Etica a colori

Il mondo del make-up ha accolto la sfida di assecondare la richiesta dei consumatori che vogliono una cosmesi decorativa impeccabile nella performance e con tutti i colori della sostenibilità
Alla domanda cosa significa essere sostenibili, Massimo Domenico Bruno, direttore generale di puroBIO Cosmetics, risponde che per questo brand Made in Italy con base a Noci, in provincia di Bari, essere sostenibili è un viaggio, fatto di ricerca e scoperte. Parte dai prodotti, sviluppati secondo gli standard della cosmesi biologica, vegan e cruelty free, e confezionati in packaging attento alle tematiche ambientali, attraverso l’essenzialità, il ricorso a materiali di seconda vita e a concetti di refill, per ampliare ai processi produttivi e ai trasporti, riducendo e riutilizzando gli imballaggi per le spedizioni e anche qui prediligendo materiali riciclati e riciclabili. L’attenzione alla sostenibilità spazia a tutta la condotta dell’impresa, che si è data un Codice Etico e un Sistema di Gestione per la prevenzione dei reati in ottemperanza al D.Lgs 231/2001. L’impresa è inoltre impegnata in progetti di responsabilità sociale per assicurare cure mediche alle popolazioni native amazzoniche, in collaborazione con Amazonia Onlus e forPlanet, e a favore delle donne svantaggiate di Dharawi, in India, che realizzano le pochette puroBIO I was a Sari.

Massimo Domenico Bruno

Quali esigenze del consumatore ritiene che ancora non trovino adeguata risposta fra le proposte del make-up biologico?
Una delle richieste più frequenti che riceviamo riguarda una migliore performance in durata dei prodotti BIO. La limitazione volontaria nell’utilizzo di ingredienti come siliconi, paraffine e altri ingredienti sintetici, ci pone in continua sfida, durante la ricerca e lo sviluppo delle nostre creazioni, sfida che cogliamo volentieri cercando soluzioni alternative. L’innovazione passa anche attraverso una visione e lettura delle richieste del momento, che vengono poi da noi tradotte in ingredienti e successivamente in prodotti finiti.  Faccio un esempio, abbiamo riformulato due prodotti storici di puroBIO, BB Cream e fondotinta Sublime, ottenendo, per la prima volta, prodotti per la base biologici e waterproof grazie al tipo di emulsione realizzata. Altro esempio è la matita nera puroBIO Long Lasting, che ha superato test di efficacia a supporto.

Su quali ingredienti e su quali filiere ricade preferenzialmente la scelta? E per quanto riguarda il packaging?
La nostra sfida è quella di ottenere un prodotto performante, privilegiando ingredienti naturali e bio. Ricerchiamo materie prime innovative, con particolare attenzione al controllo di tutta la filiera produttiva, al fine di garantire, oltre al biologico, anche il cruelty free e vegan. Abbiamo rigorosi standard interni sui livelli di metalli pesanti, consapevoli che scegliere materie prime di alta qualità è il preludio per l’ottenimento di un prodotto finito sicuro per il consumatore finale. L’impegno sostenibile dell’azienda si estende anche alle fasi produttive di realizzazione del prodotto e alla scelta di packaging realizzati con materiali riciclati o progettati in modo da essere riutilizzati, come i pack refillable/ricaricabili. Dove possibile, orientiamo la progettazione verso confezioni mono-materiale o di facile disassemblaggio, così da permettere il corretto conferimento in raccolta differenziata da parte del consumatore finale e facilitarne la gestione e il riciclo.

Che ruolo hanno le certificazioni Eco/Bio?
Crediamo fermamente nelle certificazioni ECO/BIO, non solo perché legate alla nostra filosofia, ma perché rappresentano un valido strumento di riconoscimento, identificazione e garanzia del prodotto per il consumatore finale. Le parole “naturale e chimico” sono abusate e spesso associate a concetti poco chiari, dove ogni azienda decide arbitrariamente di inventare loghi personalizzati su questi concetti confondendo il consumatore. Abbiamo scelto di affidarci ad enti accreditati che verificano i criteri di classificazione del prodotto, in ragione non solo della presenza di un ingrediente, ma anche della sua percentuale, con uno sguardo ai metodi di produzione ed estrazione. Per noi le certificazioni di prodotto rappresentano un principio di trasparenza e lealtà nei confronti dei nostri consumatori, essendo portavoce di una cosmesi BIO possibile e con alte prestazioni.

Come cambiano le tendenze del make-up biologico, anche considerando il quadro della concorrenza?
Il mercato del trucco è in continua evoluzione e il make-up biologico non fa eccezione. Se prima costituiva una nicchia, oggi i prodotti bio vengono utilizzati al pari dei convenzionali. Di conseguenza la concorrenza è rappresentata dall’intero panorama beauty e non solo dai prodotti biologici. Riguardo alle tendenze, preferiamo avere una visione d’insieme includendo le mode del make-up globale, non solo di settore.
Dato il periodo storico, il focus è certamente sullo sguardo, il nostro best-seller Double Dream Mascara ce lo ha dimostrato, ma la voglia di make-up non si ferma dietro la mascherina, infatti una grande accoglienza è stata riservata alle nostre basi viso, Sublime BB Cream e Sublime fondotinta che abbiamo rilanciato lo scorso gennaio.

Quale è stato l’impatto del 2020?
Il 2020 è stato un anno duro, fatto di cambiamenti, ma che ha confermato la forte propensione alla resilienza per il settore in cui operiamo. Questi cambiamenti non ci hanno portato a diminuire il numero delle uscite programmate per l’anno, ci tengo a precisarlo, ma le abbiamo modificate nell’essenza dei prodotti, perché crediamo nel mercato in cui operiamo e ci riteniamo dei privilegiati. Ci siamo trovati costretti a rimandare, a data ancora da definire, le uscite di prodotti fortemente condizionati dal nostro nuovo stile di vita, sostituendoli e quindi anticipando la ricerca e sviluppo di tutti quei prodotti non compromessi dal periodo che stiamo vivendo. Nel 2020, per esempio, abbiamo lanciato con orgoglio la nostra linea dedicata alla cura dei capelli, puroBIO For Hair.

Crede che l’emergenza sanitaria in corso stia aumentando la sensibilità del mercato rispetto alla questione ambientale?
Assolutamente sì. Lo stato di emergenza pandemica che stiamo vivendo ha reso molto più evidenti anche altre emergenze che oggi investono il nostro pianeta, come quella ambientale. È sempre più chiaro è che non esistono l’ambiente, l’economia e le persone come entità scisse ed indipendenti: le nostre azioni non interessano solo il campo di applicazione diretto ma inevitabilmente si influenzano a vicenda. Questa nuova consapevolezza sta investendo sia il mercato, sempre più attento a normare scelte e modelli di business orientati a comportamenti etici e rispettosi dell’ambiente, sia il consumatore che si dimostra sempre più impegnato a voler fare la differenza con scelte di acquisto responsabile.

Quale è l’attesa per il 2021?
Abbiamo delle aspettative di vendita molto ambiziose ma, in assoluta sincerità, non pensiamo di riuscire a superare le performance di vendita del 2019, che è stato un anno importante per puroBIO, e forse dovremo aspettare il 2022. Per quest’anno abbiamo tante novità da proporre, non solo prodotti per il trucco ma anche nella nostra linea puroBIO For Skin, dedicata alla cura della pelle. Riguardo alla distribuzione, sarebbe da ipocrita negare che la nostra attenzione nei confronti del mercato online non sia cambiata, ciò nonostante non abbiamo in programma di variare l’assetto distributivo di puroBIO, che è un brand fortemente legato alla consulenza dei rappresentanti nei negozi fisici, che in passato ci ha dato degli ottimi risultati.

SUBLIME: NOVITÀ PUROBIO 2021
Texture morbida, finish semi-matte, effetto levigante e uniformante del colorito: sono le due novità della linea Sublime di puroBIO, il Liquid Foundation con effetto soft-focus opacizzante e la BB Cream con effetto seconda pelle. Massima performance e durata garantita waterproof, ma anche ingredienti rigeneranti per la pelle, tutti vegetali per una cosmesi certificata Vegan OK: il 20% di Aloe vera bio, Squalano vegetale, ricavato dall’olio d’oliva, dalle proprietà bio-mimetiche capace di fondersi con la pelle. E poi silica texturizzante e sebo-assorbente per il Fondotinta, mentre per la BB Cream un altro ingrediente caratterizzante è il mix di cere naturali che agisce come un emolliente, donando morbidezza alla pelle, proteggendo anche le pelli più secche.

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