Un modo per rendere ancora più «free» il h-CLAT Test

L’attivazione delle cellule dendritiche presenti nella cute è la fase del processo di sensibilizzazione cutanea su cui si basano i 3 test attualmente accettati dalla OCSE per discriminare quando una sostanza può essere o meno causa, appunto, di reazioni di sensibilizzazione.

I tre test condividono anche un altro aspetto: l’uso di un medium arricchito con siero bovino fetale, fatto che li rende comunque poco attenti al welfare animale. Sebbene lo siano più dei test usati in precedenza. Un gruppo di ricercatori brasiliani ha analizzato la possibilità di eliminare il siero bovino dal h-CLAT Test.

Il primo passo è stato implementare il test utilizzando cellule THP-1 coltivate in un medium contente il siero. Successivamente, hanno cercato di adattare queste stesse cellule a 4 tipi di siero diversi, tutti privi di derivati animali: i risultati migliori sono stati ottenuti con un adattamento graduale al medium RPMI-1640 con HL-1™.

Le cellule che si sono adattata sono state quindi criopreservate per uno studio di reattività per verificarne l’adeguatezza a essere inserite nel protocollo. Così è stato: il team ha quindi individuato un modo per eliminare il siero bovino dal test, cui sono stati apportati alcuni piccoli aggiustamenti.

Bianca Marigliani, Josemar Vinícius Maiworm Abreu Silva, Luciene Bottentuit López Balottin, Karina Ribeiro da Silva, Leandra Santos Baptista, Claudia Barbosa Ladeira de Campos, Elisabeth de Fátima Pires Augusto. «Adaptation of a skin sensitization assay to a chemically defined culture». Toxicology in Vitro, online il 10 dicembre 2018. Doi: https://doi.org/10.1016/j.tiv.2018.12.004.

https://www.sciencedirect.com/science/article/pii/S0887233318304107

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