Nuova Zelanda: aggiornamenti sulle sostanze chimiche pericolose

Environmental Protection Authority (EPA) della Nuova Zelanda ha approvato le modifiche al Cosmetic Products Group Standard. Gli Standard di Gruppo sono approvazioni per un gruppo di sostanze pericolose di simile natura, tipo o uso e questo standard di gruppo è strettamente basato sulla legislazione dell ‘Unione europea (UE). In Nuova Zelanda, l’EPA regola gli ingredienti che possono essere pericolosi presenti nei prodotti cosmetici. I cosmetici includono articoli da bagno, creme solari, prodotti per l’igiene orale e per la cura personale. Le modifiche includono l’allineamento delle definizioni di alcuni prodotti cosmetici con la normativa comunitaria, richiedendo inoltre ai produttori di fornire lotto e codice sorgente d’informazioni sulle etichette dei cosmetici, utili per identificare i prodotti soggetti a un richiamo. Inoltre, la sostanza o-amminofenolo è stata vietata nelle tinture per capelli, sulla base di una mancanza d’informazioni disponibili per determinarnela sicurezza. Ci vorranno 12 mesi, periodo di completa attuazione della disposizione, per garantire l’uscita definitiva del prodotto dal mercato. Un altro emendamento che partirà dal 1° luglio 2015, riguarderà la presenza di nanomateriali nei prodotti cosmetici disponibili in Nuova Zelanda. I nanomateriali dovranno essere identificati in etichettatura, anche se a oggi gli effetti di tali “piccoli materiali” sono poco conosciuti.La Commissione Europea ha proposto che i regolamenti in materia di nanomateriali nei prodotti cosmetici devono essere rivisti periodicamente e che un catalogo di nanomateriali sarà disponibile al pubblico a partire da gennaio 2014. La decisione di implementare questo requisito è coerente con l’Hazardous Substances and New Organisms Act della Nuova Zelanda, in cui si afferma la necessità di cautela nel gestire le ripercussioni negative in caso di incertezza scientifica e tecnica sugli effetti dei nanomateriali. Il regolamento dell’UE individua che ci sono parziali informazioni sui rischi associati ai nano materiali. L’EPA ha adottato un ulteriore aggiornamento a seguito di discrepanze nella terminologia utilizzata nello standard di Gruppo, pertanto il termine “nanoparticelle” verrà sostituito dal termine “nanomateriale”, per allinearsi con regolamento UE.

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