Con un recente annuncio, Estée Lauder Companies (ELC) ha reso nota l’intenzione di creare un inedito fragrance cluster negli Stati Uniti e di rafforzare così il suo posizionamento nel competitivo mercato nordamericano ampliando al contempo il suo portfolio di prodotti in questa categoria.
Estée Lauder Companies punta al mercato Usa
L’operazione è dettata anche dalla volontà di ottimizzare la proposta di Estée Lauder Companies sul territorio Usa integrando le diverse tipologie di prodotto in un’unica entità, e va di pari passo con una riorganizzazione interna che ha portato all’ingresso di nuove figure manageriali.
Spicca fra queste la senior vice president Vérane de Marfly, attesa a rivestire altresì l’incarico di general manager per le fragranze in Nord America e di gestire direttamente i marchi Kilian Paris ed Editions de Parfums Frederic Malle.
Proveniente da un’esperienza presso una nota distilleria scozzese, Marfly ha alle spalle incarichi di vertice presso L’Oréal, Ralph Lauren Fragrances e Lancôme.
Vendite in aumento, ma non basta
Le vendite di fragranze commercializzate da Estée Lauder Companies sono cresciute in doppia cifra anche in tempi recenti (+10%) ma il passo avanti non è risultato sufficiente a portare alcuna delle sue etichette all’interno della top-10 di settore negli Usa. Tale è la ragione per cui, nel tentativo di estendere il suo range d’offerta, ELC era entrata in trattativa con Puig: il dialogo si è però di recente interrotto.
Per quel che riguarda il gruppo nella sua interezza, il terzo trimestre fiscale del 2026 (chiusosi il 31 marzo) ha portato con sé un incremento del 5% del risultato netto, a quota 3,7 miliardi di dollari.
Il chief executive officer, Stéphane de La Faverie, ha perciò sottolineato i soddisfacenti numeri ottenuti sui principali mercati di riferimento e in particolare in Cina, prevedendo che ulteriori miglioramenti siano alla portata, il prossimo anno.
Con la creazione del cluster e l’unificazione delle linee, ELC è convinta di poter garantire a un pubblico sempre più attratto dalle fragranze un valore aggiunto fatto di innovazione e di creatività.
Partita doppia
Dovrebbero contribuire al successo anche un rafforzamento della presenza nel retail e naturalmente delle attività di marketing.
Nel frattempo, in una regione e in un segmento differenti, Estée Lauder si è mossa per dare impulso al polo manifatturiero di Whitman Laboratories Limited di Petersfield nello Hampshire, Inghilterra. Fondato nel 1966 e considerato un sito altamente strategico per la società, dato il suo output da 90 milioni di unità l’anno fra skincare e fragranze, ha beneficiato di investimenti pari a 72 milioni di dollari negli ultimi sei anni. È destinato ad aumentare d’importanza poiché ELC vuole fare del Regno Unito un hub privilegiato per la produzione di candele profumate ed essenze per la casa, grazie anche all’incorporazione della sua storica partner Contract Candles.











