L’estratto di Polianthes tuberosa L. sta attirando crescente interesse per il potenziale anti-melanogenico, grazie alla capacità di modulare i principali meccanismi molecolari coinvolti nella formazione della melanina indotta dalle radiazioni ultraviolette (UV).

Gli estratti botanici sono, infatti, sempre più apprezzati per la ricca composizione fitochimica, che supporta azioni sinergiche su molteplici vie coinvolte nel fotodanneggiamento e nell’iperpigmentazione indotti dai raggi UV. Ad esempio, la glabridina della Glycyrrhiza glabra inibisce direttamente l’attività della tirosinasi (TYR), sopprimendo la melanogenesi. Allo stesso modo, l’epigallocatechina gallato, un polifenolo chiave del tè verde, modula la segnalazione del fattore nucleare kappa-B (NF-κB), esercitando al contempo effetti antiossidanti e antinfiammatori. Il salidroside della Rhodiola rosea aumenta la resistenza cellulare alle radiazioni UV e contribuisce all’attenuazione del fotodanneggiamento.

Un meccanismo multi-bersaglio

La Polianthes tuberosa L., una pianta ornamentale tradizionale, è conosciuta per l’abbondante contenuto di polifenoli e flavonoidi bioattivi, associati a proprietà antiossidanti e antinfiammatorie. Il potenziale anti-melanogenico dell’estratto di Polianthes tuberosa L. (PTE) e i meccanismi molecolari sottostanti rimangono tuttavia poco chiari, soprattutto gli effetti regolatori sulle vie di segnalazione melanogeniche indotte dai raggi UVB.

Il presente lavoro, pubblicato su Scientific Reports, fornisce prove esaustive circa la capacità dell’estratto di Polianthes tuberosa L. (PTE) di attenuare efficacemente la melanogenesi indotta dai raggi UVB attraverso un meccanismo multi-bersaglio.

I ricercatori hanno innanzitutto caratterizzato il profilo fitochimico dell’estratto in questione utilizzando la cromatografia liquida ad altissime prestazioni accoppiata a spettrometria di massa ad alta risoluzione (UPLC-HRMS) per identificarne i principali costituenti bioattivi. Hanno quindi combinato il profilo chimico con saggi cellulari in vitro e un approccio dual-omico integrato, comprendente trascrittomica e proteomica, per valutare in modo completo l’effetto inibitorio sulla melanogenesi indotta dai raggi UVB e per chiarirne il meccanismo depigmentante.

Inibizione simultanea delle vie di segnalazione cAMP/CREB e MAPK

L’estratto di Polianthes tuberosa L. allevia lo stress ossidativo indotto dai raggi UVB riducendo la generazione di specie reattive dell’ossigeno (ROS), che è alla base dell’effetto lenitivo e della conseguente riduzione della secrezione di fattori paracrini pro-melanogenici dai cheratinociti. All’interno dei melanociti, l’estratto sopprime simultaneamente le vie di segnalazione cAMP/PKA/CREB e MAPK, downregolando il fattore di trascrizione associato alla microftalmia (MITF) e i suoi enzimi a valle (TYR, TYRP1, TYRP2). L’ingrediente oggetto d’indagine attenua, inoltre, la degradazione del collagene indotta dai raggi UV, supportando così l’integrità della giunzione dermo-epidermica.

I risultati ottenuti indicano che l’estratto di Polianthes tuberosa L. (PTE) possiede non solo un’attività diretta di inibizione della melanogenesi, bensì anche funzioni lenitive, antiossidanti e di riparazione dei danni fotoindotti. Questo meccanismo multiforme e coordinato, rivelato per la prima volta attraverso un approccio integrato a livello di sistema, posiziona l’estratto come un promettente candidato naturale per la gestione delle problematiche di iperpigmentazione.

Lo studio soprariportato contribuisce allo sviluppo di alternative skincare naturali  multi-target, in linea con la crescente tendenza verso la clean beauty e le formulazioni cosmetiche sostenibili.

La ricerca futura dovrebbe concentrarsi sull’isolamento e l’identificazione dei principali costituenti attivi dell’estratto di Polianthes tuberosa L. (PTE), sulla validazione in vivo della sua efficacia e sicurezza e sullo sviluppo di sistemi di rilascio topico efficaci per tradurre le conoscenze meccanicistiche in applicazioni pratiche.

Li Q., Zhu H., Jiang T. et al. Polianthes tuberosa L. Extract suppresses melanogenesis through concurrent Inhibition of cAMP/CREB and MAPK signaling pathways. Sci Rep 16, 6137 (2026). https://doi.org/10.1038/s41598-026-36962-9.

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