Il microbioma incontra la salute della pelle

microbiota

Recentemente, si è discusso molto di microbioma e delle popolazioni batteriche residenti nel nostro organismo, nonché delle interazioni reciproche fra noi e tali microorganismi.
Sebbene l’interesse maggiore sia stato volto a oggi allo studio del microbioma intestinale, un recente brevetto mette in luce l’importante rapporto fra la popolazione batterica cutanea e due comuni problemi: le infezioni topiche e l’invecchiamento.
Per ridurre questi due ultimi fenomeni, nel brevetto si propone l’uso di formulazioni a uso locale contenente almeno una coppia dei seguenti batteri: Prevotella; Lactobacillus johnsonii; Bacteroides fragilis; Lactobacillus ruminus; L. infantitis; Propionibacterium. Le formulazioni, sotto forma di oli, unguenti o gel, sono atte a ripristinare il microbioma cutaneo alterato dall’esposizione all’ambiente e ai saponi. Eventualmente, si propone l’uso di batteri ingegnerizzati con la tecnica attualmente molto in voga CRISPR-Cas per modulare il genoma e quindi le proprietà dei batteri utilizzati.

Method and System to Improve the Health of a Person’s Skin Microbiome
Pub. No: US 2017/0119827 A1
International application No. 15/403823
Publication date 05/04/2017

di Daniele Merli

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