La difficoltà di trasmettere al cliente il valore cromatico esatto di uno smalto attraverso la confezione è spesso complicato. Bollini, etichette, pantoni, tutte soluzioni di compromesso che non impediscono la necessità di aprire la bottiglietta per verificare direttamente il colore. La creazione di cappucci contenenti delle lenti trasparenti colorate con esattamente lo smalto contenuto nella confezione eliminerebbe il problema alla radice. Questo è il cuore del brevetto internazionale (in fase di approvazione) True Color Top firmato Capardoni. Un cappuccio che incorpora sulla sommità una lente colorata con lo stesso prodotto contenuto nella confezione. Semplice, ma geniale, al punto da valere un’azione di protezione con brevetto internazionale. Questo accorgimento permette inoltre di scegliere packaging opachi alla luce, scuri, che aiutano a preservare la tonalità di colore dello smalto. Sappiamo infatti che processi foto-ossidativi possono modificare il percepito cromatico originale creando un’inevitabile delusione sul cliente finale. True Color Top è certamente un sopporto nella conservazione della qualità del prodotto. Bella idea, d’altra parte la Capardoni Srl da oltre 60 anni offre con successo soluzioni al mercato del packaging cosmetico e parafarmaceutico.
Ilaria Borgna
La genialità sta nelle cose semplici
Shanghai capitale del pack di lusso
Luxe pack è lo spettacolo che offre il miglior punto di riferimento, di competizione e di vetrina di idee per il settore internazionale dell’imballaggio che abbraccia i campi del «lusso» (cosmetici, profumeria, alcool, cibo, gioielli, moda…). Luxe pack Shanghai si è tenuto il 15 e 16 aprile ed è stato caratterizzato da un programma ricco di convegni e mostre, al fine di soddisfare le esigenze informative ed espositive, il confronto di nuove idee, nuove correnti di pensiero, tendenze innovative, illuminando così le nuove prospettive sul settore del packaging. In particolare sono state organizzate tre tavole rotonde rispettivamente focalizzate su sostenibilità, tendenze e profumi. Il tema «sostenibilità» è stata analizzato attraverso esempi di progettazione e approvvigionamento «verde» anche in un’ottica di risparmio economico e comunicazione al consumatore; il punto sulle tendenze è stato, invece, dedicato in particolare al mercato asiatico attraverso l’intervento di tre eminenti esperti che hanno condiviso le loro conoscenze e fornito ai visitatori le news di packaging e le influenze su forme, colori e grafica. Infine, il mondo dei profumi è stato raccontato attraverso l’invito di specialisti del settore e del marchio «Prestige Profumo» al fine di interpretare i diversi aspetti riguardanti il mercato dei profumi tra i quali la percezione dei consumatori, le abitudini di acquisto, le differenze tra Est e Occidente.
di C. La capra
See it! Feel it!
DSM, ha annunciato il lancio globale di Valvance™, la nuova gamma rivoluzionaria di modificatori sensoriali e visivi progettati per offrire effetti immediati percepiti in due modi, visivo e sensoriale. Valvance™ è la risposta di DSM ai consumatori e alla richiesta dei clienti per immediati e fortemente percepibili effetti e per le formulazioni che associno eleganza cosmetica con il massimo comfort. Questa nuova gamma di prodotti trova piena applicazione in differenti ambiti della cosmesi: per esempio in Bright Eye, un nuovo concept in cui sono presenti tre ingredienti (Valvance™ Look 100, REGU®-AGE PF + SYN®-COLL) per proteggere il contorno occhi delicato contro gli effetti dell’invecchiamento, della stanchezza, e del danno ossidativo. Un altro concept sviluppato è New Shine Control & Pore Minimizer con Valvance™ Touch 150 e Alpaflor® ALP® SEBO. Mentre quest’ultimo aiuta a regolare la produzione di sebo e presenta proprietà anti-infiammatorie, il nuovo Valvance™ Touch 150 assorbe oli e sebo dando un effetto opaco immediata e duraturo. È invisibile sulla pelle e conferisce un leggero e polveroso skin feel senza effetto maschera. La nuova gamma trova anche applicazione in prodotti solari, come soluzione per migliorare lo skin feel del prodotto finale. È distribuita in Italia da Pharma Cosm Polli.
Automazione per l’alta qualità
Standardizzare e automatizzare un processo produttivo è sinonimo di garanzia di qualità su tutto il lotto. Mentre l’attività artigianale, il «fatto a mano», è un valore aggiunto nella creazione di pezzi unici, quando si parla di linee di prodotto che garantiscano un costante, elevato standard qualitativo, il ricorso al lavoro manuale ancora presente in alcune fasi è spesso indice di limiti tecnici o di organizzazione del processo. Per superare queste limitazioni, IDM Automation Srl ha presentato al recente Cosmopack una nuova Macchina – completamente automatica – di riempimento flaconi per mascara, eyeliner e lipgloss. Il nuovo modello, sviluppato sull’esperienza della precedente versione, già apprezzata sul mercato, presenta un innovativo sistema di carico automatico del pennello. Cambi formato più veloci permettono una estrema versatilità e facilità di gestione, in coerenza con le esigenze di mercato più attuali in termini di flessibilità e disponibilità a produrre piccoli lotti o capsule collections. Il punto di forza della IDM Automation è la stretta collaborazione con aziende produttrici di prodotti e packaging che permettono una progettazione nel dettaglio specializzata sul prodotto e sul packaging: un’ottima espressione di filiera produttiva a integrazione verticale.
Natural make-up: l’alternativa ai pigmenti a base di ossidi di ferro
Eurotrading presenta l’ultima gamma di perle di casa BASF, appositamente studiate per rispondere alle esigenze della più recente tendenza nel make-up in ambito BB Cream, CC Cream e Mineral Make-Up. Le Timica©Terra Colors sono realizzate su substrato di mica naturale combinata con titanio diossido e/o ossidi di ferro a una concentrazione media del 50% grazie alla tecnologia brevettata. Le Timica© Terra sono facilmente dispersibili e bagnabili e con ottima adesione alla cute. Facile lavorazione grazie alla minor forza meccanica necessaria, aiutano il preparatore nel matching dei colori e nella loro riproducibilità nei vari lotti di produzione, superando le difficoltà tipiche dell’utilizzo di titanio biossido e ossidi di ferro puri. Le Timica©Terra Colors soddisfano appieno gli attuali trend di mercato in quanto permettono di realizzare linee di make-up minerale con un finish luminoso e naturale. I 5 colori disponibili (white, yellow, red, brown, black) regalano colore intenso, ampia gamma di toni e il desiderato equilibrio tra luminosità, coprenza e trasparenza.
Criticità dei nanomateriali nelle formulazioni cosmetiche
Nonostante le applicazioni dei nanomateriali ai prodotti di consumo siano ormai comuni, il tema della loro sicurezza per la salute umana e per l’ambiente solo negli ultimi anni ha ricevuto attenzione, con un incremento rilevante degli studi che tuttavia ancora non sono sufficienti a comprenderne la tossicità, pur avendo migliorato le conoscenze su tali aspetti e sulla caratterizzazione di queste sostanze. Elena Ugazio, Dipartimento di Scienza e Tecnologia del Farmaco dell’Università di Torino.

Nella formulazione dei cosmetici le concentrazioni dei nanomateriali sono ridotte; inoltre, c’è la possibilità che si manifesti il fenomeno dell’aggregazione, con un aumento delle dimensioni della particelle: sono condizioni sufficienti per la sicurezza dei prodotti o sono necessarie specifiche prove sul prodotto finito?
Le condizioni dei test di tossicità o di compatibilità sono di solito più stressanti rispetto a quelle reali, proprio per valutare meglio i rischi; tuttavia, non tutto può essere previsto esattamente in laboratorio. Soprattutto nei prodotti solari, che rappresentano le applicazioni cosmetiche più delicate dei nanomateriali, sia per l’importanza della funzione che svolgono sia per le condizioni di utilizzo che sono davvero aggressive, è opportuno soffermarsi sull’analisi delle interazioni dei filtri UV in forma nano con altri componenti della formula e sulla stabilità delle molecole ad attività fotoprotettiva in condizioni drastiche per il prodotto. Lo studio dell’attività fotocatalitica nel prodotto è cruciale, perché tutti i filtri solari, al di la delle specifiche attività dei composti in forma nano, presentano problematiche di fotostabilità. L’attenzione alla sicurezza d’uso dei nanomateriali è molto cresciuta sia tra i produttori di materie prime sia di prodotti finiti: dopo l’entrata in vigore del Regolamento cosmetico, è aumentata la preoccupazione che l’opinione pubblica tenda a demonizzare i nanomateriali dando per certa una pericolosità che è ancora da dimostrare. Tra i consumatori, invece, ancora è bassa l’attenzione rispetto ai rischi dell’esposizione solare e alle lampade UV ed è scarsa la percezione dell’importanza non solo di proteggersi ma anche di ridurre la dose di radiazioni ed il tempo dell’esposizione. Non si fa abbastanza per educare alla corretta esposizione, materia che dovrebbe essere oggetto di ripetute e persuasive campagne informative fin dall’età scolare.
Esiste un ruolo del formulatore per migliorare la sicurezza del prodotto?
L’attività fotocatalitica del biossido di titanio nanometrico può essere ridotta con opportuni sistemi, ad esempio proteggendo e stabilizzando i nanomateriali con l’incapsulamento in opportuni sistemi di delivery: soluzioni da cercare a livello di sviluppo prodotto da parte delle aziende delle materie prime. Compito del formulatore è innanzitutto scegliere le materie prime più stabili alle radiazioni, utilizzare ingredienti che siano in grado di limitare gli effetti dannosi della luce, aggiungere sostanze radical scavenger che riducano i danni cutanei da presenza di radicali liberi. Inoltre, combinare i diversi filtri solari per ottenere la massima efficacia protettiva minimizzando la concentrazione di ciascun filtro per contenere il rischio di effetti tossici. La combinazione dei filtri UV è una strategia frequentemente adottata: oggi la composizione dei prodotti solari comprende mediamente 4-6 diverse sostanze filtranti. Biossido di titanio e ossido di zinco nanometrici sono inoltre impiegati come eccipienti in altre formulazioni, ad esempio nel make-up dove conferiscono notevoli prestazioni in termini di tenuta, stendibilità e qualità del colore: anche in questi casi l’attenzione all’attività fotocatalitica va considerata e verificata sperimentalmente.
di E. Perani
Determinazione del titanio in prodotti cosmetici mediante analisi per radioattivazione neutronica

Abbiamo intervistato Enrico Sabbioni, (CeSI), Fondazione Università “G. D’Annunzio” (Chieti), che spiega «un metodo nucleare per la determinazione del titanio totale in prodotti cosmetici contenenti nanoparticelle di biossido di titanio è stato messo a punto dal Centro Studi sull’Invecchiamento (CeSI) dell’Università di Chieti in collaborazione con l’Università di Milano e l’INFN Sezione di Milano- LASA, il Laboratorio Energia Nucleare Applicata- LENA dell’Università di Pavia e il Dipartimento di Scienze Molecolari e dei Nanosistemi dell’Università Ca’ Foscari di Venezia. Si applica a controlli analitici di qualità nelle formulazioni cosmetiche e allo sviluppo di nuove nanoparticelle di biossido di titanio in coating costituito da nanosfere di silice mesoporosa. Il metodo include: (1) l’irraggiamento per 30 s dei campioni solidi tal quali (dell’ordine della decina di mg) con neutroni nel reattore nucleare Triga Mark II dell’Università di Pavia; (2) l’ immediato conteggio del fotopicco a 321 KeV del radioisotopo indotto 51Ti (emivita di 5,76 min) mediante spettrometria gamma computerizzata con un rivelatore di germanio ultrapuro. Il metodo è semplice, accurato e veloce (circa 10min/campione) con un’ottima sensibilità assoluta, dell’ordine di 20ng Ti. Contemporaneamente al titanio il metodo è in grado di dosare nello stesso campione anche il silicio totale».
di E. Perani
Stampare ciò che serve quando serve
Il mercato cosmetico chiede soluzioni packaging eccezionali, che si fanno notare sugli scaffali, a ridotti costi di produzione e distribuzione. Preferibilmente, consentendo tirature più brevi e convenienti con un alto livello di personalizzazione e tempi di commercializzazione brevissimi. Mimaki risponde. Già conosciuto nella produzione di stampanti inkjet di grande formato e di plotter da taglio, Mimaki ha presentato al recente Cosmopack di Bologna il primo plotter da taglio flatbed compatto in Europa, il CFL-605RT, che premette di piegare e tagliare in modo efficiente e con alta qualità i supporti per packaging. Il CFL-605RT rende possibili progetti a basso impatto economico persino per le tirature più brevi con una progettazione più facile e rapida che consente risultati creativi e una commercializzazione da just in time con finitura immediata di packaging e persino di prototipi di packaging. Per il segmento lusso e di alta fascia, Mimaki presenta la stampante desktop compatta di Mimaki UJF-3042 che offre una riproduzione di stampa di alta qualità su una vasta gamma di materiali, prodotti e supporti anche in stampa diretta a 360º su articoli cilindrici, tra cui contenitori in vetro e plastica. In sintesi, Mimaki propone tecnologie flessibili per raggiungere il mercato più velocemente con produzioni personalizzate altamente reattive che eliminano i requisiti di stoccaggio e supportano progettazioni più fantasiose su una gamma sempre più ampia di supporti. Il portafoglio di Mimaki è stato pensato anche per creare una suppy chain end-to-end più interessante, che consente di risparmiare su tempo e costi.
A pieno servizio per il make-up
Competitività, elevati standard qualitativi e costante attenzione alle continue evoluzioni delle lavorazioni nel settore cosmetico sono i fondamenti che caratterizzano la mission di Hypnotic Cosmetics. L’azienda è specializzata nel confezionamento e riempimento per conto terzi, grazie a una struttura che permette di evadere ogni ordine in modo rapido e qualificato. Grazie a un vasto parco macchine di ultima generazione e in continuo ampliamento l’azienda assicura un servizio che abbracci al 100% tutto il mondo del make-up: il confezionamento, in due reparti di 450 mq ciascuno grazie all’ausilio di 32 linee motorizzate, macchine per la termoretrazione, lottizzatrici a secco automatiche e manuali, lottizzatrici a trasferimento termico, inkjet e laser per la marcatura, macchine automatiche per l’applicazione delle etichette; riempimento fluidi, in un reparto dotato di linee automatiche e semiautomatiche a caldo e a freddo per riempimento di fondotinta, gloss, mascara, fusori a caldo per colaggi in cialde o pot di emulsioni anidri e mousse; saldatura tubi di gloss mascara e fondotinta; riempimento polveri e pressatura cialde (compattatura), in un reparto completo di impianto di aspirazione a norma per ciascuna postazione di lavoro; e infine riempimento smalti, in un reparto separato di nuova creazione completamente a norma Atex composto da due macchine di riempimento semiautomatiche.
Nuovi passi verso additivi più «bio»
L’azienda Honeywell collabora con Metabolix per sviluppare nuovi biopolimeri biodegradabili di origine marina per l’uso in cosmetici e prodotti per la cura personale. Per questo motivo, i biopolimeri Mirel® Polyhydroxyalkanoate (PHA) di Metabolix saranno sviluppati come parte della linea Asensa® di additivi per la cura personale per contribuire ad affrontare la legislazione cogente negli Stati Uniti, incentrata sulla sostituzione delle microsfere di sintesi non biodegradabili, così come la richiesta globale di alternative biodegradabili e a base biologica. I prodotti della linea Asensa costituiscono una linea di additivi naturali o sintetici utilizzabili per moltissime applicazioni, dai lipstick, agli idratanti, alle polveri compatte. Utilizzando metodi di prova ASTM applicabili, la biodegradabilità marina dei biopolimeri Mirel PHA ha dimostrato di essere simile a quella della cellulosa e della carta, ed è più veloce di altri polimeri biodegradabili disponibili in commercio.








