzione e l’aromatizzazione. Infatti, si conoscono molte varietà e tipi di tè relativi alle differenze culturali. Questi si classificano soprattutto in base al processo di lavorazione a cui viene sottoposto. Nemmeno tè verde e tè nero vengono da piante diverse. La Camellia sinesis è una pianta sempreverde, che si presenta con piccoli boccioli bianchi che somigliano a roselline, originaria della Cina, del Tibet e dell’India del Nord.

Dalla fermentazione: tè verde o nero?
Linneo, il primo botanico a descrivere la pianta del tè, era erroneamente convinto che il tè verde e il tè nero (quello che comunemente beviamo) provenissero da due piante differenti. Mentre, oggi sappiamo che non ci sono tante varietà di piante quante sono le varietà di tè commercializzate. Ma, le differenze sono relative alle zone di crescita, al suolo e alle condizioni climatiche, al metodo di lavorazione e al periodo o al tipo di raccolta. Il tè nero si ottiene da una particolare fermentazione che caratterizza l’aroma desiderato: le foglie, dopo essere state raccolte, sono scaldate all’aria per un giorno, arrotolate e fatte fermentare in luoghi umidi. Un processo che, pur donando al tè il caratteristico colore e aroma, lo priva di importanti elementi (soprattutto antiossidanti) e ne aumenta il contenuto di teina (sostanza molto eccitante simile alla caffeina). Al contrario, il tè verde si ricava a partire da foglie giovani e fresche, trattate in modo da inibire i processi fermentativi (per questo detto anche tè non fermentato). Difatti, nella produzione del tè verde le foglie non subiscono fermentazione, perché dopo l’essiccazione con aria calda questa viene bloccata mediante torrefazione. Si conserva, così, una maggiore quantità di sostanze e vitamine antiossidanti (possiedono circa il 50% in meno di caffeina e teina rispetto al tè nero). I principali antiossidanti del tè verde sono i flavonoidi, numerose vitamine, i microelementi quali lo zinco e il ferro e soprattutto le catechine, polifenoli caratterizzati da una potente azione antiossidante.

Proprietà
Un uso costante di tè verde aiuta a risolvere problemi come la ritenzione idrica, il sovrappeso, i disturbi epatici e renali, la carie. Inoltre, il tè verde abbassa sensibilmente i valori del colesterolo cattivo ed è un potente anti-stress. Sembra, inoltre che sia un potente agente anti-neoplastico, oltre a prevenire sensibilmente le malattie cardiovascolari. Gli studi di laboratorio svolti dal dottor Hirota Fujiuki, dell’Istituto Saitama di Ricerca sul Cancro a Komuro (Giappone), hanno dimostrato che il tè verde è un forte antiossidante, un inibitore della crescita delle cellule tumorali e un anti-invecchiamento. Infatti, si è riscontrato che nei paesi ad alto consumo di tè verde come i paesi Orientali, vi è una bassa percentuale di ammalati di cancro. Le percentuali di cancro al colon, seno, pelle, pancreas e stomaco sono estremamente basse tra i bevitori di tè verde. Anche il cuore ne trae enormi benefici, infatti, le molte sostanze antiossidanti presenti nel tè lo proteggono dall’infarto. Pare che gli antiossidanti in esso contenuti siano molto più attivi degli antiossidanti contenuti in qualsiasi altro alimento, con benefici non indifferenti per la salute. Inoltre, il tè verde ha proprietà rilassanti, aiuta a lenire il mal di testa, l’ansia e lo stress. Alcuni dentifrici usano estratti di tè verde, in quanto, sembra abbia effetti anche contro le carie ai denti. L’alcool, il fumo di sigarette, vari tipi di farmaci distruggono le vitamine B e C che invece sono abbondantemente presenti nel tè. Quindi, dopo gli eccessi o l’uso di fattori dannosi per l’organismo possiamo ricorrere al tè verde per reintegrare le vitamine o i principi attivi persi. Non solo, ma studi scientifici confermano che durante l’influenza stagionale il tè verde aiuta a guarire più in fretta. Però, gli effetti miracolosi del tè verde vengono applicati anche in ambito cosmetico. Il tè verde è ricco di carotenoidi, saponine, vitamine C e E, sali minerali e flavonoidi e bioflavonoidi ecc., tutte sostanze che fanno del tè verde un potente antiossidante, un tonico e un antibatterico che può essere utilizzato come struccante o curativo per tutti i tipi di pelle (tab. 1).

Tab.1- Le proprietà del Tè verde 
Regola il metabolismo dell’organismo (ha effetti ipoglicerolizzanti, riduce l'assorbimento degli zuccheri ed induce una importante attività lipolitica che favorisce l’eliminazione dei grassi dagli adipociti per stimolazione enzimatica);
Azione dimagrante; brucia i grassi in eccesso, infatti è un ottimo coadiuvante  nelle diete ipocaloriche e dimagranti;
Aumenta le difese immunitarie: risulta utile nel rafforzamento delle difese immunitarie, infatti è indicato per allergie, raffreddori, asme ed altro;
Previene l’arteriosclerosi: riduce i livelli di colesterolo e trigiceridi ematici e promuove innalzamento dell‘HDL ( colesterolo buono);
Previene lo sviluppo delle neoplasie e delle metastasi;
Rallenta l’invecchiamento;
Potente tonico (induce rilevanti effetti anti stanchezza);
Rimineralizzante (utile per pelle, capelli e ossa);
Potente antiossidante (combatte efficacemente i radicali liberi, fa parte degli alimenti utili nella prevenzione dei tumori, rallenta i processi di invecchiamento, risulta utilissimo per tamponare gli effetti negativi del fumo);
Coagulante: aiuta la coagulazione del sangue (vitamina K) e la cicatrizzazione delle ferite;
Stimola l’azione Alcalina (neutralizza l'acidità di stomaco);
Anticarie (ricco di fluoro): contrasta l'insorgenza della carie dentale tramite un'attività battericida sullo Streptococcus mutans
Proprietà antinfiammatorie e antimicrobiche;
Ottimo nella menopausa: una ricerca sull'American Journal of Clinical Nutrition dice che il tè verde aumenta la densità ossea nelle donne in menopausa;
Azione lenitiva, antipruriginosa ed emostatica sulle ferite;
Aumenta l’efficacia dei farmaci;
Azione anticalcolosi renale: l'assunzione del tè verde è in grado di ridurre sia l'escrezione renale di ossalato che il deposito di calcoli a livello renale.
Protegge le vie biliari;
Previene le malattie cardiovascolari;
Si studiano i suoi benefici sulle ossa: ricco di manganese, faciliterebbe il fissaggio del calcio, aiutando a prevenire l'osteoporosi.
Ripara i danni della pelle dopo un'esposizione al sole eccessiva e in caso di cicatrici post operatorie.
Tutte le altre funzioni:
Assicura un buon funzionamento del fegato, dei reni, mantiene costante il ritmo cardiaco, protegge dalle infezioni digestive e respiratorie, abbassa la pressione sanguigna, facilita la digestione, aiuta nel mal di testa, nell'esaurimento, nei dolori reumatici, rende innocui certi veleni ambientali, abbassa il rischio di infarto, è utile nelle malattie epatiche, ha un'azione distensiva sul sistema nervoso, è efficace contro la diarrea ed il bacillo del Colera e della Salmonella, regola il flusso biliare, protegge dalle radiazioni e dallo Stronzio 90, riduce la peristalsi intestinale, ha una leggera azione astringente, riduce le reazioni infiammatorie da raggi ultravioletti, accelera tutti i processi di guarigione, previene l'alito cattivo, indicato nella osteoporosi, ha un leggero effetto diuretico ed è quindi utile in chi soffre di disfunzioni renali.
N.B. La maggior parte di queste azioni sono state scientificamente dimostrate, altre sono in corso di ricerche. Comunque, questo non vuol fare del Tè verde un nuovo farmaco fai da te, ma l'invito è quello di considerare gli effetti benefici del Tè verde come un utile corollario.

Componenti
Dall’estratto del tè verde si ottengono degli importanti eccipienti quali: catechine, bioflavonoidi, tannini, saponine, vitamine, betacarotene, minerali (zinco, manganese, potassio, magnesio), alcaloidi, polifenoli. Grazie alla particolare lavorazione a cui le foglie del tè verde vengono sottoposte, rimangono integri e attivi i componenti che presentano la maggior parte delle sostanze benefiche per la salute dell’organismo, ma nel contempo, vengono perse gran parte della sostanze, quale teina o caffeina, che invece si rivelano dannose per alcuni soggetti. Il tè verde, insomma, è un concentrato di sostanze preziose, i cui meccanismi d’azione sono riassunti nella tabella 2.

Tab. 2 - Meccanismi d'azione del tè verde
Inibisce la 5-alfa-reduttasi di tipo 1
L'inibizione è più evidente a livello della ghiandola sebacea. Contrastando l'azione del DHT che, prodotto in eccesso, provoca un aumento della secrezione di sebo e soprattutto uno squilibrio nei suoi componenti.
Svolge una potente azione antiossidante.
L'Egcg, lo stesso polifenolo in grado di contrastare l'azione della 5-alfa-reduttasi, è probabilmente la sostanza capace di una forte azione antiossidante, sia in vitro sia in alcuni studi in vivo. Il tè verde è in grado di inattivare alcuni agenti cancerogeni, come le nitrosammine e certi idrocarburi aromatici.
Stimola l'irrorazione sanguigna e la rigenerazione della pelle.
Esercita un'azione antinfiammatoria e antimicrobica.
Svolge una moderata attività di riduzione del tasso di colesterolo nel sangue.
È un utile integratore di vitamina C, ferro, zinco, fluoro e altri importanti oligoelementi.

Catechine e invecchiamento cellulare
Le catechine sono metaboliti vegetali antiossidanti, più precisamente sono dei flavanoli chiamati flavan-3-oli presenti, presenti in grande quantità nel tè verde (fig. 1). Ogni foglia secca del tè contiene circa il 25% in peso di catechine, anche se il contenuto totale può variare in modo significativo a seconda del tipo di pianta, del sito di crescita, della variazione luminosa e stagionale e della altitudine. Le catechine contenute nel tè verde hanno potenti effetti antiossidanti. Questo dipende dal fatto che nel tè verde l’ossidazione delle catechine è minima, così da lasciare inalterate le proprietà antiossidanti dei diversi composti, mentre la fermentazione necessaria alla produzione degli altri tipi di té riduce il contenuto di catechine perdendo specialmente quelle più fortemente bioattive: le epigallocatechine -gallato (Egcg). Le Egcg, sono indicate dagli esperti come le più importanti sostanze biochimiche presenti in natura per la prevenzione dei tumori. Il tè verde a differenza di quello nero, possiede una quantità sei volte maggiore di Egcg che rappresenta la catechina più efficace per il nostro organismo. L’Egcg possiede un potere antiossidante 20 volte superiore a quello della vitamina E, e 100 volte superiore alla vitamina C nel proteggere i neuroni del cervello che risentono molto degli stress ossidativi, protegge e preserva la pelle dagli agenti estranei che quotidianamente la bombardano attivando così tutti quei meccanismi difensivi che la difendono dalle trasformazioni geniche e dall’invecchiamento precoce. Uno dei principali processi che porta all’invecchiamento precoce sembra essere associato alla formazione, nel corso della vita di un individuo, di radicali liberi. Quest’ultimi sono atomi o molecole che hanno un elettrone spaiato sul loro strato esterno e che sono dotati: di una elevata reattività chimica perché tendono ad assumere elettroni con tutte le quelle sostanze con cui è possibile formare orbitali molecolari popolati da coppie di elettroni; un momento magnetico elevato, paragonabile a quello dei metalli di transizione, la cui importanza non è finora stata sufficientemente approfondita con adeguate ricerche. Tutte le sostanze che si vengono a formare si comportano come ossidanti sottraendo elettroni alle molecole organiche, carboidrati, lipidi, aminoacidi, proteine, nucleotidi, inducendo conseguenti cambiamenti biochimici: da cambiamenti mutevoli sul genoma cellulare all’invecchiamento precoce e conseguente sviluppo di malattie anche molto gravi. Di fronte alla minaccia dei radicali liberi, l’organismo produce una quantità importante di sostanze antiossidanti, che sembrano stabilizzare i radicali liberi. Ma, molto spesso l’organismo da solo non ce la fa a bloccare i radicali liberi, quindi dobbiamo intervenire dall’esterno. Uno dei rimedi migliori, economici e alla portata di tutti sembra quello di fare uso del tè verde. In ambito cosmetico sembra che l’uso di cosmetici arricchiti al tè verde sono dei veri elisir di antiossidanti che arrestano l’azione dei radicali liberi, e ridonano alle cellule della pelle le proprietà e la funzionalità, oltre che la bellezza e la salute di cui normalmente dovrebbero avere. Le azioni del tè verde associate alle catechine sono riassunte nella tabella 3.tab.3

Epigallo-catechingallato e prevenzione del tumore della pelle
Le molteplici ricerche scientifiche pubblicate hanno dimostrato come, le sostanze contenute in esso rallentano o bloccano la trasformazione delle cellule sane in tumori, la loro crescita e diffusione, e lo sviluppo dei vasi sanguigni che nutrono la massa tumorale. Il merito è soprattutto dell’Egcg, il polifenolo presente in grande concentrazione, come visto sopra. Da tempo è noto che l’esposizione alla radiazione ultravioletta solare è la causa principale dei tumori della pelle. L’uso di creme solari protettive può ridurre il rischio di tumori, ma bisogna individuare nuovi metodi e sostanze di prevenzione per individui che in passato sono stati già esposti ad alti livelli di radiazione solare. Un team di ricercatori ha fatto un esperimento su un gruppo di soggetti volontari, a cui sono stati applicati componenti del té verde direttamente sulla pelle e sono stati quindi, esposti ai raggi ultravioletti. È stato dimostrato che la pelle di questi soggetti a cui era stata applicata lozioni a base di tè verde presentavano un’epidermide molto meno sofferente rispetto ai soggetti appartenenti al gruppo placebo e a cui non era stata applicata nessuna sostanza. Questo ha aperto le porte ad alcune aziende cosmetiche alla produzione di creme solari al té verde. Inoltre, è stato dimostrato anche da altri studi che il trattamento della pelle con il Tè verde può aiutare a prevenire i tumori della pelle. Infatti, uno dei pionieri dei gruppi di ricerca sulle proprietà del tè verde sulla pelle, il dottor Conney dice che «il tè verde non deve essere visto come una schermatura del sole, ma come un qualcosa di più». Le proprietà antineoplastiche del tè verde non sono soltanto associate al tumore della pelle, ma sono da associare anche ad altri tipi di tumore, quali leucemia (inibizione della proliferazione delle cellule tumorali), cancro al seno, all’ovaio, allo stomaco, al fegato, alla prostata, all’esofago ecc. Uno di questi studi condotti all’università di Shizuoka ha scoperto che il té verde può lavorare in sinergia con i farmaci chemioterapici, aumentandone l’efficacia e può proteggere le cellule dai danni provocati dall’esposizione a radiazioni.

fig.1
Figura 1
fig.2
Figura 2

Bioflavonoidi
Sono dei composti polifenolici metaboliti secondari delle piante che possiedono 15 atomi di carbonio, derivano dal flavone e tutti condividono certe proprietà. I flavonoidi costituiscono una delle classi di composti più caratteristiche nelle piante superiori. Sono principalmente idrosolubili, sono di solito presenti nella pianta come glicosidi e nella stessa pianta un aglicone flavonoidico può esistere in combinazione con diversi zuccheri. Si conoscono attualmente più di 4000 glicosidi dei flavonoidi e più di 1800 agliconi appartenenti a questa classe. La loro distribuzione non è limitata ai fiori ma include tutte le parti della pianta, in particolare frutti e foglie. Le varie sottoclassi dei bioflavonoidi vengono classificate secondo lo schema di sostituzione dell’anello C (fig. 2). Sia lo stato di ossidazione dell’anello eterociclico che la posizione dell’anello B sono importanti per la classificazione: flavoni, derivati da 2-phenylchromen-4- one (2-phenyl-1,4-benzopyrone); isoflavoni, derivati da 3-phenylchromen-4- one (3-phenyl-1,4- benzopyrone); neoflavoni, derivati da 4-phenylcoumarine (4-phenyl-1,2- benzopyrone). I flavonoidi sono potenti antiossidanti e «spazzini» dei radicali liberi. I flavonoidi sono uno dei gruppi di nutrienti antiossidanti più potenti fra i polifenoli delle piante e possono essere componenti chiave del nostro naturale di difesa antiossidante. I flavonoidi sono dei fitonutrienti eccezionalmente salutari. Essi svolgono azione come potenti schermi solari, proteggendo l’organismo dai danni dei raggi ultravioletti. Sono inoltre, in grado di interferire nei complessi e molteplici processi che portano a certe condizioni croniche e degenerative che sono associate all’invecchiamento. La presenza dei bioflavonoidi presenti nel tè verde sono essenzialmente implicati in cosmetica per dare rigenerazione e protezione alle cellule della pelle, inibendo e bloccando l’invecchiamento. Nella tabella 4 sono riassunte le principali funzioni dei flavonoidi.

Polifenoli
I polifenoli costituiscono un gruppo eterogeneo di sostanze naturali, particolarmente note per la loro azione positiva sulla salute umana (non a caso, sono indicati con il termine vitamina P). Dal punto di vista chimico, i polifenoli sono molecole composte da più cicli fenolici condensati (composti organici che possiedono uno o più gruppi ossidrilici -OH- legati a un anello aromatico). In base alla loro struttura possono essere schematicamente distinti in tre diverse classi, quella dei fenoli semplici, quella dei flavonoidi e quella dei tanniti. I polifenoli sono antiossidanti naturali presenti nelle piante (oligoelementi polifenolici del tipo bioflavonoidi noti come procianidrine, proantocianidine, leucoantocianidrine, piconogenoli, tannini ecc.) e possono risultare utili nella prevenzione dell’ossidazione delle lipoproteine e nel «sequestrare» i radicali liberi; sono accertati inoltre effetti biomedici positivi a livello cardiovascolare, di malattie legate alla senescenza e di arresto della crescita tumorale.

Vitamine
Per vitamina s’intende una amina essenziale per la vita. Le vitamine sono richieste dagli organismi in quantità molto modeste. Una loro carenza prolungata provoca alterazioni metaboliche fino a un vero stato morboso. Le vitamine sono composti organici indispensabili per l’accrescimento, ma anche per garantire funzioni vitali che l’organismo umano non è in grado di soddisfare in maniera autonoma, tranne rare eccezioni. Il nostro organismo non è in grado di sintetizzare le vitamine (ad eccezione della vitamina D), che devono essere introdotte con gli alimenti, oppure sintetizzate attraverso la flora batterica intestinale. Le vitamine che tutt’oggi conosciamo, sono contenute in cellule animali, vegetali e in alcuni microrganismi. Esistono almeno 15 vitamine di cui è stata accertata l’essenzialità. Alcuni composti devono essere attivati prima di essere considerati vitami ne: in questo caso si parla di provitamine. Le vitamine possono essere distrutte o inattivate da calore, temperatura, processi di ossidazione ecc. In questi casi si possono verificare carenze secondarie. In relazione alla loro solubilità, le vitamine possono essere suddivise in due grandi famiglie: le vitamine liposolubili e le vitamine idrosolubili. Vitamine liposolubili si sciolgono e si immagazzinano a livello epatico e nel tessuto adiposo; se in eccesso possono essere tossiche. Queste sono retinolo o vitamina A; calciferolo o vitamina D; tocoferoli o vitamina E; menadione o vitamina K. Vitamine idrosolubili, invece, si disperdono nei fluidi corporei, non vengono immagazzinate in misura apprezzabile e un’eccessiva ingestione viene eliminata attraverso le urine. La maggior parte delle vitamine idrosolubili entra nella costituzione di coenzimi. Si distinguono: riboflavina o vitamina B2; niacina o vitamina PP; piridossina o vitamina B6; folati o acido folico; cobalamine o vitamina B12; biotina o vitamina H; acido pantotenico; vitamina C. Le vitamine contenute nel tè verde (in particolare le vitamine C,B,E,K) fanno si che il tè verde sia un indispensabile «alimento cosmetico» in grado di arricchire e rivitalizzare le cellule della pelle, delle unghie e dei capelli, in modo da renderli tonici e energetici. Nel contempo, questi processi, inibiscono tutti quei meccanismi implicati nell’invecchiamento cellulare, stimolando e attivando i processi antiossidanti che sono alla base della salute e difesa delle cellule dell’organismo.

tab4Impiego dei minerali
Fin dall’antichità si usavano polveri minerali per la cosmesi. Ma i cosmetici a base minerale come li conosciamo oggi sono stati introdotti sul mercato solo nel 1976. I minerali sono ingredienti naturali, senza additivi, ne componenti sintetici, ne coloranti e conservanti. Sono elementi che derivano da rocce polverizzate, dalla texture sottile e impalpabile che garantiscono un’ottima resa. Infatti, i cosmetici a base di minerali presenti nel tè verde permettono di creare trucchi naturali di bellezza come fondotinta, rossetti, matite per gli occhi, ombretti, cipria e fard, mascara e altri cosmetici tutti al naturale. L’impiego dei minerali presenti nella polvere del tè verde hanno la funzione di ridurre le cause di irritazioni e problemi alla pelle che invece si possono avere con l’uso di prodotti chimici artificiali. Infatti, i cosmetici naturali a base di minerali sono privi di talco e inchiostro, non contengono profumo, silicio, mica, petrolio e cera. I cosmetici naturali a base di minerali migliorano la salute della pelle, una delle ragioni per cui sono molto popolari tra le donne. I cosmetici naturali a base di minerali creati con la droga del tè possono essere usati per vari tipi di pelle: pelle secca, pelle grassa, pelle screpolata e persino per le pelli ipersensibili. I minerali del tè verde sono capaci di rinfrescare la pelle e prevenire le irritazioni e le infiammazioni della pelle. I minerali fortunatamente sempre più presenti nei cosmetici, proteggono la pelle da sostanze pericolose e impurità e mantengono l’idratazione naturale della pelle. Anche le donne che si sono appena sottoposte a trattamenti della pelle come il peeling o la chirurgia plastica possono usare i cosmetici naturali a base di minerali senza rischiare di prendere allergie o irritazioni. Quindi, tutti i cosmetici ai minerali sono adatti anche a chi soffre di eczema, brufoli o altri problemi della pelle, poiché questo tipo di trucco nutre e rivitalizza la pelle del viso in modo sorprendente.

Anti-acne
Ricerche preliminari sul tè verde attribuiscono la straordinaria funzione di essere in grado di ridurre l’acne, anche se ancora sono in corso studi. Si pensa che le catechine e i flavonoli che fanno parte del tè verde siano potenti antiossidanti che proteggono la pelle dai danni dovuti all’ossidazione e ai radicali liberi. I radicali liberi contengono ioni ossigeno liberi che attraggono gli ioni della pelle, rendendola vulnerabile alle infezioni e all’acne. Gli antiossidanti presenti nel tè verde si portano nei tessuti cutanei e interagiscono con gli ioni ossigeno proteggendo in questo modo i tessuti cutanei.

Azione anticellulitica, dimagrante e lipolitica
Tè verde brucia le calorie di troppo, contrasta gli effetti deleteri dei radicali liberi nelle strutture biologiche. Le catechine contenute hanno proprietà che incidono sulla dieta e favoriscono l’eliminazione dei liquidi, che abbinate alla teina, stimolano il metabolismo. Questa droga è altamente diuretico accelera l’eliminazione di scorie e di liquidi che formano la cellulite e i cuscinetti a buccia d’arancia. Si è scoperto inoltre, che il tè verde stimola il calore corporeo e fa aumentare il dispendio energetico anche per chi ha una vita sedentaria, facendo bruciare i grassi più rapidamente. Le sostanze chimiche in gioco sono le metilxantine (caffeina, teobromina, teofillina) e non vi è alcun dubbio sulla loro effettiva capacità di stimolare la lipolisi. Favorendo la mobilitazione dei grassi localizzati nel tessuto adiposo e la loro ossidazione a scopo energetico, le metilxantine promuovono la perdita di peso. Le stesse sostanze sono anche in grado di aumentare il metabolismo. Possiedono, inoltre, un blando effetto diuretico (utili per combattere la ritenzione idrica) e anoressizzante (sopprimono la fame). Le concentrazioni di metilxantine presenti nel tè verde sono, tuttavia, limitate e del tutto insufficienti per rendere apprezzabili le suddette proprietà.

Capelli
Sono davvero numerose le lozioni capillari cosmetiche in commercio ovunque (profumerie, erboristerie e parrucchieri) specifiche per la caduta dei capelli. Hanno lo scopo principale di migliorare le qualità estetiche dei capelli rendendoli più lucenti e nello stesso leggeri. Le virtù del tè verde sono decantate soprattutto per l’attività antiossidante e antinvecchiamento. Il composto contiene infatti composti antiossidanti per eccellenza. Dalle mille virtù per la salute e la bellezza all’uso come anti-caduta dei capelli il passo è breve. È stato scoperto che fare uso di tè verde aiuta a inibire la 5-alfa reduttasi, un enzima coinvolto nel meccanismo di caduta dei capelli. Inoltre, può rappresentare una valida scelta nella terapia della alopecia androgenetica, in quanto può influenzare il tasso degli ormoni circolanti nel sangue. L’assunzione di tè verde è stata associata a un aumento dei livelli di SHBG (Sex hormone binding globulin) e di estradiolo nelle donne. L’aumento di SHBG può essere d’aiuto nel ridurre gli effetti della alopecia androgenetica. Il tè verde è fondamentale per equilibrare i capelli grassi. Molte persone hanno capelli così grassi che addirittura devono lavarli tutti i giorni. Il tè verde insieme ad alcuni altri ingredienti è molto efficace per combattere questo problema.

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di P.Ponzo, biologa moecolare