Lastre di valutazione UV in metacrilato di metile: valutazioni in vitro

Le piastre di valutazione UV standard in metacrilato di metile (PMMA), ovvero lastre di PMMA irruvidite, sono utilizzate nell’UE e negli Stati Uniti per la valutazione in vitro delle capacità di protezione UV delle emulsioni solari, come la valutazione dell’UVA-PF in vitro e della lunghezza d’onda critica, per l’approvazione ad ampio spettro. In studi precedenti, è stato osservato che la disomogeneità nello spessore di uno strato di pseudo-schermo solare applicato su una lastra di quarzo piatto può alterare la trasmissione UV. Pertanto, la rugosità della superficie delle piastre standard dovrebbe avere un’influenza significativa sulla valutazione in vitro. Nel presente studio, i ricercatori hanno analizzato le strutture superficiali di tre lastre di valutazione UV standard PMMA: Helioplates HD6 (Sa = 6 μm) e piastre ISO (Ra = 2 e 5 μm). Nel corso degli esperimenti, innanzitutto, è stata preparata una soluzione di solvente mista di decametilciclopentasilossano e solvente misto di 2-propanolo di resina di acrilsilicone; e tale soluzione è stata aggiunta a gocce sulle piastre. Dopo l’evaporazione dei solventi, le piastre sono state tagliate e la sezione trasversale è stata analizzata utilizzando SEM-EDS. La distribuzione degli atomi di silicio nella sezione trasversale suggeriva che la profondità massima di penetrazione della resina risultava maggiore di quella di Ra, per tutte le piastre standard, e che la struttura della superficie era significativamente diversa per ciascuna piastra standard. Inoltre, sulla superficie di alcune piastre sono state osservate incrinature nelle quali la resina di silicio acrilico risultava penetrata profondamente. Nello studio sono stati preparati campioni di pseudo-schermo solare di tipo chiaro in soluzione in cui gli assorbitori UV e la resina di acrilsilicone sono stati disciolti e depositati sulle lastre PMMA standard irruvidite. È stato osservato che l’aggiunta di resina di silicio acrilico può drasticamente cambiare la trasmissione UV netta. Infine, il grado in cui le cavità della superficie irruvidita sono state riempite con i campioni di pseudo-crema solare ha determinato la variazione della trasmittanza UV.

J Oleo Sci., Feb 1;68(2):175-182 (2019)

di C. Lacapra e S. Rum

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